Patate di Brunico e Zucca Mantovana per un Gnocco Perfetto.

La Zucca è la regina delle tavole invernali e la quantità di ricette che si possono preparare, dalle zuppe di tutti i tipi ai risotti con la salsiccia sono infinite. Qui stiamo però parlando regina delle zucche per definizione, ovvero della  zucca mantovana e quindi le ricette sono due: i tortelli e gli gnocchi. Scegliendo questi ultimi vediamo la preparazione.

 

Partiamo dalla zucca, ne prendiamo una Delica  Mantovana (la puoi trovare da Sesto Frutta di Via dell’Olmo) che riconosceremo dalla forma schiacciata e dal colore verde e dalla buccia liscia e, una volta aperta, dalla polpa arancione e compatta. Apriamola ( ottimi il coltello da pane ed i coltellini da ostriche ), togliamo buccia e semi e tagliamola a quadrotti. Un piccolo trucco, se si ha tempo, è di metterla in freezer un paio di giorni così la polpa si ammorbidisce di suo.

 

Iniziamo quindi la preparazione, da un lato mettiamo a bollire un chilo di patate con la buccia e dall’altro mettiamo in forno a 150 gradi quattro etti di zucca. Tempo di cottura circa mezz’ora per la zucca, avendo cura che non si bruciacchi, e dalla mezz’ora all’ora per le patate in funzione della dimensione. Per le patate la cottura va controllata con un forchettone, quando questo entra facilmente nella patata questa va tolta dall’acqua. Le patate che ho usato oggi sono patate di montagna, la qualità migliore, “Puster” prodotte dalla cooperativa di Brunico (BZ) e della varietà kennebec, di pasta mediamente farinosa per ottenere degli gnocchi soffici e gustosi.

Preparazione dei Gnocchi di Zucca

Preparazione dei Gnocchi di Zucca

 

Sulla tavola avrete intanto preparate una spianata con 50 grammi di farina di grano saraceno e due etti e mezzo di farina 00 e su questa schiacciate usando lo schiacciapatate la polpa di zucca e le patate e poi impastate vigorosamente. Se vi sembra troppo appiccicosa aggiungete un pochino ancora di farina, mai più di 50 grammi comunque, la pasta deve essere molto morbida ma non attaccare al piano di lavoro quando la girate.

 

Staccate dei pugnetti di pasta e ricavatene dei lunghi serpenti dello spessore di un dito facendo rotolare  la pasta con le dita delle due mani aperte con un movimento che si allarga dall’interno verso l’esterno. Prendete una spatola e staccate dei cilindretti lunghi poco più di un centimetro facendo attenzione di infarinare abbondantemente i rotolini per evitare che i pezzi di gnocco si attacchino.

 

In una pentola fate bollire abbondante acqua salta, buttateci i gnocchi e con un mestolo scolateli mano a mano che vengono a galla.

 

In una pentola intanto avrete fatto scottare delle fettine di prosciutto crudo ( usate i fondelli chiedeteli al vostro salumiere o macellaio di fiducia ), buttateci i gnocchi man mano che vengono a galla, mischiate, metteteci una noce di butto per legare e, a fuoco spento, qualche fetta di Toma della val sesia  per dare l’ultima nota di sapore. Serviteli ancora fumanti!

 

Il piatto è interessante, il grano saraceno smorza la dolcezza della zucca, il prosciutto porta poi il vero contrasto col salato che rende il tutto appetitoso.

Buon appetito by Sesto Frutta.

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Lo Staff ILSC, sono soci dell' Associazione I Love Sesto Calende che ogni giorno mettono passione e impegno per promuovere I Love Sesto Calende il l primo Urban Blog della provincia di Varese. Un progetto nato nel 2012 allo scopo di promuovere on-line e sui social la città di Sesto Calende e le attività che ne fanno parte dell'associazione.

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