0°-31° || Sesto Calende.

Uno sbalzo di temperatura colpirà Sesto Calende tra il 13 e il 19 Luglio 2014: la mostra bi-personale di Giuseppe De Siati e Gianluca Zonca, a cura di Elena D’Angelo, porterà la materia e i suoi cambi di stato nei locali del Comune, analizzando le transizioni con due procedimenti opposti ma paralleli.

Un ossimoro che viene attivato tra gli 0° e i 31°, risolto con due opere e una serie di progetti: tra queste due temperature i lavori cambiano, si trasformano a contatto con il pubblico e con l’ambiente che le ospita.

Progettata attraverso una continua contaminazione concettuale tra i due artisti, la mostra è strutturata come un dialogo tra caldo e freddo, contatto e distanza, viaggio e staticità.

Sesto Calende è stata scelta come prima tappa per un’esposizione pensata per essere un progetto itinerante. Per Gianluca Zonca rappresenta il luogo delle origini, da cui partire verso il nuovo, seguendo simbolicamente il corso del fiume.

Per Giuseppe De Siati è un luogo da scoprire, da misurare e con cui relazionarsi per la prima volta.

Facendo sciogliere del ghiaccio colorato su una struttura in legno posata a terra, De Siati segna su di essa
l’inclinazione della stanza, raccogliendo una testimonianza fisica del luogo.

Gianluca Zonca espone una seduta in plexiglas coperta di vernice termosensibile e posata su due legni rubati dalle rive del fiume: la zattera così costruita cerca il calore dei visitatori per attivarsi, mostrando trasparenze prima nascoste.

I segni lasciati dallo sciogliersi degli acquerelli sull’opera di De Siati e i legni trovati da Zonca continueranno il loro viaggio verso i prossimi luoghi dell’esposizione: primi timbri sui passaporti delle opere, rimangono come segni indelebili, testimoni visivi dell’impatto che i luoghi hanno su chi li attraversa.

Elena D’Angelo

Gianluca Zonca nasce ad Arona nel 1986 e attualmente vive e lavora a Dormelletto (NO) e a Milano.

Diplomatosi in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera ad aprile 2014, partecipa dal 2012 a diverse mostre collettive. Tra queste SO/STARE, presso il Museo d’Arte Contemporanea di Lissone e SESTO SAN GIOVANNI PATRIMONIO DELL’UNESCO nel 2012, per Brerart 2013, nella ex-chiesa di San Carpoforo a Milano, partecipa alla collettiva coordinata da Claudio Cerritelli, IL LABORATORIO DELL’ARTE FUTURA, mentre nel 2014 ritorna al MAC di Lissone per la collettiva CIO’ CHE L’APPARIRE LASCIA TRASPARIRE.

Giuseppe De Siati nasce a San Vito dei Normanni (Brindisi) in Puglia nel 1979. Laureatosi nel 2009 in
Conservazione dei Beni Culturali, consegue la laurea specialistica in pittura nel 2014 presso l’Accademia di Belle Arti di Brera.

Vive e lavora tra Milano, Atene e la Puglia. Tra le sue ultime esposizioni vi è la personale,
RIPETIZIONI ENTROPICHE, presso l’ex Studio Manzoni a Milano, S-COPRIRE una performance sul Colle Areopago presso l’Acropoli di Atene e SO/STARE, presso il Museo di Arte Contemporanea di Lissone.

Ha partecipato anche alla semiresidenza Casa Carbotti del Comune di San Vito dei Normanni PRESENZE TEMPORANEE, alla collettiva POTENZIALI EVOCATI, presso la Casa degli Artisti a Milano, e ha creato un’installazione Site Specfic per ANFITEATRO DELL’ARTE lungo i percorsi di POLARIS nei Comuni di Cossano Canavese.

Palazzo Comunale di Sesto Calende –Spazio Cesare da Sesto –
21018 Sesto Calende (VA) Piazza Cesare da Sesto 1

Inaugurazione: Domenica 13 Luglio 2014 ore 17:30
Orari: Lun. – Ven. 10:00 – 13:00 / 14:00 – 19:00

0-31 Sesto Calende.

0-31 Sesto Calende.

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Lo Staff ILSC, sono soci dell' Associazione I Love Sesto Calende che ogni giorno mettono passione e impegno per promuovere I Love Sesto Calende il l primo Urban Blog della provincia di Varese. Un progetto nato nel 2012 allo scopo di promuovere on-line e sui social la città di Sesto Calende e le attività che ne fanno parte dell'associazione.

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