Attenti a quei due: I 2 giorni enoculinari di Holly e Gianni Macelar

Due pezzi da 90 dell’Enogastronomia Sestese si incontrano e mettono assieme le proprie forze per l’occasione speciale della giornata del Tartufo.

Il Gianni Macelar, l’evangelista della carne di qualità di Sesto Calende, per l’occasione collaborerà con la famiglia Olearo per creare un evento indimenticabile nella caratteristica ambientazione di Via Zutti.

L’idea è quella di creare una iniziativa improntata su carne di qualità e vino di eccellenza per offrire una due giorni del gusto frutto di una accurata selezione degli ingredienti fatta dall’inedito duo.

Cominciamo dal contesto che sarà quello classico delle tante degustazioni di successo di Holly, Via Zutti riempita di tavoloni, i banchi esterni di mescita  del vino e di somministrazione del cibo, la solita atmosfera conviviale e la solita attenzione alla qualità.

Le proposte culinarie saranno incentrate sulla carne con tre pietanze di base, il carpaccio, la tagliata e lo stufato, ciascuno proposto in diversi abbinamenti di stagione.
Il Gianni come il solito curerà personalmente ogni singolo taglio dalla scelta in stalla della bestia alla sua preparazione prima di essere servita. In particolare per la tagliata si andrà su carne di scottona, ovvero di una giovane femmina mai stata gravida, inconfondibile per la sua morbidezza e le sue sottili venature di grasso. Sullo stufato anticipiamo solo che sarà una gradita sorpresa molto organica con le nostre zone, per gli estimatori segnaliamo già che avremo in giro un bel paiolo di polenta, e come cappello, preannunciamo già, che il porcino avrà la sua bella ragione di essere.

A latere crostoni ed altre proposte da mangiare al volo e per chiudere in bellezza una bella panna cotta al cioccolato al sapore di tartufo.

Fabio lascerà terreno libero nella scelta di cosa bere ma si cercherà di indirizzare i buongustai verso i grandi classici Piemontesi che meglio di ogni altro si adattano ai menù ed al clima, meteorologico e dell’ambiente, di queste giornate. Se vogliamo buttare li qualche nome da provare in quei giorni mettiamoci una bella Barbera di Albino Rocca o di Cordero di Montezemolo, un Nebbiolo di Clerico od un Dolcetto sempre di Clerico. Se poi si vuole salire di livello un Barolo dei Tenimenti Fontanafredda di Serralunga d’Alba o un Barbaresco della Cantina dei Produttori del Barbaresco non ce lo leva nessuno.

Tempo permettendo, ma le previsioni volgono al bello, avremo un uno-due che replicherà i successi, il pienone e l’allegria della serata in bolla di quest’estate.

Chiudiamo perciò dicendo: partecipate gente, partecipate.

Paolo Maggioni

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Pubblicata il by hollydrink Caricata in Bar Enoteche

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