Fotocinevideoclub Verbano programma settembre 2012

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Il fotocinevideoclub Verbano, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Sesto Calende presenta le iniziative in programma per questo mese :

  • Venerdì 21 ore 21.15 :  presentazione del prossimo corso di fotografia
  • Venerdì 28 ore 21.15 :  la critica d’arte Cristina Moregola presenta: Kaori Miyayama.

Nelle locandine sono riportate tutte le informazioni relative ai due eventi.

 

 

Viaggio in Salento

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Anche per le vacanze di settembre ho deciso di mandare “al diavolo” la dieta e proseguire il mio tour eno gastronomico dell’Italia. Ho scelto la Puglia ed in particolare il Salento. Eh si, perché l’estremità di destra della nostra penisola ha una propria identità, una propria cultura, addirittura un proprio dialetto. Ho scelto di soggiornare alla Tenuta Centoporte di Giurdignano, vicino ad Otranto, una masseria 4 stelle con un ottimo rapporto qualità / prezzo, una  scelta azzeccata data la vicinanza delle principali località turistiche e delle spiagge più belle che mi hanno permesso di fare un viaggio nel Salento più straordinario.

Innanzitutto ci si alza al mattino e si decide se fare il bagno nell’Adriatico o nello Ionio… le spiagge più belle dell’Adriatico, Baia dei Turchi, Alimini, Torre dell’Orso non hanno nulla da invidiare alla parte Ionica, alle Maldive del Salento come le chiamano qua.

Poi ci sono le città dove il Barocco la fa da padrone nell’architettura dei palazzi e delle chiese… un’infinità di chiese …e tanti negozi, ristoranti, enoteche …

Dicevo all’inizio che ho mandato “al diavolo” la dieta… e come si fa a non assaggiare le orecchiette? al pomodoro, con le cime di rapa… e le sagne? E’ una pasta arrotolata, la più buona l’ho gustata sul lungomare di Otranto al ristorante Dal Baffo, con pesce spada, peperoni … molto delicata e fantastica! Per non parlare delle frise, della burrata…

Le serata più carina però è stata alla Cantina delle Streghe di Lecce. E’ un’enoteca con piccola cucina, con una carta dei vini di tutto rispetto, dove abbiamo degustato uno dei migliori vini di Puglia:  il Patriglione della Cantina di Cosimo Taurino  (e qua è d’obbligo ringraziare un caro amico per avermelo consigliato!)

La gestione della giovane proprietaria mia omonima e delle sue collaboratrici è impeccabile. Le definirei “ammaliatrici” dedite all’incantesimo di un viaggio fra i sapori del Salento… inoltre sono molto carine e gentilissime, altro che streghe!

Non poteva mancare la visita ad un’azienda vinicola e fra le tante ho scelto la Calosm di Tuglie. Daniele Calò, uno dei proprietari mi ha illustrato tutto il procedimento della vinificazione, mi ha accompagnato a visitare la vigna mentre era in corso la vendemmia (mi ha offerto anche un paio di forbici … ma ho fatto finta di non capire!) e ovviamente, mi ha fatto degustare alcuni vini di sua produzione. Daniele e Claudio, oltre a gestire l’azienda di famiglia hanno anche un’enoteca a Castiglione Olona ed essendo entrambi sommelier si avvicinano al mondo della produzione con un approccio diverso puntando più alla qualità che alla quantità… E devo dire che, per la mia modesta opinione (mi sono appena avvicinata al mondo del vino), il loro Salmace Rosato è il migliore che io abbia mai assaggiato di questa categoria.

Che dire, un viaggio in Salento è un’esperienza che deve rientrare assolutamente fra le “10 migliori cose da fare prima di morire“, ma se volete veramente gustare al meglio questa regione dovete andarci in bassa stagione, a giugno, luglio, settembre, quando le spiagge sono quasi vuote, non si fa coda sulle strade, la gente stessa è più disponibile… e anche i prezzi sono inferiori, particolare da non sottovalutare…

Buon viaggio in Salento!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gli HAMBURGER del Gianni macelar.

Pubblicata il by Gianni macelar Caricata in Alimentari | 3 Commenti

Gli Hamburger del Gianni macelar.

 Negli ultimi anni un secondo piatto di carne  che si e’ evoluto in maniera notevole sono gli Hamburger. Ricordo che, nei miei primi anni da “garzone” preparavamo esclusivamente solo un tipo di “Svizzera” fatta con carne trita scelta di bovino. Ho detto “Svizzera”  perche’ era proprio cosi’ che si chiamava qui in Italia fino a quando, l’avvento dei primi fast food americani e non, la trasformassero in quel che oggi sono comunemente chiamati Hamburger.

Il nome “Hamburger” risale alla fine del 1800, e deriva dalla citta’ tedesca di Amburgo dove c’era la maggior stazione portuale commerciale di tutta la Germania. Si dice che da li partivano gli emigranti tedeschi verso l’America ed importarono con grande successo questo piatto della loro tradizione. Ed ecco che  successivamente le grandi multinazionali statunitensi diffusero in tutto il mondo l’Hamburger steak, ovvero la bistecca di Amburgo.

Gli Hamburger non sono nient’altro che delle polpette, dal peso che possono variare dai  100 ai 200 gr, pressate, ed a seconda dello stampo a disposizione vengono preparate con diverse forme.

Nella mia macelleria, con l’avvento dei pronti a cuocere, negli ultimi 15/20 anni li preparo con quasi tutti i tipi di carni e sono soprattutto apprezzati dai miei clienti piu’ piccoli.

Alternandoli di settimana in settimana li potete trovare con diversi abbinamenti, con del formaggio,del prosciutto,delle verdure rosolate o grigliate.

Con la carne bovina quello che riceve il piu’ alto gradimento e senza dubbio quello preparato con un insaporitore naturale, creato da me con ingredienti ovviamente naturali, che in cottura lo rendono molto gustoso e saporito.

Con la carne di maiale quello che viene piu’ apprezzato lo preparo con uno stampo a forma di cotoletta e l’ho chiamato “Cotoletta alla Mantovana”. Si tratta appunto di carne di maiale con l’aggiunta della pasta di salame quella che preparo per le mie salamelle da grigliare. La pasta di salame rende questo Hamburger gustosissimo. Puoi trovarlo anche con delle erbe profumate o sottoforma di Cordon blue alla tirolese con dello speck e della scamorza affumicata.

 

Ma la carne che piu’ si lascia abbinare per la preparazione degli hamburger e’ sicuramente la carne “bianca”. Dal vitello al coniglio, dal tacchino al pollo ne preparo un’infinita’.

Con il coniglio preparo i “Fiori di Coniglio” che immancabilmente sono costretto a proporre tutte le settimana data l’altissima richiesta. E’ un hamburger a forma di fiore che preparo con carne scelta di coniglio con l’aggiunta di un ottimo Parmigiano Reggiano e chissache’ quale altro ingrediente. A differenza delle altre carni bianche la carne di coniglio non resta asciutta in cottura e sono l’ideale per chi decide di mangiare leggero.

Con il tacchino, il pollo ed il vitello gli abbinamenti sono esagerati. Puoi trovare la cotoletta di pollo, di tacchino o di vitello con prosciutto, con olive verdi, alla pizzaola, prosciutto fontina e rucola, con la salsiccia, con gli spinaci, con la cipolla, con un mix di verdure rosolate denominate “Ortolane”, e tant’altre ancora oppure anche in questo caso  sottoforma di Cordon blue con prosciutto cotto e fontina o prosciutto crudo e taleggio.

 

 

 

 

                 

 

 

 Con  solo Prosciutto Cotto  preparo invece i “Cuori di Prosciutto”, altamente graditi dai piu’ piccini, e si tratta di un Hamburger a forma di cuore con prosciutto cotto tritato e la sola aggiunta di una crema ai formaggi di modo che impastandola appunto insieme al prosciutto risulti un composto ben amalgamato per poterlo pressare.

L’hamburger classico pero’ e’ costituito di sola carne, che  puo’ essere insaporita con altri ingredienti a piacere come la maionese , il ketchup e la senape. Sicuramente saranno gustosamente ottimi al palato ma di certo non si  apprezzera’  piu’ il sapore della buona carne.
Gli hamburger possono essere cotti nei seguenti modi:
alla griglia  scaldandola e cuocervi gli hamburger leggermente spennellati d’olio 3 / 4 minuti circa per parte, voltandoli delicatamente con una paletta;

nella padella antiaderente ungendo leggermente la padella d’olio e cuocervi gli hamburger 4 minuti circa per parte;

al forno spennellando leggermente gli hamburger d’olio, adagiarli su una placca precedentemente foderata con carta da forno bagnata e strizzata e cuocerli a 180° circa 10 minuti per parte

fritti (infarinare gli hamburger, passarli prima nell’uovo sbattuto, poi nel pangrattato e friggerli in olio caldo 4 minuti per parte; quindi scolarli delicatamente con un mestolo forato, adagiarli su carta da cucina assorbente per togliervi l’olio in eccesso.

 

RicordandoVi che tutte queste preparazioni le potrete trovare dal giovedi al sabato per mia scelta, in quanto vengono preparate il mercoledi’ pomeriggio, giorno di chiusura dedicato appositamente alla preparazione dei pronti a cuocere di modo che siano sempre freschi e variati di settimana in settimana.

Non mi resta che attenderVi per provarli e sottoporli al vostro giudizio.

 

 

Il Foro ai Lobi.

Pubblicata il by Limbiati Tempo e Preziosi Caricata in Gioiellerie e Orologerie | Lascia un commento  

E’ trascorso un anno da quando abbiamo introdotto l’operazione del foro alle orecchie e tutto sommato possiamo trarre un risultato positivo.

Il nostro partner fornitore Studex ha confermato la sua qualità, sia dei prodotti che del servizio, ottenendo un risultato lusinghiero, apprezzato sopratutto dai genitori delle piccole bambine.

L’operazione del foro alle orecchie rappresenta per loro un momento importante che rimane nella loro memoria come una tappa fondamentale della propria vita e rendere questo attimo un ricordo piacevole e simpatico è stato facile, grazie alla elevata qualità dei prodotti e alla professionalità di chi materialmente ha operato.

L’intervento è eseguito presso il nostro ufficio, in un locale apposito, esclusivamente dedicato a questo tipo di operazione, dove i più piccoli hanno modo di rilassarsi trovando un ambiente luminoso e comodo, affrancati dalla presenza dei loro genitori.

A loro viene in anteprima indicato come si procede mostrando il modulo per la registrazione ed il consenso, obbligatorio per i minori di 14 anni, dove troveranno le importanti indicazioni igieniche da adottare a seguito della foratura, evidenziando verbalmente come piccoli accorgimenti adottati quotidianamente possano rivelarsi fondamentali per una rapida cicatrizzazione del lobo.

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Sesto Calende a Colorado

Pubblicata il by RossanaGir8 Caricata in Notizie | Lascia un commento  

Questa sera, proprio poco fa, la nostra città è stata nominata nel fortunatissimo e seguitissimo programma Colorado, su Italia1.
il comico Andrea Pucci, infatti, nel suo mon

il comico Andrea Pucci a Colorado

ologo che parlava delle vacanze estive insieme alla moglie se ne è uscito con questa frase che ha fatto sbellicare il pubblico dalle risate: (…) mia moglie ha l’asciugamano di cachemire estivo, che quando esce dall’acqua fischia e arriva da solo. il mio… è quello da bidet, piccolo, pieno di sabbia, tutto stracciato, ciulato a… Sesto Calende, in un motel!
Sappiamo tutti che a Sesto non ci sono “motel”, ma sentire in prima serata il nome della propria città fa sempre un certo effetto! (ridicolo in questo caso).

Jeans Benetton Linea Pin-Up

Pubblicata il by admin Caricata in Vestiario E Abbigliamento | Lascia un commento  

In forma con i Jeans

Si sà, che un vestito rivela  molto su chi sei, è un modo per amplificare il messaggio che il tuo “io” vuol trasmettere. Un vestito va anche scelto in base a quello che sei, deve essere scelto anche per adeguarsi al tuo io del momento.

Ma un vestito può anche fare in modo di esaltare la tua persona, non solo adattarsi a te ma fare in modo di esaltare tutte le tue piccole sfumature.

Benetton ha appena lanciato una nuova linea denominata Pin-up, in onore alle icone delle forme esaltanti degli anni 40, fatta apposta per valorizzare quello che sei realmente adattandosi no solo alla tua figura ma tirandone fuori il meglio.

Le classiche linee moderne di Benetton che anticipano e creano la moda, sono state integrate con un piccolo segreto che amplifica la soddisfazione di ogni donna prova nel mostrarsi con un capo indosso.

Qual’è questo piccolo segreto?
Semplice, una forma studiata appositamente per valorizzare le forme femminili, degli inserti che alzano ed esaltano i glutei e dei rinforzi sulla vita alta che garantiscono una pancia piatta e sexy.

I nomi dei due modelli parlano da soli, Pin-up Lift per valorizzare al massimo le curve e Pin-up shape per una forma a prova d’esame.

Più che mille parole vale una prova, indossateli e sarete in grado di giudicare da sole.

Paolo Maggioni

 

Chinotto e Pin-Up

Pubblicata il by Lo Staff ILSC Caricata in Alimentari | 2 Commenti

Il Chinotto è uno degli ingredienti dell’Italia del boom, la risposta italiana alle cole, nata negli anni 40 e che nel dopoguerra aveva trovato l’apprezzamento del grande pubblico.

Una serie di fattori ne avevano portato ad un disconoscimento a partire dagli anni 70 ma si sta lentamente assistendo ad una forte ripresa della considerazione che viene data a questa bibita.

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Il rogito notarile

Pubblicata il by F&T Servizi Immobiliari Caricata in Agenzie Immobiliari | Lascia un commento  

Il rogito notarile è l’atto pubblico di una compravendita immobiliare.

E’ redatto da un notaio che, come pubblico ufficiale, autentica la sottoscrizione delle parti per la trascrizione dell’atto di compravendita alla conservatoria dei registri immobiliari (art.2659 cc.).

L’atto notarile in sé è detto documento rogato.

Deve essere ricevuto dal notaio in presenza delle parti.

Il notaio ha l’obbligo di accertare l’identità delle parti e di redigere l’atto pubblico nella forma prevista dalle leggi notarili.

Il rogito notarile è l’atto conclusivo di una compravendita immobiliare, il momento in cui l’immobile passa dal venditore all’acquirente (nuovo proprietario).

Generalmente è redatto da un notaio di fiducia dell’acquirente.

Nel rogito notarile sono indicati sia i dati delle parti che quelli dell’immobile.

Dal punto di vista giuridico il rogito è la stipula del contratto definitivo, ossia l’atto di vendita che determina il trasferimento di proprietà dal venditore al compratore.

In genere è preceduto dalla stipula di un contratto preliminare (compromesso) in cui le parti si obbligano reciprocamente a stipulare l’atto di vendita.

Tuttavia, nel caso in cui le parti abbiano già trovato un accordo, è anche possibile saltare il compromesso e sottoscrivere direttamente il contratto di compravendita.

Importante è sapere chi il Notaio, oltre che a leggere soltanto il testo del rogito, deve anche spiegarlo in ogni sua parte, ricordiamo che l’acquisto di un immobile non è paragonabile all’acquisto di una maglietta,  merita un po’ più di attenzione.

Buona navigazione ,

Geom. Paolo Terazza

Ticino Golf Challenge

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Nei giorni 8 e 9 settembre 2012 nell’ambito dei festeggiamenti per il 1° anno di Sesto Calende città si è svolta la prima edizione del Ticino Golf Challenge organizzata dal lato sportivo da Mediavip (società che da anni organizza un evento golfistico di livello internazionale sul fiume Arno a Firenze: il Ponte Vecchio Golf) e dal Golf dei Laghi.
Golf club partners sono stati: Alpino di Stresa, Arona, Castelconturbia, Iles Borromees e Varese.

Una competizione unica nel suo genere, che ha coinvolto sei tra i principali Circoli di golf che si trovano sulle sponde lombarda e piemontese del Ticino.

Ciascuna squadra di circolo era composta da 15 giocatori (selezionati dalle rispettive Commissioni sportive in tre per gruppo: 1°, 2°, 3° categoria, Seniores e Juniores).

Il sabato mattina si sono sfidati dall’area di partenza (tee) posizionata a Sesto Calende in prossimità del Chiosco Dante in una gara di approcci dove i bersagli erano rappresentati da tre green galleggianti posti sul tratto antistante del Ticino: uno posto a 80 metri (dimensioni 4 x 5 m) e gli altri due del diametro di 1,5 m ad alcune decine di metri dal tee di partenza (ad ogni bersaglio erano attribuiti punteggi diversi: 6, 4, 2 punti).
Dopo tre tiri di prova ogni giocatore ha avuto a disposizione tre palline (galleggianti, non inquinati, recuperate dai ragazzi della canoa) per colpire il green prescelto (non facile!!).

La somma dei punteggi di tutti i 15 giocatori ha determinato il risultato della squadra.

Al termine della prima fase la classifica ha visto al primo posto il GC Laghi seguito dal GC Iles Borromees con tre team parimerito (Arona, Castelconturbia e Varese); nello spareggio a tre si sono qualificate per la semifinali Arona e Castelconturbia.

In occasione delle semifinali di domenica i quattro team sono stati affiancati da un Professionista del Tour (Luca Galliano, Alessandro Grammatica, Pietro Ricci, Cristiano Terragni), ognuno dei quali ha avuto a disposizione sei colpi per prendere i green.

Sono risultati finalisti il GC Des Iles Borromees e il GC Castelconturbia che dopo un’avvincente alternanza di green colpiti dai giovani componenti delle due squadre, ha visto il successo di quest’ultimo decretato “Ticino Golf Champion 2012”.

Si è così conclusa una due giorni golfistica “particolare” che ha richiamato molti golfisti nella nostra città e suscitato interesse per questo meraviglioso sport nel numeroso pubblico presente lungo la sponda del Ticino.

Arrivederci alla prossima edizione!

Sergio Tredici

Sesto e i Sestesi….semplicemente magici

Pubblicata il by fabio Caricata in Gallerie Fotografiche | 1 Commento

A pochi giorni da uno degli eventi che mi ha regalato una delle esperienze più belle della mia vita; ho ancora stampato sul viso un sorriso orgoglioso della mia Città e dei suoi Cittadini.
E’ particolarmente difficile mettere per iscritto quei sublimi pensieri che vagheggiano nella mia testa al sol pensiero dei due giorni di Sesto Città, passati tra gli sguardi, gli abbracci, i sorrisi, gli schiamazzi, i profumi, le voci e la musica.

Da quando il SindacoMarco Colombomi chiese di dedicarmi ai preparativi della Festa del Primo Compleanno di Sesto Città, spiegandomi dell’opportunità del Ticino Golf Challenge e di ciò che aveva in mente, non ho potuto fare altro che gioire dell’aiuto di tantissimi Cittadini ed Associazioni Sestesi; perché il merito del successo di questi due giorni di festa è grazie a tantissime persone, delle quali sono orgogliosamente un semplice Coordinatore dei lavori…

I primi a mettersi in gioco sono stati i Consiglieri Comunali Mauro Varalli e Donatella Macchi, senza dimenticare che da buon golfista anche il Consigliere Sergio Tredici è stato di grande aiuto per la manifestazione Ticino Golf Challange.
Un obiettivo da centrare era quello di riuscire a fare in modo che ci fossero 8 squadre per il Palio dei Rioni… e così che coraggiosamente Francesco Signori e Andrea Gobbini con l’impegno dei canoisti del CSCK e dei vogatori dei Dragoni capitanati dai loro Capi Squadra Massimo Cerri (Mulini), Maria Carla Dalla Rosa (Centro), Federico Olearo (Abbazia), Marco Cazzaniga con Riccardo Pietroboni (Lentate), Sergio Norbiato (S. Anna-Oca-Coquo), Marco Rigoli insieme a Luisa Marelli e a tutto il comitato di quartiere (Lisanza), Oscar e Ivana Boffo (S. Giorgio) e Stefano Cerri (Oneda-Oriano)  con l’ausilio dei Giudici di gara Piero Occhetta e Edoardo Rognoni, non solo l’obiettivo è stato raggiunto, ma un entusiasmante Palio è stato protagonista della domenica mattina.

Da non dimenticare due animatori d’eccezione: il sabato sera il nostro Giovanni Buzzi, in qualità di Cerimoniere del Palio con due vallette d’eccezione (Estella e Carola) si sono prestati all’estrazione delle gare e alla presentazione delle squadre; la domenica il buon Enrico Boca si è cimentato nel fare da speaker delle gare.

Ma un appuntamento di successo dell’edizione 2011 di Sesto Città, fu la tavolata sul lungo fiume, ed ecco che gli instancabili Riccardo Gardinetti, aiutato da Mario Scarton, Gianni Radice, Massimo Brusa e dai soci del Club 73, Ezio Oldrini e gli iscritti dell’Associazione Pensionati, Guido Boffo di San Giorgio con i suoi associati e la giovane Jennifer Gangi dell’Associazione Realizzando con i suoi ragazzi, aiutata da alcuni giovani della Pro Sesto, Danila De Candido e Alessandro Siviero; che insieme all’Oratorio S. Bernardino, rappresentato da Rino Milani e Giancarlo Montonati e il rione Dorbiee di Castelleto, coordinato da Giorgio Tognoni, hanno allestito cucine, bar, tavolate e ci hanno saziato sabato sera e domenica a pranzo.

Col passare delle frenetiche giornate di organizzazione l’entusiasmo cresceva e come d’incanto, ebbi la disponibilità di Don Luigi e della Parrocchia per celebrare la Messa dedicata all’evento e la benedizione del Palio, del Coretto dei Bambini e del Coro Alpino per animare la S. Messa grazie all’impegno dei loro direttori Alessia Galli e Luca Boni, della Banda G. Colombo e del suo Presidente Mauro Valentini, del direttore Renato Agliata per accompagnare il corteo dalla Chiesa di S. Bernardino alla Piazza De Cristoforis per la presentazione delle squadre e le estrazioni delle gare; del mitico Romano Maraffini della Pro Sesto per aver allestito la sala con le immagini che raccontano la nostra storia e per aver tenuto aperto il Museo archeologico;  la presenza delle Associazioni Sportive con i loro stand sul lungo fiume coordinate dal mitico Massimo Brusorio, del Coordinamento del Volontariato nel lasciare degli spazi a delle Associazioni affinchè potessero promuovere il loro importantissimo impegno, del Circolo Sestese che ha dato la disponibilità delle strutture in caso di mal tempo, i volontari del Parco del Ticino e del CVA di Angera, “capitanati” dagli instancabili Stefano Triscornia e Gigi Conterio, che hanno garantito la sicurezza in acqua e a terra, gli importantissimi Commercianti, che dalla Via XX Settembre, alla Piazza Mazzini, alla Piazza Guarana che nelle due giornate hanno accompagnato i festeggiamenti con momenti dedicati a bambini, al collezionismo e alla musica; Bar e Ristoranti si sono cimentati in aperitivi, menù e feste particolari ed infine come dimenticare il grande lavoro di comunicazione fatto dal blog I Love Sesto Calende coordinato dal nostro Marco Limbiati?

Anche la musica e l’animazione sono state protagoniste di queste giornate e a partire dalla scuola di danza Bailando Accademy il venerdì sera, passando dai The Nine Pennies il sabato sera con un concerto jazz, seguendo per i locali e le vie del centro la Curva Band (voluta dall’Assessore Silvia Fantino) e fermandosi ad entusiasmarsi con alcuni artisti di strada hanno regalato delle esibizioni con bolle di sapone ai bambini la domenica e chiudendo con i “nostrani” giovani dei Monkey Scream che hanno fatto ballare e cantare Sestesi di tutte le età la domenica sera, che Sesto si è colorata di ogni genere di armonia.

Ed è così che tutta Sesto è stata protagonista: cittadini, Associazioni, dipendenti comunali, Forze dell’Ordine, professionisti, commercianti, artigiani… nessuno escluso; di nessun ceto, di nessuna ideologia o colore politico; e questo era l’obiettivo che il Sindaco e tutta l’Amministrazione avevano a cuore.
Insomma, mettere per iscritto l’esperienza vissuta con i Sestesi non è facile. Solo vivendo la Festa di Sesto Città si può capire l’energia che ti scivola dentro.

Grazie a tutti e al prossimo anno.

Simone Pintori

Giada Canadese

Pubblicata il by Dott. Bogni Giorgio Caricata in Minerali e Pietre | Lascia un commento  

 

 

Collana e bracciale infilate a nodi, con fermaglio in argento italiano 925/1000 rodiato e anallergico.

Alla Galleria Dei Cristalli ecco la splendida giada canadese!

Grazie alle nostre attuali frequentazioni in terra canadese, il nostro negozio di minerali e pietre ospita e offre alla propria clientela bellissime creazioni di giada canadese, realizzate da Rossana e Giorgio con le pietre provenienti direttamente dalla British Columbia.
Collane, braccialetti, ciondoli, anelli e orecchini dal design elegante ed esclusivo, che mettono in evidenza la bellezza di questa pietra dal retaggio antico.

alcuni oggetti in giada canadese

La giada canadese, di un profondo verde bosco, è una nefrite, minerale costituito da una massa di cristalli intrecciati, appartenenti al sistema monoclino; la robustezza di questa pietra è dovuta alla feltratura dei cristalli. È un silicato di magnesio e calcio, contenente ferro allo stato ferroso. Il colore verde si intensifica al crescere del contenuto in ferro rispetto a quello in magnesio.
Ritornando alla nostra giada proveniente dal Canada, vi raccontiamo che questa pietra è nota da centinaia di anni ai Nativi che vivono lungo i tributari del fiume Lower Frazer i quali la usarono per ricavarne utensili fino all’arrivo dei commercianti bianchi che introdussero attrezzi metallici. Si racconta che alla fine del 1800 i minatori che coltivavano le alluvioni aurifere, molti dei quali erano cinesi, si accorsero che i massi che trovavano nei fiumi del British Columbia erano di giada e li spedirono in Cina.
Massi di nefrite furono trovati nel Wheaton Creek attorno al 1940, ma questa località venne sfruttata soltanto per quindici anni; in seguito si ridestò l’interesse per la giada nefrite canadese e l’estrazione riprese intorno al 1960 con una regolamentazione delle leggi minerarie locali. Attorno al 1965 ne fu trovata nel monte Ogden, a ovest del Manson Creek, circa 400 km. nord-est della città di Prince George. La splendida giada verde che si estrae da questa località è in commercio dal 1970.

Orsetto scolpito in giada verde canadese con in bocca un salmone di rodonite del Colorado

Anche in cristalloterapia, la tecnica che prevede l’uso delle pietre come aiuto energetico-olistico, la giada presenta caratteristiche interessanti: a livello spirituale protegge dalle influenze negative, permette di resistere alle pressioni altrui e contribuisce a consolidare il senso della propria identità. Genera sicurezza, allevia le tensioni e le preoccupazioni, calma le emozioni violente, producendo una vera pace interiore. Inoltre rende creativi e desiderosi di agire. A livello fisico sembra migliorare la funzionalità dei reni e svolge un’azione depurativa e disintossicante.

Concorderete con noi che nulla ci fa stare meglio di indossare un bel gioiello realizzato con pietre naturali… alla Galleria dei Cristalli le belle sensazioni sono all’ordine del giorno!

AmA Red Night

Pubblicata il by admin Caricata in Notizie | 1 Commento

INAUGURAZIONE STAGIONE 2012-2013 dell’AMA Lounge Bar

Dopo un’Estate passata a bordo piscina a Besozzo, quelli dell’Ama Lounge Bar tornano in Centro Città per riprendere una lunga stagione, prima Autunnale poi Invernale, nella dimora di Sesto Calende.

Una ripresa di stagione urlata, salutata e festeggiata alla grande questo Sabato 15 Settembre con un Ama Lounge Bar tutto in rosso.
Dalle 21.00 in poi, un calice di prosecco offerto e un omaggio a tutte le donne presenti.

E ancora, tante sorprese come il nuovo mojito rosso!!! e tanti altri da assaggiare.
E se volete ancora più esser della serata, qualcosa di rosso è più che gradito.

AMA LOUNGE BAR è un localino intimo, ma festoso, a due passi dal lungo fiume, nel cuore commerciale della cittadina.
Entrando si coglie subito l’atmosfera originale e alla moda di una location che raccoglie diversi stili in un mix ben riuscito: ritratti di dive anni ’60 si alternano a mensole colorate con vini e liquori esposti.
Una cascata di lampadine illumina elegantemente l’ingresso. Pouf colorati si seguono nelle sale, creando piccole oasi di relax. Altre isole zen con canne di bambù e cascate di acqua caratterizzano la saletta in fondo al locale, un pò più intima e raccolta, dove regna un clima accogliente e rilassato.

Alessandro e Alessio hanno aperto questo locale con passione e questo impegno trapela da ogni minimo dettaglio, da ogni particolare curato con amore.

Perchè fermarsi da AmA a bere un drink?
“I nostri cocktail fanno la differenza!” confessa Alessandro, barman con esperienza pluriennale. “Tutti da provare!”

Gli appassionati di vino o birra possono invece provare le degustazioni mensilmente organizzate dallo staff.

Il mercoledì il locale si trasforma in una vetrina commerciale con FierAmA, che ospita di volta in volta un brand o un’esposizione di prodotti di commercianti della zona.
La domenica è imperdibile l’aperitivo AmA: ogni settimana un tuffo enogastronomico in una regione diversa, o in un colore differente con le migliori specialità del territorio da stuzzicare.

Senza dimenticare le offerte mensilmente rinnovate per chi festeggia il compleanno!

 

Unitre: presente!

Pubblicata il by fabio Caricata in Unitre | Lascia un commento  

Da ben sedici anni l’Unitre di Sesto Calende è una presenza molto attiva e numerosa in Sesto Calende. Anche quest’anno i quasi 500 iscritti e gli oltre 100 volontari-professori si daranno appuntamento nei vari locali che il Comune, la Parrocchia, il Circolo Sestese e il Centro Anziani mettono da anni a disposizione.

Che la vita sia un continuo cammino di scoperta, di miglioramento e di curiosità non è retorica e questo lo sanno bene i tanti iscritti (non più giovanissimi) che quasi quotidianamente seguono i tanti corsi e laboratori.

La collaborazione fra le varie realtà cittadine, dalle istituzioni alle associazioni di volontariato e commercianti sono indispensabili affinché i cittadini possano trovare una città sempre più a misura di persona e dove ci siano sempre più possibilità di realizzazione personale.

Il blog cittadino “I love Sesto Calende” è un’importante finestra che si affaccia sulla città con le sue molteplici iniziative e attività e anche noi crediamo nell’importanza dei nuovi canali d’informazione e comunicazione (www.unitresestocalende.it); per questo crediamo nell’importanza di essere presenti anche nel blog.

Nei prossimi post vi informeremo sulla festa di apertura dell’anno accademico (15 ottobre presso la Marna) e sui calendari dei corsi e dei laboratori che abbiamo organizzato.