La mia professione: il Macellaio

Pubblicata il by Gianni macelar Caricata in Alimentari | 7 Commenti

Il macellaio:
come amo definirla io, purtroppo una “razza” in via d’estinzione. Siamo rimasti davvero in pochi quelli che si possono definire “macellai dalla A alla Z”, ovvero quelli che cercano e comprano il loro bestiame in stalla, e seguendo tutte le principali fasi della lavorazione lo servono preparato ai propri clienti pronto da cucinare in casa, sotto forma di preparato pronto a cuocere o addirittura già cotto.

                                                  Gianni macelar        Gianni macelar in stalla

Attualmente la professione del macellaio è suddivisa in quattro chiamiamole categorie.

La prima e’ il macellatore, ovvero chi materialmente uccide il bestiame, lo scuoia, lo sventra e di norma lo spacca lasciandolo in mezzena.

La seconda è lo spolpatore o disossatore, ovvero quello che  toglie le ossa all’animale macellato.

Il terzo è il preparatore dei piatti pronti a cuocere, ovvero quello che crea piatti alternativi cercando di servire la carne al consumatore finale in modo diverso dal tradizionale.

La quarta ed ultima categoria e’ il classico banconiere, ovvero quel che sul banco ha il rapporto diretto con voi, per farvi un esempio quello che vi taglia la fettina o vi trita il macinato.

Diciamo che queste categorie si sono sempre più sviluppate con l’avvento e la continua crescita dei supermercati a discapito di noi piccoli bottegai.

Ritornando alla definizione di “macellaio dalla A alla Z”, in questo post vorrei partire da dove inizia la mia professione e in varie puntate descrivervi tutti i passaggi.

La prima cosa è quella di reperire il mio bestiame da macellare. Premetto che parto un po’ avvantaggiato in quanto i miei predecessori (papà Gianmario e zio Adriano) mi hanno lasciato in “eredità” alcune loro stalle dove i proprietari, anch’essi di generazione in generazione, allevano i loro capi.

                   Stalla a Sesto Calende (Lentate)                     Papà Gianmario nel 1964 davanti alla

                                                                                                       chiesa dell’Abbazia mentre si dirige a piedi

                                                                                                       verso il macello di Sesto(dietro le scuole

                                                                                                       medie).

Certamente in tutti questi anni anch’io ho trovato nuovi allevatori seri e precisi, ottime persone che svolgono la loro professione in modo esemplare e che per un motivo o per l’altro sono rimasti senza il loro macellaio di fiducia, vuoi perchè  sono andati in pensione, o perchè non riuscendo a sostenere le spese di gestione han dovuto chiudere.

                           Francesco e Gianni macelar                                 Lorenzo e Gianni macelar

In più ho il piccolo ma grande GIULIANO che da qualche anno è  diventato il mio nuovo mediatore dopo la morte del grande e caro amico PIERO.

                Gianni macelar e Cerri Giuliano                      Gianni macelar e Bellora Piero

Il suo compito è quello di vedere nelle proprie stalle se l’animale cresce bene e soprattutto quando l’animale è pronto per essere acquistato e successivamente macellato.
Di norma è un lavoro che svolgiamo la domenica o il lunedì mattina molto presto, quando gli allevatori sono ancora in stalla a “spazzare” e nutrire gli animali. Le “mie” stalle sono piccoli allevamenti che vanno da uno al massimo una trentina di capi dove tutte le lavorazioni si svolgono manualmente o con piccoli mezzi a motore.

                                           Francesco Massara allevatore a S.Stefano ad Oleggio

L’alimentazione è fatta in modo  NATURALE  a base di mais, orzo, avena, crusca, ecc… e dell’insostituibile fieno con la sola aggiunta di Sali minerali necessari per l’animale.

                                mais                                 orzo                          avena                                    fieno

Queste stalle si trovano nell’hinterland novarese (zona Oleggio, Momo, Suno, Bellinzago, Carpignano) ed altre proprio vicino al mio negozio (Sesto, Castelletto, Angera) e a rotazione forniscono il mio fabbisogno di bestiame per tutto l’anno.

                               Bovini razza Piemontese                                       Bovini razza blue belga

Quando l’animale è pronto per essere macellato parte la trattativa per definirne il prezzo, che non è mai uguale da una bestia all’altra perchè in base alle caratteristiche, all’età, allo stato di ingrassamento ecc ecc varia da un animale all’altro. Una volta fatto il prezzo ci si mette d’accordo sul giorno in cui viene eseguita la macellazione che avviene, salvo in alcuni casi, di lunedì. Ultima cosa da svolgere in allevamento è la pesatura che viene effettuata immediatamente prima della macellazione sulla pesa del contadino se ne è provvisto altrimenti presso le pese pubbliche.

                                                                   Bilance per la pesatura del bestiame

Fatto questo non resta che portare l’animale al macello, ma di questo ve ne parlerò nella seconda puntata.

Gianni macelar

 

Orologi Ufficiali della Juventus.

Pubblicata il by Limbiati Tempo e Preziosi Caricata in Gioiellerie e Orologerie | 1 Commento

Cosa hanno in comune Gianni Macelar, prolifico Autore del 1°Urban Blog della Provincia di Varese, ed Andrea Agnelli, Presidente della Juventus? L’Orologio che hanno al Polso!

Ovviamente questa è una simpatica (e volutamente forzata) ipotesi ma facendo riferimento alla loro incrollabile e storica Fede BiancoNera possiamo dare per certo che nelle occasioni che contano (che per un Tifoso della Juve possono essere le partite casalinghe nel futuristico Juventus Stadium) avranno al proprio Polso un Orologio Ufficiale della Juventus.

Per loro abbiamo scelto la versione Chrono con Cinturino in Pelle ovvero l’Orologio Juventus Chrono Uomo Pelle.

Un segnatempo che non perde l’occasione per manifestare la propria passione Bianco Nera.

La Corona in Acciaio si veste con la Zebra Juventina, il Fondello con il logo della Squadra del Cuore ed il Cinturino si personalizza sia con il Logo che con la scritta Juventus.

Discorso a parte merita lo scuro quadrante in cui la Fede Bianconera si manifesta e non rinuncia al proprio orgoglio.

Non parliamo dei Contatori personalizzati ma ci riferiamo allo Scudetto Tricolore ed alle 3 Stelle Dorate a riaffermare la quota dei 30 Titoli (vinti sul Campo).
Se la passione per la Juventus è una questione di Famiglia la Collezione degli Orologi Ufficiali della Juventus, che comunque si limita a sole 3 Referenze, pensa sia alla Moglie che ai Figli in tenera età.

Orologio Juventus Solo Tempo Double

Orologio Juventus Solo Tempo Double

Per Lei possiamo suggerire l’ Orologio Juventus Solo Tempo Double, originale nello stile composto da una Cassa monoblocco del diametro di 39mm e due cinturini intercambiabili in silicone : una Nero e l’altro Bianco.

A Lei la scelta su quale colore adottare per manifestare la propria passione calcistica qualora, le tante personalizzazioni presenti sull’Orologio, con siamo sufficienti.

 

Per i Figli invece il suggerimento si sposta sull’ Orologio Juventus Solo Tempo Boy.

 

Orologio Juventus Solo Tempo Boy

Orologio Juventus Solo Tempo Boy

 

Cassa in Resina e Cinturino in Gomma per un semplice 3 Sfere mosso da un Movimento al Quarzo.

Curiosa la RetroIlluminazione che, azionata da un semplice tocco di corona, concede una lettura perfetta del quadrante anche in condizioni di oscurità.

Il richiamo alla Squadra del Cuore qui si manifesta invece sul Quadrante che non rinuncia al logo della Società.
Ogni Orologio della Juventus viene comunque accompagnato da un Box personalizzato JUVENTUS.

 

Limbiati Tempo&Preziosi di Sesto Calende riprende ad annoverare tra i propri prodotti anche gli Orologi Ufficiali della Juventus al fine di soddisfare i tanti Tifosi della Vecchia Signora presenti in Città e Zone Limitrofe.

 

Tagliolini alle Castagne

Pubblicata il by LACASADELLAPASTAFRESCA Caricata in Alimentari | Lascia un commento  

 

TAGLIOLINI alle CASTAGNE

di Paolo Maggioni – Food Blogger

La Casa della Pasta Fresca®

Un piatto unico da degustare e un’idea originale da regalare !!! Il Tagliolino di Castagna è un prodotto poco conosciuto della vasta tradizione culinaria italiana che però ha il pregio di riuscire a coniugare il richiamo a sapori contadini con una sua eleganza naturale. E che per la sua dolcezza piace molto ai bambini, aspetto non da poco.

Il sapore ha una forte personalità e deve essere accompagnato da un giusto condimento che va scelto con cura, se la tagliatella bianca può fare da tavolozza a qualunque sapore, la castagna sceglie accuratamente con chi accompagnarsi se vuole dare il meglio di se. Questo non vuol dire che in bianco o col sugo rosso non vada bene, il piatto risulta assolutamente saporito,  diciamo che se facciamo bene le nostre scelte  abbiamo il vero salto quantico.

La prima scelta potrebbe essere quella di seguire il sapore della castagna con quel suo lieve fondo un po’ dolce e preparare un bel ragù bianco di coniglio. Oppure usare un mix di tre carni macinate ( coniglio, manzo, maiale ) fatto andare con carote, porri, sedano e qualche altra verdura a caso tritate fini.

Se invece volete giocare coi sapori, servitele con una crema di parmigiano, ottimo contrasto dolce-salato ed il vantaggio di dare molta morbidezza ad una pasta che è un po’ più asciutta di quella normale all’uovo.

Qualora voleste  esagerare, fate scottare della verza e poi stufatela usando anche l’acqua di cottura della pasta, aggiungete delle fettine di guanciale pepato belle croccanti e legate con la crema di parmigiano.

La scelta dei contrasti è comunque a mio parere  la migliore, si deve puntare sull’amaro  e probabilmente quelli che riescono a giocare meglio il contrasto  sono  il radicchio trevigiano ( o di chioggia ) da un lato e lo speck dall’altro.

La preparazione è sicuramente semplice ed anche abbastanza veloce.

Per quattro persone tagliate a striscioline un  radicchio, rosolatelo nell’olio e  sfumatelo con un po’ di vino bianco, aggiungete un dito abbondante di acqua bollente e fatelo stufare. A fine cottura aggiungete delle striscioline  di speck ( sono perfetti i fondelli che si trovano come avanzi al banco del fresco ) e fate attenzione che restino  croccanti senza diventare asciutte e fateci mantecare i tagliolini di castagne. A pentola spenta unite una manciata di fettine di Toma d’alpeggio e servite in tavola, successo assicurato, non c’è che da provare.

Un ultimo suggerimento: avete abbondato con le dosi ? Mettete tutta la pasta al radicchio e speck avanzata in un contenitore di stagnola, coprite di besciamella e mettetelo in freezer pronto ad essere infilato nel forno una sera che non avete voglia o tempo di cucinare. La classica provvista di emergenza ma sicuramente con tanta classe e tanto sapore.

di Paolo Maggioni – Food Blogger

VI CONSIGLIO DI DARE UN’OCCHIATA A QUESTI ALTRI DUE CONDIMENTI DI VANNA IN CUCINA:

http://cucinaetorteggiaconvanna.blogspot.it/2012/10/tagliolini-le-castagne-con-salsiccia-e.html

http://cucinaetorteggiaconvanna.blogspot.it/2012/10/tagliolini-le-castagne-con-robiola-alle.html

 

Tagliolini “Le castagne” con salsiccia e funghi

 

Ingredienti per due persone:
125 gr di tagliolini Le castagne La casa della pasta fresca mezza cipolla 2 spicchi d’aglio una salsiccia fresca di maiale 200 gr di funghi misti ( io uso quelli surgelati) 2 pomodori pelati a pezzetti 30 cl di olio extravergine d’oliva Dante sale prezzemolo parmigiano grattugiato
Procedimento:

Far imbiondire a fiamma bassa la cipolla e l’aglio tagliati a pezzettini nell’olio. Aggiungere la salsiccia, privata della budella e sminuzzata. Far rosolare per 15 minuti a fiamma bassissima, aggiungendo un po’ d’acqua, di tanto in tanto, affinchè la salsiccia non rosoli, ma si cuocia delicatamente e lentamente, e poi salare. Aggiungere i funghi e dopo 15  minuti aggiungere i pomodori e il prezzemolo, lasciar cuocere per altri 10 minuti e spegnere. Cuocere in abbondante acqua salata, i tagliolini. A cottura versarli nel sughetto, una spolverata di parmigiano grattugiato e servire caldi! Sono buonissimi!!!!!!!!!!!!

 
 

Tagliolini Le castagne con robiola alle noci

 

 

Adoro mangiare le castagne arrostite sul fuoco e spruzzate, durante la cottura, con del vino rosso, con del formaggio morbido o spalmabile e ho pensato: Perchè non associare a questi tagliolini dal fine gusto alle castagne, la robiola? E ieri ho trovato in salumeria la robiola alle noci….
Ingredienti per 2 persone: 125 gr di tagliolini Le castagne  La casa della pasta fresca 100 gr di robiola alle noci 25 cl di olio extravergine d’oliva Dante 2 cucchiai di pangrattato 1 spicchio d’aglio
Procedimento:
In una padella far imbiondire l’aglio nell’olio. Togliere l’aglio e mettere il pangrattato e far tostare per pochi minuti. Nel frattempo far cuocere i tagliolini. Nella padella aggiungere la robiola e stemperarla con un mestolino  di acqua di cottura della pasta. Scolare la pasta e versarle nella padella, mescolare bene e servire. E’ semplice ma buonissima!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

 

La Casa della Pasta Fresca®

Pastificio – Produzione e Vendita Diretta Pasta Fresca

Ristorante Self – Service

Gastronomia e Piatti Pronti da Asporto

Servizio Catering e Banqueting

Pranzi e Buffet per Cerimonie, Feste Private ed Eventi

Noleggio Attrezzature

Via V .Veneto 13 (S.S. Sempione) Sesto Calende(VA)

Tel. 0331 924981 – Fax. 0331 919385

info@lacasadellapastafresca.it

www.lacasadellapastafresca.it

 
 

Progetto: “Il Giovedì dell’Olmo di Sesto Calende”

Pubblicata il by admin Caricata in Notizie | Lascia un commento  

Giovedì 18 ottobre parte la nuova iniziativa denominata
Il GIOVEDÌ dell’Olmo di Sesto Calende
promossa da tutti i negozi affiliati al gruppo commercianti di Sesto Calende della via dell’Olmo, tra cui agenzia di viaggi, lavasecco, ortofrutta, parrucchiere, intimo, calzature e pelletteria, articoli sportivi triathlon, erboristeria e abbigliamento.

Questo progetto offre fantastiche promozioni e offerte che ogni negozio proporrà, proprio il giovedì, ai suoi clienti.

Ma non finisce qui, sempre il giovedì, ogni negozio aderente all’iniziativa rimborserà un’ora di parcheggio, pari a 1 euro, con una spesa minima di 20 euro!!!

I commercianti si sono uniti per poter incentivare le vendite e fidelizzare i propri clienti.

 

Presentazione del volume: Abbazia di San Donato, Sesto Calende

Pubblicata il by admin Caricata in Notizie | Lascia un commento  

Comunità Pastorale Sant’Agostino
Sesto Calende – Mercallo

Martedì 23 ottobre 2012 alle ore 21.00 presso la sala consiliare del Municipio di Sesto Calende la Comunità Pastorale Sant’Agostino e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Sesto Calende organizzano una serata per la presentazione del volume:

Don Michele Aramini
Abbazia di San Donato, Sesto Calende
Editrice VELAR (Bergamo). Distribuzione editoriale ELLEDICI (Torino)
Con il patrocinio del Comune di Sesto Calende e della Provincia di Varese
(pagine 48, prezzo euro 5,00)

Il volume si inserisce nella collana “I luoghi della fede: santuari, chiese, abbazie” che conta già oltre una trentina di titoli pubblicati.
Si tratta di una guida agile, scritta con un linguaggio accessibile e riccamente illustrata, dell’Abbazia di San Donato, il più insigne monumento di Sesto Calende, fondata dal Vescovo di Pavia Liutardo dei Conti nel IX secolo. Come scrive il Prevosto di Sesto don Luigi Ferè nella presentazione: “L’Abbazia merita davvero di essere incontrata e vissuta non solo dal punto di vista storico e artistico, ma come testimonianza di una secolare e profonda esperienza di fede… Il libretto non è tanto una presentazione scientifica, storica e artistica, ma l’offerta di un itinerario catechetico-spirituale, che possa aiutare ad attingere in modo semplice il profondo significato della chiesa, come luogo della nostra salvezza nell’incontro con Cristo e con la testimonianza di Maria e dei santi”.

La presentazione del volume sarà occasione per una più ampia riflessione sul tema:

Arte e Fede nei nostri luoghi
con una relazione della prof.ssa PAOLA VIOTTO, storica dell’arte
e interventi di: don MICHELE ARAMINI (autore del libro-guida sull’Abbazia) e don LUIGI FERE’ (Prevosto di Sesto Calende).

Sua maestà il porcino

Pubblicata il by Sesto Frutta Caricata in Alimentari | Lascia un commento  

Se il  fungo in generale è il  principe  delle tavole autunnali, il porcino è sicuramente il suo re incontrastato. Il suo profumo esalta i piatti a cui si accompagna e la morbidezza al palato è qualcosa che appaga oltre ogni cosa.

Nulla vale la soddisfazione di una levataccia per prendere l’ automobile  e dopo una marcia forzata raggiungere il posto segreto dove si troverà sicuramente ( non sempre quest’anno ) un bel cesto di porcini, su questo siamo d’accordo. Riflettendo, non sempre si ha il tempo di farsi una mattinata  nei boschi montani, e se facciamo bene due conti tra  benzina e l’autostrada a volte si  supera come costo il valore dei funghi trovati. Perché, se ci pensate, con due litri di benzina si compra un bel porcino più che sufficiente per un bel risotto e quindi forse vale  la pena di venire a trovarmi e  scegliere quello che più  piace.

Sul come cucinarlo, qui abbiamo secoli di tradizione da rispolverare. Se è perfetto, quindi gambo sodo, cappella chiusa, altezza max 10 cm c.a. nulla è meglio di tagliarlo a fette e mangiarlo crudo con scaglie di grana ed un velo di olio extra vergine ligure.    

Il risotto ( consiglio di utilizzare un ottimo s. Andrea, da me troverete quello di Baraggia D.O.P. )  poi è un classico incontestabile!! Per non parlare  della polenta coi funghi.

Per acquistare un’ottima polenta (bramata, bramata bianca, taragna) bisogna tener conto della sua macinatura fine, media, grossolana e della provenienza, ( a mio avviso la media e quelle che vengono dalle nostre prealpi sono le migliori ).

P.S.  Se nel cuocere i funghi usate l’aglio rosa e diventa scuro, se fossi in voi non li mangerei!

Buon appetito!!

 

Spray Deodorante e Igienizzante Rampi

Pubblicata il by Cinzia Locorotondo Caricata in Lavanderie e Prodotti Per Igiene Personale | 45 Commenti

Spray Deodorante e Igienizzante Rampi

Spray Deodorante e Igienizzante per Tessuti e Ambienti la risposta a cattivi odori e batteri.

Siamo ad Ottobre e il freddo è alle porte, come tutti gli anni ci si prepara al cambio di stagione negli armadi.

Notate però che UMIDITA’ e ODORE DI CHIUSO si sono impregnati nei vostri capi: Che fare?

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Investire i soldi in immobili conviene ancora? Ecco le risposte alle vostre domande.

Pubblicata il by F&T Servizi Immobiliari Caricata in Agenzie Immobiliari | Lascia un commento  

Se investire soldi in immobili è il modo migliore per far fruttare il proprio denaro, perché  non tutti lo fanno?Questa domanda può trovare risposta in una parola: PAURA.Gli investimenti immobiliari sono infatti il modo migliore per cambiare in meglio la tua vita ma è anche una cosa che quando viene fatta per la prima volta può avere un certo grado di difficoltàma volta però che si è iniziato tutto diventa più facile. La paura è però quella che limita a volte nel cambiare in meglio la propria vita con un investimento immobiliare, ma questo non ha molto senso, infatti:

* Tutti sanno che il modo migliore per arricchirsi è attraverso gli investimenti immobiliari.

* Raramente è successo che qualcuno abbia perso denaro tramite gli investimenti immobiliari,quasi tutti infatti riescono ad avere ottimi ritorni tramite questo tipo di investimenti; invece capita spesso che chi investe in borsa, forex, ecc. vada incontro a perdite rovinose.

* Il mattone è un bene tangibile che ti permette in generale di dormire sonni tranquilli,i tuoi soldi non sono in questo modo impiegati in modi non controllabili come la borsa e i titoli che possono andare incontro anche a forti oscillazioni.

* La domanda per gli affitti è elevata e i prezzi degli stessi non scende mai!

Quindi, con tutti i vantaggi che hanno gli investimenti immobiliari, perchè non tutti investono i propri soldi in questa modalità?

Ecco alcune risposte al riguardo:

* Investire in immobili non è come andare a comprare un paio di pantaloni ai grandi magazzini e richiede un po’ di conoscenza.

 Non c’è in realtà molto da imparare al riguardo ma questo è a volte sufficiente per non far uscire le persone dalla loro zona di comfort e cominciare ad agire.

* I numeri sono a volte alti. Avere a che fare con alte somme di denaro o fare un mutuo di 100000 euro per comprare un immobile può intimidire le persone, per questo, oggi c’è la possibilità di acquistare un immobile, con un alto rendimento derivante dagli affitti, con appena 30-40 mila euro.

* Paura di agire! Non è semplice fare qualcosa che non hai mai fatto ma se non inizi non potrai mai godere dei frutti e migliorare la tua vita e quella dei tuoi cari.

Per questo, e per superare queste paure, il fattore più importante è uno:LA CONOSCENZA.

La conoscenza ti permette infatti di cambiare in meglio la tua vita e di investire soldi al meglio e con il miglior profitto. La conoscenza, quindi, precede i grandi guadagni economici. 

Auguro a tutti voi una buona continuazione e vi aspetto per realizzare il vostro sogno immobiliare.

Geom. Paolo Terazza

www.terazzaimmobiliare.com

La festa di apertura dell’Anno Accademico 2012-2013

Pubblicata il by Segreteria Unitre Caricata in Unitre | Lascia un commento  

Ci stiamo preparando per il prossimo grande evento! Le tre settimane di iscrizioni sono quasi terminate (ma ciò non vuol dire che dopo la Festa d’Inaugurazione non ci si possa ancora iscrivere!!) e abbiamo raggiunto e superato quota 400 iscritti!!

Ora fervono i preparativi per la festa di inaugurazione! Vi aspettiamo

Lunedì 15 ottobre

dalle ore 16:00

presso LA MARNA

Non mancate! Sarà un momento importante per rivedersi tutti insieme dopo la pausa estiva e per divertirsi con tanta musica.

A lunedì!

Spazio regionale verticale incentivato

Pubblicata il by Renzo Besozzi Caricata in Notizie | Lascia un commento  

Come noto, stato, regioni ed enti locali devono sottostare al “patto di stabilità“, che limita sia gli impegni di spesa al valore minimo degli ultimi tre anni, sia il pagamento dei debiti residui.

La legge 220/2010 concede che le Regioni possano rinunciare a parte del loro plafond e a favore degli enti locali di loro giurisdizione.
Per il 2012 è stato concesso dalla Regione Lombardia a Sesto un plafond di circa 337.000 euro.

I maggiori spazi finanziari acquisiti dai comuni possono essere utilizzati solo per il pagamento di residui passivi di parte capitale effettuati nel corso dell’intero esercizio 2012, e si pongono come effettivo ampliamento dei limiti imposti dal “patto di stabilità”, consentendo di fatto lo sforamento del “patto” per l’importo concesso senza le conseguenze negative previste.

 

Viabilità nella frazione Oneda

Pubblicata il by Renzo Besozzi Caricata in Notizie | Lascia un commento  

Sono stati finalmente appaltati i lavori per il rifacimento della via Oneda che attraversa il centro storico della frazione.

Come noto, la strada è attualmente a doppio senso di marcia, ma presenta zone particolarmente strette e, non disponendo di marciapiedi, crea situazioni di estremo pericolo per pedoni e ciclisti, in particolare quando è buio, ed infatti sono già successi incidenti.

Il rifacimento del fondo stradale e la nuova segnaletica orizzontale, unica soluzione fattibile con le risorse disponibili, studiata e presentata lo scorso anno ai residenti, prevedono il traffico a senso unico alternato nei punti più critici, con zone di attesa per i veicoli, e corsie riservate ai pedoni.

 

Orologio con Cellulare Burg.

Pubblicata il by Limbiati Tempo e Preziosi Caricata in Gioiellerie e Orologerie | Lascia un commento  

Questa è la storia sia di un simpatico incontro che di una idea che ci auguriamo possa rivoluzionare sia il Mercato degli Orologi che quello della Telefonia.

Parliamo dell’ Orologio con Cellulare Burg che ha gia avuto modo di “toccare” il suolo Sestese. Infatti qualcuno di Voi avrà avuto la possibilità di conoscerli in occasione del Golf Ticino Challenge, l’evento legato al Mondo del Golf che ha portato sulle Rive del nostro Fiume Ticino praticanti e campioni di questo Sport.

L’Orologio con Cellulare Burg era presente con un proprio Stand in qualità di Sponsor e se cio è stata l’occasione di un mancato incontro, il destino ha voluto che questo invece avvenisse al Mondo Prezioso, un Salone dedicato agli Orologi e Gioielli svoltosi al Tarì (a Marcianise in Provincia di Caserta) lo scorso Week-End.

A tanti Km di distanza dalla ns.Sesto per capire quanto l’Orologio con Cellulare Burg sia stato il prodotto più innovativo presentato in occasione di questa Fiera (non per nulla gia nel 2009 gli era stato assegnato il riconoscimento come Innovative Product).

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Pelle di Cotone

Pubblicata il by admin Caricata in Vestiario E Abbigliamento | Lascia un commento  

Non si tratta di un errore tipografico, volevamo dire proprio pelle di cotone e non cotone sulla pelle.   Ci stiamo riferendo infatti all’ultimo capo della collezione Autunno/Inverno di Sysley che ha  sfruttato nuove tecniche di lavorazione per riprodurre l’aggressiva eleganza della pelle in un jeans di cotone.

I due concetti sono comunque collegati, niente come un capo di cotone riesce a dare comodità e freschezza, cerchiamo perciò di mantenere questa comodità dando comunque l’impressione di indossare invece un pantalone di pelle.

Il segreto è nella lavorazione del cotone, una serie di sbalzi asimmetrici e un alternarsi di superfici ruvide e lisce riescono a simulare perfettamente l’aspetto di una pelle di animale conciata e tinta. Quello che ne risulta è un pantalone aggressivo, dalle linee snelle che sottolineano la figura, che da il meglio di se infilato in uno stivale ed abbinato a qualcosa di semplice.

C’è poco da dire, la pelle ha sempre il suo fascino e questo resta assolutamente intonso, il trucco si scopre solo quando accarezzate il pantalone e sentite la morbidezza e la freschezza del cotone invece delle soffocanti sensazioni della pelle naturale o della ecopelle.

Un’idea diversa ed originale per un capo che può essere portato tanto per una uscita serale quanto per andarsi a prendere un caffè in piazza. Forse non perfetto per un ufficio formale però il dress-code cambia così velocemente….