Come cucinare la costata o fiorentina di Gianni Macelar

Pubblicata il by Gianni macelar Caricata in Alimentari | 1 Commento

Salve a tutti…

Come secondo post della mia “butega” vorrei parlarvi della bistecca, o meglio di come cucinare una semplice ma buonissima costata o fiorentina nel migliore dei modi.  Visto che il tempo sembra essersi messo decisamente al meglio, ecco pochi ma sicuramente validi consigli da eseguire e vedrete che differenza..

Regola n°1: la carne deve rimanere a temperatura ambiente per 3 o 4 ore di modo che anche al cuore della “bistecca” ci sia la stessa temperatura.

Regola n°2:  massaggiare la carne da entrambi i lati con del sale fino di modo che venga assorbito e resti cosi’ ben saporita anche all’interno.

Regola n°3:  è necessario che lo spessore sia almeno di 4 cm o comunque a sufficienza di modo che riesca a stare in piedi dalla parte dell’osso.

L’ideale sarebbe cuocerla su una brace rigorosamente di legna. Fondamentale e’ metterla in piedi per almeno 5 minuti di modo che cominci a cuocere verso l’osso ed il calore salendo piano piano cominci a cucinare lentamente anche la carne.
Ora e’ arrivato il momento di appoggiare la carne sul lato evitando di bucarla con forchette e forchettoni vari di modo da non fare uscire tutti i succhi della carne, che altrimenti resterebbe a cottura ultimata, piuttosto asciutta e poco sugosa.

A secondo dello spessore della “bistecca” varia il tempo di cottura che deve essere fatto a “occhio” raccomandandoVi che deve essere al sangue.

Un paio i modi per servire la carne: a pezzi, o altrimenti meglio ancora a bande di un paio di cm con l’aggiunta di un briciolo di sale (poco perché già massaggiata in precedenza) ed un filo di olio extravergine.

Non vi resta che venire a trovarmi alla “Badia” ed invitarmi di modo che possa accertarmi che avete seguito il mio consiglio alla perfezione..

Saluti…

Gianni macelar…

 

 

 

Tagliata casalinga di Gianni macelar

Pubblicata il by Gianni macelar Caricata in Alimentari | 8 Commenti

Invece di proseguire il “Chi Siamo” del Gianni macelar e quindi raccontarvi “la rava e la fava” della mia vita, come primo post, per farVi capire al volo di che genere saranno i contenuti, voglio parlarVi della mia TAGLIATA CASALINGA.

Se non ricordo male circa 15 anni fa scoppio’ il “boom della tagliata”. Nei ns ristoranti la servivano in svariati modi( con la rucola , con i funghi, all’aceto balsamico ecc ecc) e sempre piu’ gente veniva in negozio a chiedermi un pezzo per poterla fare a casa… Ovviamente essendo una cottura veloce e dovendo essere “al sangue” dovevo proporre alla mia clientela i FAMOSI tagli nobili( filetto, sottofiletto, scamone).

Sicuramente il top per assaporare e gustare un’ottima TAGLIATA pero’, come si sa , questi tagli hanno un costo che non tutti potevano permettersi, e cosi un giorno mi son detto: ma perche’ non m’invento qualcosa per poter dare a tutti l’opportunita’ di farla?

Pensata, studiata e provata… et voila’ , son passati una dozzina di anni ma la TAGLIATA CASALINGA del Gianni macelar e’ ancora sulla cresta dell’onda, anzi oserei dire che insieme ad un’altra specialita’ che in seguito Vi narrero’ e’ uno dei miei cavalli di battaglia…

Il Raviolo I love Sesto Calende

Pubblicata il by LACASADELLAPASTAFRESCA Caricata in Alimentari | Lascia un commento  

Quale onore, quale gioia, grazie ai nostri cari commercianti, compagni di merende, grazie ai cittadini sestesi, agli italiani, a grandi e piccini, a ricchi e poveri!
Da lunedì 28 maggio i 15 minuti di celebrità tanto declamati da Warhol entrano anche ne La Casa della Pasta Fresca di Sesto per celebrare I Love Sesto Calende e, perché no, la pasta fresca.

A chi avrà il desiderio di dedicarci 10 minuti del proprio tempo prezioso, verrà presentato ufficialmente presso la sala consiliare del Comune il Cuoricino Rosso di Sesto, il raviolo nato da una stretta collaborazione tra me e la raviolatrice, da un’idea nata già qualche anno fa dopo una prova azzeccata.
C’è chi sbatte la testa e produce idee, chi nasce con la tastiera del pianoforte al posto delle dita, chi invece si mette tra i fornelli e cucina e assaggia e assaggia e assaggia finché qualcosa di buono non arriva.

L’intenzione era di usufruire dei prodotti del territorio per dare corpo e spessore a un ripieno originale e soprattutto autoctono. Devo ammettere che il connubio tra il persico di lago e il gambero di fiume, sfumato con del vino bianco e ammorbidito con un’idea di ricotta vaccina ha reso bene l’idea iniziale.

Ho proposto così il raviolo alle clienti cavie selezionate sulla fiducia, presentandolo accompagnato da un battuto di scalogno con il pomodorino fresco e una grattata di pepe nero (la grattata è obbligatoria e la loro opinione è stata unanime: promosso a pieni voti. Si potrebbe anche osare accompagnato da una salsina ai gamberi o crostacei in generale o con della panna e zafferano in pistilli per chi ha il portafoglio generoso, ma anche un semplice e umano filo di olio extra a crudo ha un suo perché.

Insomma … provare per credere! Se desiderate l’anteprima vi aspettiamo lunedì alle ore 19.30 per una spadellata espressa. Se gli impegni non ve lo permetteranno potrete acquistare i nostri Cuoricini direttamente da noi (e mi ripeto: La Casa della Pasta Fresca sulla Statale Sempione vicino alle poste, all’abbigliamento Tonini, all’agenzia Ipotesi Viaggi, non vi potete sbagliare) da lunedì a sabato dalle 8.30 alle 16.30, oppure dirigervi alla Trattoria del Sole e chiedere a Stefano di cucinarli per voi e godervi qualche oretta in tutta tranquillità nel centro storico di Sesto.
Perché Sesto è Sesto … e noi valiamo!

Grazie per l’interessamento. Susy

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