Concerto Sotto le Stelle.

Sabato 13 Settembre 2014 a Sesto Calende un evento straordinario di musica, in Piazza De Cristoforis, alle ore 21 (in caso di condizioni meteorologiche avverse il concerto si terrà presso la Chiesa di San Bernardino) : Willy Burger e il quintetto d’archi del Capriccio Harmonico Ensemble. Introduzione al concerto di Andrea Scarduelli

Avere nella nostra Città il più grande solista di armonica cromatica attualmente in attività nel Mondo, ed alcuni fra i più brillanti musicisti d’archi che costituiscono il Capriccio Harmonico Ensemble,  per un variegato concerto (vedi programma qui sotto) è un onore ed un piacere che tutti noi sapremo apprezzare.
Questo il gruppo di artisti che ci allieteranno la serata:

Willy Burger (armonica cromatica)
Silvio Moscatelli (1° violino, docente presso il Conservatorio di Milano)
Danilo Ortelli (2° violino, docente presso il Conservatorio di Milano)
Francesco Dessy (violoncello, concertista e docente)
Paolo Venturini (viola, concertista e docente)
Piermario Murelli (contrabbasso, docente presso il Conservatorio di Milano)

Numerosissimi sono stati i concerti tenuti in svariate occasioni da questo eccezionale gruppo.

Citiamo solo uno fra i più eclatanti, quello tenuto sulle terrazze del Duomo di Milano nel Giugno dello scorso anno.

 

Programma

Georges Bizet: Carmen Medley (per quintetto d’archi)
Scott Joplin: The Entertainer (ragtime per quintetto d’archi)
Ennio Morricone: The Mission (Gabriel’s Oboe per armonica e quintetto d’archi)
John Lennon: Good Night (elaborazione per armonica e quintetto d’archi di Danilo Ortelli)
Carlos Gardel: Por una Cabeza (tango per quintetto d’archi)
Isaac Manuel Francisco Albéniz: Tango in D (per quintetto d’archi)
Astor Piazzolla: Oblivion, (elaborazione per armonica e quintetto d’archi di Andrea Bandel)
Astor Piazzolla: Histoire du Tango – Tango n. 3 (elaborazione per quintetto d’archi di Danilo Ortelli)
Sergej Vasil’evič Rachmaninov: Vocalise op. 34 n. 14 (elabor.per armonica e quintetto d’archi di Danilo Ortelli)
George Gershwin: Porgy and Bess (elaborazione per armonica e quintetto d’archi di Cheng Jang Ming)
James Moody: Bulgarian Wedding Dance (per armonica e quintetto d’archi)
Jules Massenet: Méditation, (elaborazione per armonica e quintetto d’archi di Andrea Bandel)
Gioacchino Rossini: La Danza, (elaborazione per armonica e quintetto d’archi di Cheng)

 

WILLI BURGER

WILLI BURGER

 

WILLI BURGER
Willi Burger, nato a Milano nel 1934, da padre tedesco e madre italiana, ha compiuto studi classici in Germania e in Italia, e ha studiato Architettura al Politecnico di Milano.

Appartiene ad una famiglia di artisti grafici e scultorei. Anche lui primeggia per lungo tempo in queste arti, in cui apporta novità continue, con opere scultoree in svariati musei e pubblicate su cataloghi internazionali.
L’amore per la musica conferma la sua ecletticità. Vi si dedica precocemente, accorgendosi delle potenzialità non del tutto espresse dell’armonica cromatica, cui dona un apporto, in musica classica, indubbiamente da imitare.

Giovanissimo, nel 1955, vince con giudizio unanime il concorso di  Winterthur (CH) e viene consacrato quale miglior armonicista classico del mondo.

Larry Adler (1914-2002), il grande precursore delle potenzialità dell’armonica cromatica, faceva parte della giuria, lodando esplicitamente l’indubbia bravura di Burger.

Pur essendo sostanzialmente un interprete-esecutore di musica classica, egli dimostra il suo valore anche in altri generi musicali.

Il primo disco in vinile dell’intramontabile Fabrizio De André esordiva con la “Ballata del Miche’“, in cui alla chitarra del poetico cantautore si univa uno stupendo contrappunto d’armonica cromatica di Willi Burger.

Suonerà anche con Gino Paoli (“Sassi”), registrando con Luigi Tenco alla Sala Ricordi, con qualche piccolo ingresso anche nel mondo del jazz (Gershwin, soprattutto) non troppo sincopato.

La sua attività concertistica è poliedrica. Oltre che suonare in duo (tra gli altri con Ballista, Müller, Anzaghi, Parolini), è applaudito quale solista in concerti di moltissime e celeberrime orchestre (ad es. l’Orchestra della Radio di München, l’Orchestra Filarmonica di Torino, la Piccola Sinfonica di Milano, il Gruppo Strumentale Veneto, i Cameristi di Genova, ecc.) esibendosi ovunque: al Palacio de la Musica de Barcelona, al Konzert-Haus di Nürnberg,  nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano, nella Sala Grande del Conservatorio di Torino, al Teatro Coccia di Novara, al Quirinale, e ovunque in giro per il mondo.

Burger si rivela quanto mai ossequioso del testo musicale, inconfondibile per l’accuratezza del “legato”, del “vibrato” (di cui è Maestro) e di tante altre figure, che sembrerebbero precluse all’armonica cromatica.

Anche nei brani più impegnativi, contrariamente a chi si gratifica della sola velocità tecnica, egli conserva sempre la più stretta musicalità interpretativa. Padroneggia tutte le tonalità, anche le più ostiche, con indicibile naturalezza.

Al timbro dell’armonica cromatica di Burger potrebbero dedicarsi intere pagine. Il suo continuo studio timbrico dello strumento lascia esterrefatti

 

CAPRICCIO HARMONICO ENSEMBLE

CAPRICCIO HARMONICO ENSEMBLE

CAPRICCIO HARMONICO ENSEMBLE

Nato a Milano nel 1997 dalla volontà di ricerca musicale in ambito barocco dei migliori strumentisti in seno all’Orchestra “Piccola Sinfonica di Milano” inizialmente con il nome “Discantus”, il “Capriccio Harmonico Ensemble” si configura come gruppo strumentale a parti reali con organico flessibile.

Formato da affermati solisti, docenti presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano e prime parti in importanti orchestre italiane, considerato l’alto livello artistico degli elementi che lo compongono, è da subito riuscito a creare ambienti sonori tipici del periodo barocco riscuotendo i più ampi consensi di critica e pubblico.

Data la versatilità dell’organico, si è successivamente dedicato ad esplorare nuove sonorità spaziando attraverso ogni epoca e stile, collaborando anche con solisti di fama internazionale tra i quali: Bruno Canino, Boris Petrushanski, Sergei Krylov, Willi Burger e molti altri.

Ha tenuto numerosi concerti ed è regolarmente ospite di importanti Associazioni Musicali e Festival Internazionali in Italia ed all’Estero.

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Lo Staff ILSC, sono soci dell' Associazione I Love Sesto Calende che ogni giorno mettono passione e impegno per promuovere I Love Sesto Calende il l primo Urban Blog della provincia di Varese. Un progetto nato nel 2012 allo scopo di promuovere on-line e sui social la città di Sesto Calende e le attività che ne fanno parte dell'associazione.

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