Le Prime Grandi Imprese con Francesco De Pinedo.

Il 20 Aprile 1925 Francesco De Pinedo ed Ernesto Campanelli partono dall’idroscalo di S. Anna per un volo detto dei ‘55.000 chilometri’ con un Idro S.16ter battezzato Gennariello dal nome del Santo protettore di Napoli, con l’obiettivo di raggiungere l’Australia e ritornare in Italia passando da Tokio.

 

Il Gennariello

Il Gennariello

 

La destinazione principale prefissata in Australia è Melbourne, Città che viene raggiunta il 9 Giugno dopo 160 ore di volo coprendo la distanza di 23.500 km in 50 giorni.

Durante il viaggio, l’idrovolante deve fare fronte a varie difficoltà di navigazione e di approvvigionamento di carburante e lubrificanti attirando però, con l’avvicinarsi alla destinazione, l’attenzione degli australiani; una folla entusiasta di oltre 40.000 persone accoglie i due italiani al loro arrivo a Melbourne.

In precedenza solo due altri aerei australiani avevano percorso il tragitto Londra-
Melbourne, impiegandoci però 3 mesi uno e 8 mesi l’altro.

Dopo la tappa di Tokyo, il 7 Novembre il viaggio si conclude a Roma ammarando sul Tevere.

 

La Prima Grande Impresa di Francesco De Pinedo

La Prima Grande Impresa di Francesco De Pinedo

 

Ancora lo stesso De Pinedo l’8 Febbraio 1927 inizia un altro raid aereo, questa volta impiegando un apparecchio idrovolante S.55 battezzato Santa Maria.

Suoi compagni di viaggio sono il pilota Carlo Del Prete ed il motorista Vitalino Zacchetti.

Il Santa Maria giunge alle Isole di Capo Verde, prosegue per Buenos Aires e infine raggiunge l’Arizona; qui il 6 aprile, durante un rifornimento carburante sul Lago Roosevelt, l’imprudenza di uno spettatore provoca l’incendio del Santa Maria
che si danneggia irreparabilmente tanto da dover essere sostituito.

Il completamento del raid è reso possibile grazie all’invio di un altro idrovolante Savoia Marchetti S.55, ribattezzato Santa Maria II e caratterizzato dal motto «Post Fata Resurgo» (dopo la morte risorgo), per via marittima da Genova a New York.

Il viaggio di ritorno, ricongiungendosi al tragitto iniziale a New Orleans, tocca
Memphis, Chicago, alcune località in Canada, Terranova, le isole Azzorre, Lisbona, Barcellona con arrivo finale al Lido di Ostia a Roma il 25 giugno 1927.

 

Ma chi era Francesco De Pinedo?

Considerato tra i migliori piloti di idrovolante al Mondo, nacque a Napoli il 16 Febbraio 1890.

Dopo aver conseguito il brevetto di volo in soli due mesi, De Pinedo a 33 anni venne nominato Capo di Stato Maggiore del Comando Generale dell’Aeronautica.

Il prestigioso incarico non intaccò la sua passione per il volo e per l’avventura, tanto che progettò e realizzò alcuni raid tra i più avventurosi della storia: la prima trasvolata, detta dei ‘55.000 chilometri’; il Raid verso il nord America e il ‘Raid delle due Americhe’.

Dal 1928 al 1929 organizzò le due grandi crociere aeree di massa attraverso il Mediterraneo, assumendo nel frattempo la carica di Sottocapo di Stato Maggiore.

Personalità poco incline al compromesso, a causa di dissidi con i vertici della Forza Armata si dimise nel 1929.

La vita del valoroso aviatore si spense a New York il 3 settembre 1933 a seguito di un tragico incidente durante le fasi di decollo del suo monoplano Bellanca, mentre De Pinedo stava partendo per una nuova impresa.

A lui Sesto dedica la Via che delimita il retro dello stabilimento SIAI Marchetti, dove si trovava il cancello di ingresso riservato alle maestranze.

 

Tratto dal Libro ‘+ 100’

Condividi ora su:

Pubblicata il by Lo Staff ILSC Caricata in 100 Anni di SIAI

About Lo Staff ILSC

I commercianti di Sesto Calende dal 2012, si sono uniti in questo blog per portare nella tua casa la loro professionalità, farti conoscere i loro prodotti e informarti di tutte le novità che succedono sulla città in riva al fiume Ticino.

Lascia un commento