Corsi del corpo Musicale “G.Colombo”

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Dopo aver trascorso l’estate all’insegna dei festeggiamenti per il 190°, il Corpo Musicale “Giovanni Colombo”, con l’apertura delle scuole, avvia i corsi di musica per l’anno 2012-2013.

Essi sono rivolti a tutti coloro che intendano imparare a suonare uno degli strumenti della banda: flauto, clarinetto, saxofono, corno, tromba, trombone, euphonium, tuba, batteria e percussioni.

I corsi sono declinati in modo che sia i più giovani (a partire dalla terza elementare), sia gli adulti, possano seguire un percorso formativo adatto.

Durante l’anno sono previste lezioni individuali di strumento, lezioni di musica d’assieme e lezioni di teoria e solfeggio. In questo modo non solo si apprende la tecnica del proprio strumento e l’indispensabile parte teorica, ma fin dall’inizio si fa parte di un gruppo, la Banda Giovanile, che suona in diverse occasioni durante l’anno e abitua gli allievi a stare insieme e a suonare insieme.

Al momento più opportuno (in media servono almeno 2 o 3 anni di studio) si entra a fare parte del Corpo Musicale, che come sempre accoglie ogni nuovo socio a braccia aperte.

Le iscrizioni ai corsi sono aperte.

Per tutte le informazioni del caso potete contattare il Maestro Renato Agliata al 347 543 65 14, mail info@renatoagliata.it o il presidente Mauro Valentini al 347 743 82 04.

La banda è presente sul web con il proprio sito www.bandasestocalende.it e su Facebook, dove vengono pubblicate tutte le notizie riguardanti le varie attività.

E’ inoltre disponibile il DVD del 190°, che ripercorre la lunga storia della banda. Non perdetevelo!

28 e 30 settembre con il Museo Archeologico

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Il 28 e il 30 settembre dedichiamo del tempo ai nostri antenati.

Il Museo Archeologico di Sesto Calende, su iniziativa della Società Archeologica Comense e del Sistema Museale Archeologico della provincia di Varese (SIMARCH), organizza venerdì 28 settembre una importante conferenza alle ore 18.00, in sala consiliare dal titoloIl restauto come fonte di conoscenza.

Per i ragazzi da 8 a 13 anni al pomeriggio di domenica 30  vi saranno visite guidate e la partecipazione ad un interessante attività. I ragazzi saranno prima invogliati a ricercare nelle vetrine del museo gli oggetti in metallo di recente restauro, quindi invitati ed aiutati a riprodurre, con filo di bronzo o rame, i monili scelti e realizzare bracciali a fascette e pendagli con decorazioni a sbalzo su lamina di rame.

Il coinvolgimento attivo stimolerà i ragazzi ad approfondire la conoscenza delle radici della nostra cultura e della nostra terra, e farà da preludio a quell’interessante iniziativa dei cosiddetti “ciceroni in erba“, giovani guide dei nostri musei.

Renzo Besozzi

Che bel week-end il prossimo 28 – 29 e 30 settembre

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Il prossimo week-end si prospetta ricco di attività , a partire dalla “cena della solidarietà” di venerdì 28 sera in piazza Berera, alla Casa del cuore,  per proseguire con le varie attività organizzate per la Giornata della sensibilizzazione ambiente e salute  di sabato 29, e finire alla grande con la bellissima giornata di domenica in cui è organizzata l’edizione 2012 della notissima e divertentissima Camminan Mangiando, ogni anno articolata con diverso percorso.

Camminand Mangiando 2011

Il tutto programmato dal Coordinamento delle associazioni di volontariato di Sesto Calende, in collaborazione con L’Amministrazione Comunale.

Nel volantino sotto riportato i dettagli e le informazioni necessarie per partecipare.

Renzo Besozzi

Una giornata per conoscere i pipistrelli

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Il 2012 è l’anno internazionale dei pipistrelli.

Questi piccoli mammiferi sono antichissimi.

Allattano i loro piccoli e la loro cute è ricoperta di pelo; anziché camminare e correre, volano, grazie a una speciale modificazione di mano e braccio trasformati in ala.

Hanno occhi piccoli e vista limitata, ma il loro udito è molto sviluppato.  Mentre volano, emettono ultrasuoni che, rimbalzando contro gli oggetti che incontrano, provocano un’eco, permettendo così loro di individuare gli ostacoli.
L’ala del pipistrello è diversa da quella di un uccello: è infatti costituita da una sottile membrana, il patagio, che è composto da un sottile strato di tessuto connettivo lasso vascolarizzato e compreso tra due strati di cute. Esso è sotteso sulle ossa della mano e delle dita

In tutto il mondo esistono 1100 specie diverse di pipistrello, delle quali almeno 32 presenti in Italia.

I pipistrelli si nutrono in genere di piccoli insetti, e perciò sono utili all’uomo: in una sola notte un pipistrello può catturare fino a 2000 zanzare, e per questo motivo rappresentano una delle armi più efficaci contro questi fastidiosi e pericolosi insetti. La conoscenza di questi animali permetterà di attenuare l’immagine negativa e disgustosa che molti, soprattutto adulti, si sono erroneamente costruita.

Sabato 29 settembre sarà una giornata culturale a loro dedicata.

Nella biblioteca comunale, si svolgeranno varie attività didattiche sia per i bambini in età scolare che per gli adulti, secondo il programma di seguito riportato. Non mancheranno momenti di svago per tutti.

Ore 10.00laboratorio Un pipistrello per amico : costruiamo una bat box con l’Atelier Capricorno

Ore 14.00 :  Laboratorio Mani di Pipistrello come riconoscelo e disegnarlo divertedosi con il fumettista Davide

Ore 15.30 : Incotro con l’autore Chi ha paura dei Pipistrelli? Il libro di Maria Rabozzi presentato da Marco Salina

Ore 17.00 per i piccoli: spettalo di narrazione “Rosmarino e Corteccia il pipistello” di e con Giancarlo Biffi

Ore 17.00 per i grandi : pipistrelli tra immaginario e realtà conferenza a cura del Prof. Adriano Martinoli, ricercatore presso l’Università degli Studi dell’Insubria

Inoltre durante la giornata:

  • qua e là note di Marco Bertola, suonate da Emiliana Parenzi Colombo al flauto e Luiza Toska al violino
  • Pipistrelli nelle parole letta da Etta Rispoli e Lucia Metilli per grandi e piccoli
  • Trucchi per diventar pipistrelli a cura di Giulia Fracasso
  • Video documentario storia di un orfano di pipistrello
  • Dolcetti senza scherzetti e altri rifocillamenti

La partecipazione è gratuita, ma per partecipare ai laboratori (per i ragazzi delle scuole elementari) è necessario prenotare (max 20 partecipanti).

Info e prenotazioni :
Telefono : 0331 928160
Email : dada@comune.sesto-calende.va.it

Iscrizioni Anno Accademico 2012-2013

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Dopo la pausa estiva rieccoci qui!

Lunedì 24 settembre aprono le iscrizioni per il  nuovo Anno Accademico 2012-2013. Gli orari sono i seguenti:

Dal 24 settembre al 12 ottobre 2012 dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 17:30.

(Dopo il 12 ottobre dalle 14,30 alle 15,30 – tranne il giovedì).

La quota di iscrizione è di 35,oo euro e l’iscrizione ai laboratori varia da 5,00 a 20,00 euro in base alla tipologia e alla durata degli stessi.

Vi avvisiamo che le lezioni e i laboratori avranno inizio il 16 ottobre e termineranno il 17 aprile. Per maggiori informazioni riguardo al programma di quest’anno vi invitiamo a visitare il nostro sito www.unitresestocalende.it dove potrete trovare sia i calendari sia il nuovo libretto verde con il programma dei laboratori e dei corsi oppure di venirci a trovare durante le ore di apertura della segreteria dove vi aspettiamo per darvi tutte le informazione di cui abbiate bisogno.

IMPORTANTE: quest’anno durante la festa di apertura che si terrà il 15 ottobre alle ore 16:00 presso il Circolo Sestese “La Marna” non si raccoglieranno le iscrizioni, vi chiediamo cortesemente di utilizzare i giorni e gli orari antecedenti la festa.

A presto!

La Farina Gialla di Storo

Pubblicata il by admin Caricata in Servizi | 2 Commenti

 

La Scuola di Cucina “ Menta e Rosmarino “, prosegue nella ricerca di tradizioni e realtà enogastronomiche delle nostre Regioni da riproporre in occasione dei Corsi di Cucina che organizziamo o all’ interno dei Menù che proponiamo per il Servizio Cuciniamo per Voi …. “, e intende far partecipi gli Amici di  “ I Love Sesto Calende “ del viaggio enogastronomico alla scoperta del Trentino, una Regione conosciuta ed apprezzata per le sue bellezze naturali e per la presenza di montagne uniche al Mondo quali le Dolomiti.

Dopo aver presentato il “ Radicchio dell’ Orso “ della Val Rendena, il “ Salmerino Alpino “ allevato nelle fresche acque della Valle del Fiume Sarca, Il Vino Nosiola prodotto nella bellissima Valle dei Laghi, le Noci del Bleggio, frutto caratteristico dell’ Altopiano omonimo, il   Vino Santo Trentino, realta’ unica della bellissima Valle dei Laghi, proseguiamo il viaggio presentando la Farina Gialla di Storo, prodotta nella Valle del Chiese.

Storo lungo la Strada del Vino e dei Sapori

Storo, zona di produzione della Farina Gialla

 

 

Assaporare una buona polenta e’ veramente appagante, ma non tutte le polente sono uguali perche’ diverse sono le farine con cui vengono preparate : oltre alla varieta’ del granoturco fanno la differenza l’ ambiente ed il metodo di coltivazione, l’ essiccazione e la macinatura della granella, fattori che contribuiscono a determinare ed esaltare le qualità nutrizionali ed organolettiche del prodotto.

 

Una farina da polenta speciale viene prodotta nella Valle del Chiese , in quel lembo sud-occidentale del Trentino dove il torrente omonimo, prima di affluire nel Lago d’ Idro, attraversa la piana coronata da imponenti montagne. In questo fertile fondovalle, formatosi dal ritiro dei ghiacciai, la polenta e’ divenuta un culto e la coltivazione del granoturco ha una lunga tradizione.

Campi di Granoturco nella Valle del Chiese

 

 

 

 

Il Granoturco “ Nostrano di Storo “, una varieta’ locale di Mais, di alta qualita’, derivato dal “ Marano “ Vicentino,  e’ definito anche  “ L’ oro rosso di Storo “, per il colore rosso ramato delle sue pannocchie, che sono anche sensibilmente piu’ piccole del Mais normalmente coltivato in pianura.

 

 

 

 

La sua caratteristica qualitativa piu’ importante e’ costituita dalla durezza dell’ endosperma, cioe’ la parte centrale del seme, che dona alla Farina Gialla di Storo una struttura granulare molto apprezzata.Il chicco del granoturco ( cariosside ) e’ costituito da :

  • Pericarpo : ricco di Fibre insolubili, Vitamine del gruppo B, Minerali, Proteine e Sostanze Fitoattive
  • Endosperma ( farinoso e vitreo ) : rappresenta circa l’ 80-85% del peso secco della cariosside ed e’ ricco di Carboidrati ( Amido ), Proteine e Fibre solubili
  • Germe o Embrione : il Germe e’ la parte vitale della Cariosside e contiene componenti essenziali e di grande pregio quali Vitamine del gruppo B, Vitamina E, Enzimi, Aminoacidi e Grassi ( tra i quali l’ Acido Linoleico ) utilizzati per l’ estrazione dell’ Olio di Mais.

La coltivazione del granoturco “ Nostrano di Storo “, nella Valle del Chiese ha radici profonde e risale ad un tempo in cui della pianta del granoturco si utilizzava tutto ed era usanza piantare, per i bisogni dei contadini del tempo, un campo di frumento, un campo di patate e due campi di granoturco.

Nel 1921, quando erano ancora vive le ferite lasciate dalla Grande Guerra del 1915-1918 in questo territorio, che era stato confine fra l’ Italia e l’ Impero Austro-Ungarico, presso la Famiglia Cooperativa di Storo, venne realizzato il primo mulino cooperativo che serviva per macinare i cereali prodotti nella zona per il sostentamento familiare. Nel 1950 si e’ ammodernato il processo di molitura con l’ istallazione di un nuovo mulino che per decenni ha servito i piccoli coltivatori della zona. Nel 1991 nasce la Cooperativa AGRI 90 con 37 Soci fondatori, che si propone di promuovere il sostenimento, la valorizzazione e l’ incremento della produzione agricola locale. Altra importante funzione svolta dalla Cooperativa Agri 90 e’ quella  di selezionare i semi migliori del “ Nostrano di Storo “ con la produzione, da parte degli stessi soci,  di sementi di ottima qualita’.

Alla promozione della Farina Gialla di Storo contribuiscono anche i Polenter, un gruppo di volontari storesi che, armati di grandi Paioli e Mestoli, girano per l’ Italia e all’ estero preparando quintali e quintali di gustose polente.

 

La scultura dedicata al Polenter

La raccolta del granoturco avviene in Ottobre e successivamente le pannocchie vengono sfogliate e poste a seccare sui caratteristici balconi delle case dove vengono asciugate dai secchi venti di montagna.

Il formantass sui spergoi , come viene denominato nella parlata locale il granoturco esposto sulle caratteristiche balconate in legno delle case tradizionali, conferisce una allegra nota di colore ai borghi della valle.

Una vecchia casa con il granoturco esposto ad essiccare

La giusta essiccazione, la molitura lenta ed integrale e il fatto che alla cariosside non viene levato il germe, permettono di conservare i principi nutrizionali e le qualita’ organolettiche del prodotto, esaltando profumo e sapore di questa farina indispensabile per preparare una fragrante polenta.

La Farina Gialla di Storo

Preparare la Polenta secondo la tradizione di Storo e della Valle del Chiese

Ideale e’ portare ad ebollizione l’ acqua in un paiolo di rame perche’ questo metallo e’ un ottimo conduttore di calore e garantisce la cottura uniforme della farina.

La farina deve essere di ottima qualita’ e fresca, conservata in un luogo fresco ed asciutto. Ricordare che la conservazione non deve essere prolungata per lungo tempo perche’ la farina gialla puo’ alterarsi facilmente.

Per 1 Kg. di farina servono circa 3 litri di acqua salata. Quando l’ acqua sta per bollire versare a pioggia la farina mescolando bene con una frusta, in modo da evitare la formazione di grumi, fino a che l’ impasto risulti abbastanza denso. L’ aggiunta di 2 cucchiai di Olio di Oliva migliora il sapore della polenta.

Si cuoce rimestando continuamente con un cucchiaio di legno, lentamente e sempre nello stesso verso, portando l’ impasto dal basso verso l’ alto, per almeno 40 minuti o meglio ancora per  1 ora : piu’ la polenta cuoce piu’ diventa digeribile e gustosa. Quando la polenta arriva a giusta cottura si stacca dalle pareti del paiolo lasciando su di esse la caratteristica crosta.

Si serve in tavola rovesciandola, con un gesto deciso, sul caratteristico tabiel , tagliere di legno a forma circolare.  La polenta va poi tagliata con un coltello di legno e non di metallo.

La Polenta puo’ essere servita come accompagnamento per Formaggio, Salsicce, Uova, Funghi, Spezzatini o Brasati.

Consigliamo, in abbinamento, Vini Rossi ben strutturati come un Teroldego Rotaliano,  un Lagrein  oppure un  Negrara.

Una selezione particolare di questi vini viene presentata nella sezione “ La nostra cantina “ del sito della Scuola  www.mentaerosmarino.net

Abbiamo così deciso di adottare per la preparazione dei gustosi piatti che proponiamo per il Servizio Cuciniamo  per  Voi … e che presenteremo in occasione di uno dei prossimi Corsi  della Scuola di Cucina  Menta e Rosmarino ,   “ La Farina Gialla di Storo “.

Scuola di Cucina e non solo … “ Menta e Rosmarino “   Tel.  366 – 45.13.305

www.mentaerosmarino.net          E-mail : info@mentaerosmarino.net

 P.S. La Scuola di Cucina ringrazia vivamente la Cooperativa Agri 90 di Storo, ed in particolare il suo Direttore, per la gentile e preziosa collaborazione offerta.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

All’OCTOBERFEST con il Club 73.

Pubblicata il by Gianni macelar Caricata in Notizie | Lascia un commento  

Anche quest’anno in occasione delle loro innumerevoli iniziative ricreativo – culturali l’ASSOCIAZIONE CULTURALE CLUB  73  di Lentate ha il piacere di organizzare la consueta gita in Germania e precisamente all’OCTOBERFEST. A differenza delle passate edizioni gli amici di Lentate hanno deciso di trascorrere la loro giornata alla CANNSTATTER VOLKSFEST, ovvero l’OCTOBERFEST di STOCCARDA.

Questa importantissima manifestazione tedesca (seconda solo a quella di Monaco) nacque nel 1818 come fiera di ringraziamento per il raccolto ottenuto.

Attualmente invece e’ diventata una grandiosa festa dove per ben 17 giorni la birra scorre a fiumi. A differenza della classica festa di Monaco qui a Stoccarda il clima e’ decisamente molto meno commerciale e legato sopratutto alla tanto carismatica tradizione local popolare. Difatti basti pensare che la sagra viene inaugurata con la tradizionale sfilata di carri allegorici delle birrerie, sublimamente decorati, ed accompagnati alla parata da artisti in costume folkloristico e provenienti da tutti gli angoli della citta’.

Per chi fosse interessato a partecipare, allego il manifesto in questione, invitandoVi a telefonare ai numeri di contatto, oppure a rivolgersi anche a me in negozio.

Sperando di avervi fatto cosa gradita, non mi resta altro che augurarVi buona gita ed a berne una bella TAZZA alla mia salute…..PROSIT.

Gianni macelar.

Coro Alpino Sestese in concerto

Pubblicata il by admin Caricata in Notizie | Lascia un commento  

Sabato 22 settembre 2012,  il Coro Alpino Sestese, in occasione dei suoi 55 anni di attività ha organizzato un concerto nel quale verrà presentato al pubblico, la nuova produzione discografica “ConcerTiAmo”.

Il concerto si terrà alle ore 21.00 presso la “Marna” di Sesto Calende (gentilmente concesso dal Circolo Sestese).

Con la nuova produzione discografica, il Coro Alpino sestese, oggi diretto da Luca Boni, rende i più alti onori al Fondatore Celestino Zonca, immortalandolo in primo piano in copertina.

“ConcerTiAmo”
– che significa … CANTARE CON IL CUORE –

Un titolo che potrebbe apparire scontato e patetico ad una prima lettura, ma che al Suo interno ha un Perché : sebbene il verbo concertare è il sapere affinare o meglio accordare tra loro degli strumenti (nel nostro caso le voci) il nostro “ConcerTiAmo” ha un qualcosa in più, ovvero lo spirito che ci mettiamo, il cantare con il cuore, il cantare con amore .

L’opera edita in occasione del 55° anno di Attività del Coro Alpino Sestese è frutto degli spettacoli o meglio dei concerti in cui il Coro si è esibito ultimamente riscuotendo, come si può riscontrare nella registrazione, un
ottimo successo .

Spunto iniziale per la scelta musicale sono state le nostre origini: ancora una volta si riparte dalle “Cante di Montagna” e dalla loro sonorità che si allarga sempre più lasciando spazio alla “Musica Ricreativa”, tradizionalpopolare, che coinvolge il pubblico presente nelle sale e nei teatri, per poi concludere con uno spazio riservato al sempre piacevole “Natale”.

Un CD Live, anomalo per i Cori come il nostro, che vuol essere testimone delle emozioni che viviamo ogni volta che partecipiamo a rassegne e/o concerti, e che riproduce fedelmente (senza trucchi né ritocchi) come
cantiamo . Una scelta fatta coscienti che i brani possano contenere qualche imperfezione, ma certi che quest’ultima possa essere compresa e accettata da tutti coloro che decideranno di averne una copia.

Per qualsiasi informazione contattare :
3472827501 Luca Boni (Maestro)
3481821066 Alessandra Segalini (Presidente)

 

La PAELLA VALENCIANA a Sesto Calende

Pubblicata il by LACASADELLAPASTAFRESCA Caricata in Alimentari | Lascia un commento  

La Casa della Pasta Fresca®

La PAELLA VALENCIANA  a Sesto Calende (VA)

Scritto da: Alessia Ferrante – Sesto Calende

Serata alternativa con gli amici e poca voglia (o tempo) di cucinare? Per fortuna c’è la Susy della Pasta Fresca, che oltre ad essere la mia vicina di negozio e una preziosa amica è anche, soprattutto, un’ottima cuoca…

Dunque le ho ordinato la paella! Lei la fa alla “valenciana” quindi con carne e pesce. L’ha preparata con cura, senz’aglio (così nessuno si lamenta) con ingredienti freschissimi acquistati apposta per me.

L’ha pre-cotta lasciando il riso al dente in modo da poterla riscaldare e finire la cottura direttamente a casa nel mio wok (l’ideale sarebbe il microonde, ma ne sono sprovvista)

Ho aggiunto un po’ di vino bianco e olio e l’ho riscaldata e servita con il gamberone come da foto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Che dire è stato un successo e una serata piacevole, anzi non è escluso che ripeteremo l’esperienza.

Grande Susy, come farei senza di te?

Alessia Ferrante

Ipotesi Viaggi – Indirizzo: Via V.Veneto,13 – Sesto Calende (VA) – www.ipotesiviaggi.com

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Scritto da: Donata Secchi – Angera (VA)

Grazie Susy; i miei ospiti hanno applaudito la tua paella ed hanno già chiesto il bis.

Presentata bene; sapori e colori in armonia ed equilibrio.

COMPLIMENTI!!

Paella Valenciana “La Casa della Pasta Fresca”

 

 

 

 

 

 

 

Donata Secchi

B&B La Robertina – Indirizzo: Viale Libertà 46, Angera (VA) –  www.larobertina.it

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La Casa della Pasta Fresca®

Pastificio – Produzione e Vendita Diretta Pasta Fresca

Ristorante Self – Service

Gastronomia e Piatti Pronti da Asporto

Servizio Catering e Banqueting

Pranzi e Buffet per Cerimonie, Feste Private ed Eventi

Noleggio Attrezzature

Via V .Veneto 13 (S.S. Sempione) Sesto Calende(VA)

Tel. 0331 924981 – Fax. 0331 919385

info@lacasadellapastafresca.it

www.lacasadellapastafresca.it

   

Macchine combinate e abbattitore di temperatura per gelateria.

Pubblicata il by Christian Gasperin Caricata in Gelaterie | Lascia un commento  

Continuando il discorso iniziato nel precedente articolo, dove spiegavamo le varie attrezzature presenti in un laboratorio di gelateria                              ( https://www.ilovesestocalende.it/gelaterie/i-macchinari-presenti-in-un-laboratorio-di-gelateria/), oggi vi parliamo dell’abbattitore di temperatura e delle cosiddette macchine combinate per la produzione di gelato.

La macchine combinate racchiudono il mantecatore e il pastorizzatore in un’unica apparecchiatura dove, nella parte superiore troviamo il pastorizzatore e nella parte inferiore il mantecatore.

Chiaramente la capienza del pastorizzatore non è di 60 o 120 litri ma bensi’, in base al modello, 5, 6, 8 litri fino anche a 12 litri.

Il mantecatore, posto nella parte inferiore, è studiato per riuscire a mantecare la quantità di base che è stata precedentemente pastorizzata dal pastorizzatore superiore.

Infatti la miscela non verrà spillata come dal classico pastorizzatore, ma c’è un condotto interno che una volta giunta a 85°C porta la pastorizzata direttamente nel mantecatore.

Qui si apre una disputa fra 2 correnti di pensiero.

Ci sono quelli che sostengono che il metodo classico, pastorizzatore separato dal mantecatore, offra un miglior prodotto poichè la base bianca viene lasciata maturare nel pastorizzatore per 6-8 ore e questo da modo a tutti gli ingredienti di amalgamarsi e legarsi.

L’altra corrente di pensiero sostiene che il metodo combinato sia migliore poichè avviene uno shock termico che porta la base pastorizzata da 85° C a circa -10°C e questo consente al prodotto di mantenere le proprie caratteristiche nel tempo.

Inoltre sostengono che sia un metodo migliore sia per quanto riguarda il consumo di energia, poichè 2 macchine sono racchiuse in una, sia per quanto riguarda l’aspetto sanitario, poichè ci sono spostamenti esterni della miscela dal pastorizzatore al mantecatore.

Nel metodo classico si ha sempre a disposizione della miscela di base pronta nei pastorizzatori e quando occorre fare nuovo gelato non si fa altro che spillarla e introdurla nel mantecatore, che dopo pochi minuti ci restituisce il gelato finito.

Nel metodo combinato ,invece, questo non lo si può fare, dato che, dovendo preparare al momento la pastorizzata, il tempo richiesto è maggiore.

Ed ecco qui che fa la sua comparsa un elemento indispensabile: l’abbattitore di temperatura.

L’abbattitore è un potente congelatore che è in grado di portare, molto velocemente, la temperatura del gelato fino a – 18° C poichè raggiunge la temperatura di – 40°C.

In questo modo si ottengono cristalli di acqua molto piccoli e quindi la struttura del gelato, e di tutti gli alimenti in generale, non subisce alterazioni una volta che l’alimento viene scongelato.

In questo modo è possibile produrre gelato in momenti di tranquillità,abbatterlo, e all’occorrenza esporlo pronto per la vendita. Senza questa apparecchiatura sarebbe difficile, anche se non impossibile, per le macchine combinate far fronte ad un eventuale improvvisa mancanza di gelato esposto.

L’abbattitore permette inoltre la produzione per esempio di torte geltato, biscotti, ghiaccioli, semifreddi,che sarebbero alquanto complicati da fare in assenza di questo macchinario.

A questo punto mancano sole le vetrine di esposizione che andremo ad analizzare nel prossimo articolo.

Grazie per l’attenzione.

 

Varese e Provincia, le tutele per chi acquista un immobile in costruzione.

Pubblicata il by F&T Servizi Immobiliari Caricata in Agenzie Immobiliari | Lascia un commento  

LE TUTELE PER CHI ACQUISTA UN IMMOBILE IN CORSO DI COSTRUZIONE

Per tutelare gli acquirenti degli immobile dal rischio di situazioni di crisi delle imprese costruttrici (fallimenti e altre procedure concorsuali), con il rischio di pesanti conseguenze economiche (si rischia di non diventare proprietario dell’immobile e di non riuscire a recuperare gli acconti versati) , il legislatore molto opportunamente ha promulgato il  d. lgs. 20 giugno 2005, n. 122.

Ora nel dettaglio analizzeremo in maniera le principali tutele. In primis il costruttore è obbligato ,pena la nullità del contratto, per gli acconti  versati   prima del contratto definitivo di compravendita a rilasciare a favore dell’acquirente una fideiussione rilasciata da una banca, da un assicurazione o da un altro intermediario finanziario abilitato. Questo è un evidente vantaggio per l’acquirente che in caso di situazione di crisi del costruttore rientrerà in possesso delle somme anticipate dal costruttore in tempi rapidi. Inoltre la citata legge riconosce all’ acquirente che abbia adibito l’immobile ad abitazione principale,  il diritto di prelazione  nel caso di vendita all’asta dell’immobile  nel corso di una procedura esecutiva ( il diritto di prelazione è riconosciuto anche nell’ipotesi che l’acquirente abbia ottenuto il rimborso delle somme anticipate dal fideiussore.)

 

Un’altra tutela prevista dalla citata legge è la seguente: il costruttore il giorno previsto per il rogito notarile dovrà consegnare una polizza assicurativa indennitaria di durata decennale che garantisca l’acquirente dai rischi di danni materiali e diretti , compresi i danni ai terzi derivanti  da rovina parziale o totale dell’ edificio o per gravi difetti delle opere che si siano manifestati successivamente alla stipula del rogito notarile.

Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere ad una agenzia immobiliare o al Vs. notaio di fiducia.

Auguro a tutti voi una buona navigazione in questo splendido blog.

Dott. Mauro Terazza

www.terazzaimmobiliare.com

Festa d’autunno della scuola materna Rodari

Pubblicata il by admin Caricata in Notizie | Lascia un commento  

Domenica 23 settembre,

sul lungo fiume di Sesto Calendo, in Piazza Guarana

la Scuola Materna Rodari,

festeggia l’inizio del nuovo anno scolastico con la Festa d’autunno.

Durante la giornata, i genitori dei bambini, saranno presenti con panini con la salamella o con la nutella, pizza, bruschette, poc corn, torte e biscotti.

Inoltre sarà presente un mercatino con fiori e piante, e diversi oggetti realizzati non solo dai bambini ma anche dai genitori e dai nonni.

Inoltre, nel pomeriggio, direttamente da BIMBINFESTA, una animatrice che realizzerà palloncini per tutti i bambini.

Il ricavato della giornata, sarà interamente devoluto alla Scuola Materna Rodari.

Vi aspettiamo numerosi

 

COCO NOIR CHANEL: VENITE A PROVARLO!

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Coco Noir, il nuovo profumo della maison francese, unisce il classico ed elegante stile Chanel ad un tocco moderno, dark e misterioso: questa la ricetta del nuovo profumo, la grande novità del settore per questo autunno.
Coco Noir risveglia i sensi con uno slancio esplosivo e raffinato, in cui dominano le note di pompelmo e il bergamotto di Calabria. Quindi sprigiona un cuore generoso, che svela l’eclatante sensualità della Rosa, del Gelsomino e del Narciso. Coco Noir svela il segreto assoluto della femminilità. Un nero profondo e denso, a fronte di una brillantezza intensa. Il suo splendore ombroso preserva ed annuncia il mistero olfattivo racchiuso al suo interno.
Già nel 1980 Chanel aveva omaggiato la creatrice del marchio, la celebre Coco, con l’omonima fragranza a cui questa volta ha voluto aggiungere la parola Noir per sottolineare quel velo di oscurità e segretezza che la piramide olfattiva del profumo lascia emergere.
Il packaging del profumo è molto sofisticato ed elegante con la boccetta che ripropone la classica forma Chanel impreziosita però da un profondo ed intenso color nero.
Coco Noir, dedicato all’incredibile stilista e ai suoi ripetuti viaggi a Venezia, è disponibile nei formati da 50 e 100 ml: un profumo avvolgente ed eterno proprio come lo stile Chanel.

Inoltre vi informiamo che potete già prenotare il vostro appuntamento presso il nostro punto vendita per la prima settimana di ottobre con il truccatore Sisley.