Esodo e Foibe: 57 anni di Silenzio.

Una conferenza, una mostra, un concorso per gli studenti: Sesto Calende si accinge a celebrare il Giorno del Ricordo, contribuendo a rompere il muro di silenzio e di falsità che dal 1943 caratterizza la tragedia del Confine Orientale.

 

Il 10 Febbraio 1947 veniva firmato il Trattato di Parigi tra l’Italia e le potenze alleate.

Da quel giorno l’Italia ha dovuto cedere, tra l’altro,  all’allora Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia, tutta l’Istria, le città di Fiume e Zara e la cosiddetta zona B.

Dopo 57 anni di vergognoso silenzio, nel 2004 il Governo italiano ha istituito il Giorno del Ricordo per commemorare, ogni 10 Febbraio, le vittime dei massacri delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.

Anche il Comune di Sesto Calende ha in programma la celebrazione di questa ricorrenza, organizzando tre iniziative: la conferenza Esodo e Foibe: 57 anni di Silenzio Giovedì 13 Febbraio 2014 alle 18:00 nella Sala Varalli del Comune, la mostra Conoscere per Ricordare allestita nella Biblioteca Comunale (a partire da Lunedì 10 Febbraio) e un Concorso rivolto agli Studenti delle Scuole Medie e Superiori Sestesi (tema o disegno da consegnare in Biblioteca entro Venerdì 28 Febbraio 2014).

La conferenza Esodo e Foibe: 57 anni di Silenzio, coordinata da Marco Fornasir, ospiterà interventi e testimonianze di Piero Tarticchio (scrittore, esule istriano e figlio di un infoibato), Tito Lucilio Sidari (vice-sindaco del Libero Comune di Pola in esilio) e Romeo Cociancich (esule da Fiume).

Sarà un’occasione veramente unica per ascoltare dalla viva voce di alcuni protagonisti la tragica esperienza delle foibe prima e dell’esilio poi.

La mostra Conoscere per Ricordare, allestita nella Biblioteca Comunale e visibile a far data da Lunedì 10 Febbraio 2014, si compone di 21 pannelli sull’Istria realizzati da Piero Tarticchio e racconta 21 secoli di storia, dall’epoca romana al Giorno del Ricordo, con particolare documentazione sui massacri delle foibe e l’esodo di 350.000 italiani dall’Istria, da Fiume e dalla Dalmazia.

Infine, tenuto in debito conto che di queste vicende i libri di scuola non ne parlano o ne parlano con grossolani errori, l’Assessorato alla Cultura ha indetto un Concorso per stimolare l’interesse degli studenti delle Scuole Sestesi su un pezzo di storia completamente dimenticato.

Gli studenti potranno presentare un tema o un disegno e verranno premiati con una cerimonia ufficiale dal Sindaco di Sesto Calende Marco Colombo e dall’Assessore Silvia Fantino.

I 12 premi verranno messi a disposizione dall’Assessorato alla Cultura e da qualche sponsor.

Sesto Calende quindi darà il suo apporto al Giorno del Ricordo, nel solco delle parole espresse dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi durante il Giorno del Ricordo 2006: “L’Italia non vuole e non può dimenticare: non perchè ci anima il risentimento, ma perchè vogliamo che le tragedie del passato non si ripetano in futuro.”

Comunicazione a cura di Marco Fornasir tel. 0331 923537 – 337 303804 – fax 0331 920621 – email fornasir@iol.it

Esodo e Foibe

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