Il Piacere di Bere.

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Bere è essenziale per la salute, ma è vero che a volte beviamo solo per abitudine e necessità.

Dovremmo bere, invece, solo quando abbiamo realmente sete, e se abbiamo sempre  molta sete dobbiamo riflettere sulle nostre abitudini alimentari. Gli alimenti animali, per esempio, che contengono alte percentuali di sodio e altri minerali salati possono causare un eccesso di ritenzione di liquido nel nostro corpo.

Anche la sovralimentazione è spesso causa di sete eccessiva.

Nei climi caldi abbiamo molto caldo tendiamo naturalmente a bere molto e a consumare bevande fredde. Invece, persino negli ambienti molto caldi è consigliabile evitare di ingerire bevande fredde o ghiacciate. Le bevande fredde e gli alimenti freddi, infatti, causano effetti paralizzanti al nostra sistema digestivo e al nostro intestino.

Il calore è Simbolo della Vita e i nostri corpi hanno bisogno di rimanere costantemente alla stessa temperatura; persino piccoli cambiamenti, che abbiamo difficoltà a percepire, possono causare malattie.

Gli alimenti e le bevande  calde aiutano il  corpo a mantenere costante il suo fuoco interiore.

Esiste forse un’altra bevanda  che stimoli e tranquillizzi, che sia piacevole calda o fredda,  soddisfi le nostre necessità, che dia ali ai pensieri e che si possa consumare in tanti modi come il tè? “Si beve tè per dimenticare il frastuono del mondo.” Il tè risveglia lo spirito e ispira i pensieri saggi. Esso rinfranca l’animo. Quando sei giù di morale, il tè ti ridà vigore.

E’ forse un voltare le spalle per un attimo alla nostra civiltà della Coca –Cola, quando ci lasciamo avvolgere dai sapori aromatici di questa bevanda magica e ammiriamo gli uomini dell’Estremo Oriente?  Immaginiamo, per un attimo, i monaci Buddisti itineranti che girano per la Cina portando a spalla tutti i loro averi e, tra questi la teiera, amica inseparabile …

ORIGINI DEL TE’

Il tè è originario dell’India in particolare della regione di Assan, fu portato in Cina e in Giappone dai buddisti. Nell’estremo Oriente i cespugli di tè in genere, vengono usati come siepi intorno ai templi.

Riuscite a immaginarveli in primavera pieni di bellissimi fiori bianchi profumati …!

Tutti i tè derivano dalla stessa pianta, ma non tutti sono uguali, alcuni vengono prodotti con i germogli, altri con le foglie, altri con i rametti e altri con i gambi dei cespugli.

La qualità del tè dipende dalla stagione in cui è stato raccolto e dal relativo processo  di lavorazione.

Il tè nero è conosciuto anche come tè dalle foglie verdi, ed è molto popolare in occidente, viene fermentato, contiene alte percentuali di caffeina, e acido tannico, la sostanza rossastra che da al tè quell’aroma forte e astringente.

Il tè verde non è fermentato, prodotto con i primi germogli della pianta viene cotto a vapore, ma contiene alte percentuali di caffeina.

Il bancha è un tè delicato, calmante e lavorato in modo naturale consigliato ai giovani ed anche agli anziani.

L’alternativa è un infuso “Mangia e bevi”,  infusi di sola frutta che alla fine si può anche mangiare…!

Il più indicato in questa stagione è l’infuso biologico di Nonna Cesarina, contente Karkadè, rosa canina, pera, cacao, bacche di sambuco, fiordaliso, cioccolato, cannella, helianthus, ottimo per questa stagione fredda.

Inoltre gli infusi posso essere dati anche ai bambini, per alzare le difese immunitarie e per scaldarli dal freddo.

Infuso per Bimbi: Ibiscus, rosa canina, mela, finocchio semi, camomilla, malva, melissa, aromi.  Addolcitelo con del miele biologico i Vostri bimbi si divertiranno a mangiare la frutta con le mani.

LA RICETTA DI QUESTA SETTIMANA

Muffin con gocce di cioccolato

La Quinoa è una fonte naturale di proteine e ad alto contenuto di ferro. Non contiene glutine ed è considerata facile da digerire.

Ingredienti:

100 g di farina di quinoa

1 uovo

40 g di olio di semi – burro

40 g di miele –  zucchero

100 ml di latte

2 cucchiaini di lievito secco

1 pizzico di sale

50 g di gocce di cioccolato fondente

 

Preparazione:

In una terrina setacciare la farina e il lievito, aggiungere il miele  e il sale.

Fare un incavo al centro e versare l’uovo sbattuto a parte l’olio o  il burro sciolto nel latte intiepidito.

Amalgamare velocemente con un cucchiaio di legno ed infine unire le gocce di cioccolato.

Suddividere il composto nei pirottini di carta e infornare per 15-18 minuti a 180.

Umm …che profumo!!! Vi lascio con questo squisito dolcetto e vi do appuntamento alla prossima settimana.

 

 

Ivana Ghiringhelli ( Naturopata professionista )

Tel: 338-2629299          e-mail: ivana.ghiringhelli@virgilio.it

Per appuntamenti : Zerocento 0331-924972

L’ananas mette in salvo le difese.

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Cari Amici, ritorniamo cariche di curiosità e per un attimo vi vogliamo scaldare con questo frutto esotico dal profumo inebriante. Diciamo:Un assaggio d’Estate!

L’ananas mette in salvo le difese

Questo buonissimo frutto esotico rende il corpo più reattivo  ai virus influenzali ma è anche un ottimo drenante e un aiuto per la digestione …

Scoperta l’America, scoperto l’ananas. Ad eccezione di Carlo V che, diffidente, non volle nemmeno assaggiarlo, i conquistatori del “nuovo mondo” furono subito attratti da quello strano frutto  a forma di pigna, dalla polpa dolce e succulenta e dal profumo avvolgente. Gli indigeni, che lo consumavano in abbondanza durante le feste in occasione dei riti d’iniziazione, lo chiamavano “Nana” (che in lingua caraibica si traduce con “profumo dei profumi”), i portoghesi lo ribattezzarono “ana-naz”, gli spagnoli “pina” e gli inglesi, più tardi, “pine apple”.

CURIOSITA’

Pochi lo sanno, ma si usa proprio … tutto!

Oggi se ne conosce e coltiva un numero strepitoso di varietà e dell’Ananas non si getta niente, nemmeno le foglie, che vengono usate per la produzione di fibra impiegata nella fabbricazione di cordami e tessuti.

Grazie al suo ricco contenuto di vitamine e sali minerali è indispensabile a Ottobre per  rinforzare il  sistema immunitario in vista  dell’inverno. Mangiamone due fette al giorno, per tutto il mese.

Una sferzata di energia per il sistema immunitario

Oltre ad essere un frutto gustoso, digeribile e nutriente, l’ananas ha anche sorprendenti effetti salutari. La sua polpa, composta da acqua, proteine e carboidrati, è ricca di potassio, vitamine C e A e carotenolo, particolarmente utili in questa stagione per rinforzare il sistema immunitario.

Dai gambi dei frutti freschi, poi, si ricava la bromelina, un enzima sulfidrilico con azione proteolitica che si è dimostrato capace di controllare i fenomeni infiammatori, gli edemi post traumatici e il riassorbimento degli stravasi emorragici.

Come sceglierlo? Il profumo è sinonimo di garanzia.

Per prima cosa, annusate: si deve sentire il profumo caratteristico dell’ananas. Poi controllate la buccia: quella di un frutto fresco e maturo è verde cangiante in giallo-oro.

Evitate gli ananas con la buccia di colore verde-grigiastro (troppo acerbi), o marrone (troppo maturi). In un sacchetto o in una pellicola trasparente l’ananas si conserva in frigorifero per 2 o 3 giorni.

Proprietà e azioni dell’Ananas

L’ananas ha proprietà terapeutiche e dimagranti bruciagrassi, , è chiamato sincarpio e  si trova al centro del frutto.

Svolge anche un’azione antinfiammatoria di tipo enzimatico, attività antiedematosa, decongestionante le mucose in caso di flogosi acuta catarrale.

Antitrombotica, antiaggregante piastrinica, modulante la coagulazione.

Svolge attività eupeptica,  favorisce la digestione e più velocemente.

Ananas come rimedio contro la rinitine allergica :

La bromelina abbassa i livelli sierici e tissutali di chininogeno e di bradichinina ed influenza la sintesi delle prostaglandine contribuendo anche per questo nell’azione antinfiammatoria.Tale proprietà ha prodotto buoni risultati nel trattamento della rinite allergica, senza manifestare effetti collaterali.

La bromelina ha trovato applicazione nel trattamento di affezioni cutanee umane caratterizzate da infiammazione e prurito ed in forme di leggera colite. La bromelina risulta pertanto particolarmente indicata in caso di edema flogistico, dovuto a traumi muscolari, articolari, chirurgici, insufficienza venosa, cellulite.

L'Energia vien dal Cibo!

L’Energia vien dal Cibo!

Come iniziare una buona giornata con un SI’?

Colazione con coppa d’ananas

Ingredienti:

ananas

yogurt di soia al naturale

gallette o fiocchi di riso

mandorle,  1 albume

1manciata di noci

1 pezzetto di cioccolato fondente (ne basta poco, ma più si è golosi più se ne mette..

Procedimento:

Mettere nel bicchiere dei tocchetti d’ananas, poi lo yogurt di soia.

Aggiungere le gallette o fiocchi di riso e le noci.

Usare il pestello o se preferite lasciare la granella piuttosto  grossolana.

Ricoprire con lo yogurt, la granelle e  le noci

fate a stracciatella un pezzetto di cioccolato e  spolverizzate sulla coppa… e Buona colazione! J

 

Ivana Ghiringhelli ( Naturopata professionista ) Vi da appuntamento alla prossima curiosità.

Tel: 338-2629299          e-mail: ivana.ghiringhelli@virgilio.it

           Per appuntamenti  Zerocento 0331-924972

Il Miele. Proprietà e Virtù.

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Buon 2014 a tutti i lettori e lettrici della Rubrica “ L’energia viene dal cibo”

L'Energia vien da Cibo!

L’Energia vien da Cibo!

Vogliamo iniziare questo meraviglioso anno tutto da scrivere…parlandovi di … un grande aiuto che viene da un piccolissimo insetto: l’ape.

IL MIELE Proprietà e virtù

Il miele è uno dei più potenti alleati della stagione in corso è un dispensatore di energia e vitalità.

E’ prezioso per le sue molteplici proprietà curative (al suo interno si trovano oligoelementi, vitamine, sostanze battericide e antibiotiche), è il più sano sostituto di zuccheri raffinati e dolcificanti ed è l’ingrediente”  più utilizzato nella cosmesi naturale, con effetti benefici e terapeutici, quindi, sia per il corpo che per la mente.

Ogni miele, ha proprietà benefiche specifiche.  E’ un ottimo antinfiammatorio per la gola, ha effetti sedativi contro l’eccitazione nervosa e l’insonnia ed ha proprietà disintossicanti per il fegato. Quelli chiari rimangono più indicati per l’estate mentre gli scuri, più ricchi di sali minerali,  ideali per l’inverno”.
Il miele di eucalipto : indicato come alleato contro i  mali di stagione come tosse e raffreddore, anche se il rimedio migliore in assoluto per le vie respiratorie è la melata di bosco, prodotta dalle api direttamente, dalla pianta e non dal fiore e per questo più scura, densa e dal gusto aromatico.

Il miele di castagno: un ottimo ricostituente, che stimola la circolazione del sangue e combatte l’anemia.

Veri e propri toccasana energetici sono il miele di erba medica, ricco di polline, e quello di rododendro, prodotto pregiato dell’apicoltura, utile contro l’artrite e come calmante dei centri nervosi.
Il miele  millefiori è il più indicato ai bambini  perché apporta il giusto quantitativo di glucosio e di sali minerali, necessari per la crescita dei più piccoli.

E poi sfatiamo il mito che il miele faccia ingrassare e cariare i denti: al contrario, è un alimento “vivo” che aiuta l’intestino a non ammalarci e ad impigrirsi.

COME RICONOSCERE UN PRODOTTO DI QUALITA’

Per riconoscere la buona qualità del miele  due sono i fattori principali per capire se stiamo acquistando un prodotto naturale: la cristallizzazione del miele e quanto riportato dall’etichetta. La cristallizzazione dipende dal quantitativo di zuccheri e acqua presenti nel miele e si tratta di un processo naturale. Se in commercio trovate un miele molto liquido è molto probabile che sia stato scaldato e che quindi abbia perso le proprietà nutritive. Questo succede quando il miele viene scaldato a più di 45 gradi, cosa che accade spesso quando si tratta di miele miscelato, il più comune in commercio, e ad indicarlo è l’etichetta. La miscelazione del miele, infatti, è soprattutto una fase industriale: se l’apicoltore sbaglia il dosaggio, piuttosto realizza il millefiori o il monoflora ma non miscela mai.

Altri Doni dalle amiche Api…

La pappa reale è la sostanza prodotta dalle api, tramite la parziale digestione di polline e miele, per nutrire l’ape regina e le larve giovani. La regina, grazie a questo “cibo speciale” vive più a lungo e raggiunge dimensioni maggiori delle altre, riuscendo in questo modo a svolgere al meglio l’importante compito a cui è deputata: riprodursi, garantendo così continuità all’alveare.

La pappa reale è un alimento ricco di vitamine (soprattutto quelle del gruppo B e vit. C), di proteine e di minerali (tra i quali calcio, ferro, ma anche potassio, sodio, zinco, fosforo, magnesio) e di enzimi. È inoltre il prodotto che si conosce in natura più ricco di acido pantotenico (vit. B5), vitamina utile per promuovere la crescita e lo sviluppo e favorire l’utilizzazione energetica degli alimenti, così come il corretto funzionamento del sistema nervoso; insieme ad altre vitamine del gruppo B stimola, inoltre, il sistema immunitario. La pappa reale, infine, è molto ricca anche di acetilcolina, un mediatore chimico dell’impulso nervoso che agisce a livello del sistema nervoso parasimpatico e ortosimpatico, utile per il funzionamento, tra le altre cose, della memoria e per il mantenimento dei ricordi.

Ha proprietà rivitalizzanti e stimolanti la crescita, antifatica; favorisce l’attivazione metabolica e la resistenza fisica, nonché le prestazioni intellettuali. Nei bambini stimola l’appetito, senza però modificarlo se è nella norma. Aumenta la resistenza al freddo e alle aggressioni esterne in genere, così come la vitalità. È pertanto indicata, come suggerisce il prof. Luciano Pecchiai (fondatore del Centro di Eubiotica Umana) non solo per i bambini, ma anche per gli anziani. Ha proprietà batteriostatiche, battericide, antimicrobiche e antivirali.

Unica attenzione da prestare è che il bambino non sia allergico ai pollini.

Un’ attenzione particolare va anche data alla qualità della pappa reale, e alla provenienza in primis. L’ideale è privilegiare quella italiana per diverse ragioni: la prima è che i controlli italiani circa i requisiti sanitari richiesti sono più elevati di altre nazioni e fatti con maggior cura, la seconda è che la pappa reale non si conserva molto, teme infatti l’ossigeno, la luce e le muffe, va conservata per questo in frigorifero e va garantita la catena del freddo nei trasporti, altrimenti decade qualitativamente.

Per questo, meno chilometri fa, meglio è. Il segreto, sarebbe quello di individuare un apicoltore di fiducia presso il quale fare scorta.

Molto utile ai bambini nel  cambio di stagione, meglio se a digiuno la mattina.

 

La propoli Propoli : antibiotico naturale efficace come antibatterico, antivirale ed antimicotico.

Sono numerosissimi gli studi scientifici e i testi clinici che hanno dimostrato l’effettiva efficacia della propoli, evidenziandone l’alto potere come antibiotico naturale.

La nostre ricette :

 IL GROG

Una gustosa bevanda calda, ottima nella cura dell’influenza.

Ingredienti per una persona

  • una tazza d’acqua,
  • 2 chiodi di garofano,
  • alcuni pezzetti di cannella
  • succo di limone
  • un cucchiaio di miele.

La classica ed intramontabile:

Torta alle mele

Ingredienti:

  • 300 g di mele
  • 150 g di farina
  • 4 cucchiai di miele di acacia
  • 250 ml di latte
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 50 g di uvetta sultanina
  • la scorza grattugiata di 1 limone
  • 50 g di gherigli di noci
  • una grattugiata di cannella
  • zucchero a velo q.b..

Procedimento :

Mescolate la farina col lievito passata al setaccio. Stemperatela col latte, poi unite la scorza grattugiata del limone, il miele e l’uovo sbattuto in precedenza. Amalgamate bene il tutto in modo da ottenere una pastella piuttosto morbida. Aggiungete le mele, pulite e  a fettine non troppo sottili, l’uvetta ammollata e poi infarinata e  una grattugiata di cannella.

Versate il composto in una tortiera imburrata e infarinata, decorate la torta con gherigli di noci.

Cuocete la torta a 170° C per circa 1 ora.

Sfornate la torta, lasciatela raffreddare e poi spolverizzatela con zucchero a velo e servitela tiepida.

Naturopata Ivana Ghiringhelli ( libera professionista) 338 2629299 ivana.ghiringhelli@virgilio.it

Zerocento per appuntamenti 0331 924972

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Il Doppio Appuntamento di Artimuse.

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Con il Doppio appuntamento per questo sabato 21 Dicembre 2013, l’Associazione Artimuse Vi Augura Buone Feste e Vi da appuntamento a Gennaio 2014 con tante NOVITA’.

Sabato 21 Dicembre ore 10:30 ultimo incontro con “GIOCHI SENSOMOTORI” I 4 ELEMENTI

( per bambini dai 6 mesi ai 3 anni)

Conduce : Dott.ssa Carbonati Laura, esperta in fisiologia e psicologa perinatale

Un’esperienza piacevole di incontro con il nuovo, al fine di rafforzare il senso di sicurezza, una maggiore fiducia nelle proprie potenzialità, una maggiore comprensione alla sperimentazione e un nutrimento per la naturale creatività. Con i 4 elementi i bambini esploreranno un mondo fatto di … aria…fuoco…terra …e acqua. I bambini saranno liberi di guardare, toccare, esplorare ogni oggetto che attirerà il loro interesse, mentre il conduttore e i genitori li accompagneranno traducendo in parole le emozioni suscitate dall’esperienza. Un momento piacevole da trascorrere con il proprio bambino e per osservare con stupore le sue conquiste e scoperte.

 

 

Sabato 21 Dicembre ore 15:30

“ LA STREGA DEL GHIACCIO E IL LUMINO DI NATALE”

 

Conduce : Dott.ssa Carbonati Laura, esperta in fisiologia e psicologa perinatale

A partire da 3 anni – ingresso su prenotazione

Ci avviciniamo al S. Natale attraverso il racconto di una Fiaba. Una Fiaba unica ( perché non la troverete in nessun libro) nella quale ritroveremo gli amici gnomi…grandi lavoratori…ci addentreremo sempre di più nel magico Natale… ci attenderà un colpo di scena e…un finale a dir poco strepitoso che sarà seguito da una produzione creativa.

Una fiaba per tutti…è bello ogni tanto tornare bambini!!!

Per informazioni – prenotazioni

A:S.D. ARTIMUSE 320-9060005 – e-mail info@artimuse.it

Per info 0331924972 – info@zerocento.info

Raffreddori e Muco.

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Cari amici questa settimana parliamo di un argomento, che per la stagione in corso, è all’ordine del giorno, ma vogliamo fare di più…vogliamo portare la vostra attenzione su cosa si nasconde dietro a…Raffreddori e Muco.

La respirazione è un processo di scambio: inspirare ed espirare, ricevere e dare. Ci unisce alla vita degli altri, dal momento che tutti respiriamo la stessa aria.

Quando non possiamo respirare respingiamo la vicinanza degli altri e desideriamo rimanere soli, ripiegandoci su noi stessi.  I raffreddori a volte sono connessi con la repressione, la noia o lo stress.

Il dolore fisico provocato dagli starnuti ci fa desiderare di stare soli e tranquilli, è una maniera efficace per dire “basta” e un modo per poter piangere (ci sono muco e lacrime ovunque).

Non è sempre così, ma se ciò accade e siamo sincere, lo possiamo riconoscere. I casi di bambini in cui un raffreddore si trasforma in otite o bronchite, sono i casi che attirano di più l’attenzione, in quanto lo stesso sintomo si aggrava sempre più e nessuno trova un senso alla sua ripetizione, che sarà sempre meno piacevole.

Le malattie respiratorie sono in relazione con le piccole crisi quotidiane. L’influenza ci permette di dire “non ti avvicinare”. Quando le vie respiratorie sono cariche di muco, tagliano la comunicazione con l’esterno, stiamo da soli, ci ripuliamo dalle tossine.

Il raffreddore è correlato al pianto e all’eccesso di acqua da espellere. A volte non ci permettiamo di piangere e non lo permettiamo neanche ai bambini.

All’altezza del petto si situa il plesso dell’emozione ed è lì che sentiamo l’affanno. Un bimbo piccolo che soffre spesso di raffreddori, sta annunciando la fragile realtà emozionale.

Se non ci relazioniamo con questa realtà, cercando il significato profondo che va oltre la manifestazione fisica, ciò che è stato annunciato timidamente diventerà via via più grave fino a cronicizzarsi.

La medicina cinese guarda a queste malattie in maniera differente dalla medicina occidentale, secondo la quale esse sono dovute a infezioni virali del tratto respiratorio superiore.

Sia il raffreddore che l’influenza corrispondono a un’invasione di un patogeno che  aggredisce l’organismo.Fermarne il progredire nelle fasi iniziali ed eliminarlo il più precocemente possibile è importante soprattutto per bambini ed anziani, nei quali queste patologie possono sviluppare anche serie conseguenze.

Il ripetersi frequente di malattie dell’apparato respiratorio può infatti indebolire o causare un danno agli organi Polmoni ed un loro conseguente deficit energetico. Questi organi, secondo la teoria medica orientale, gestiscono la cosiddetta energia difensiva,  per cui un loro disequilibrio rende precaria la naturale capacità di reazione dell’organismo.

Le infezioni delle vie respiratorie sono molto frequenti nei bambini per il fatto che la loro energia difensiva è ancora debole e insufficiente a proteggerli dalle aggressioni esterne. E’ il polmone che, ancora immaturo energeticamente, non fornisce abbastanza energia difensiva; pertanto una sua ripetuta compromissione non fa che indebolire ulteriormente l’organo cui spetta il compito di fornire i principali strumenti di difesa.

Questo è uno dei motivi per cui, secondo la medicina orientale, è estremamente importante prevenire nei bambini queste infezioni le quali oltretutto, se non curate, possono portare anche alla formazione di catarri e di flegma, o umidità.

In questi casi sarebbe opportuno fare una massaggio tuina per disperdere il patogeno e riequilibrare l’energia.

Nel periodo dell’anno in cui ci troviamo maggiormente esposti ad influenza e raffreddore, è importante incrementare il nostro consumo di alimenti ricchi di vitamina C può contribuire a prevenire i malanni e a velocizzare la scomparsa dei sintomi.

Secondo uno studio scientifico condotto in merito, la vitamina C permetterebbe di dimezzare la durata dei sintomi del raffreddore. In questa stagione dell’anno la natura ci mette a disposizione una serie di alimenti: pompelmi, limoni, aranci, mandarini, kiwi ricchi di vitamina C che attivano le difese immunitarie.

Consiglio per l’acquisto: solo se brillanti, sodi e compatti, non devono esserci ammaccature o segni di muffa.  

Come verdure è consigliato l’uso di zucchine, hanno un potere drenante, contengono vitamina c, broccoli, verza, cavoli peperone rosso e verde consumato crudo. Inoltre il limone se viene usato per condire le verdure aumenta l’assorbimento di ferro.

La vitamina C è la più fragile delle vitamine. È sensibile al calore, alla luce e all’ossigeno che contribuiscono alla sua distruzione.

Diventa quindi un problema mantenerla intatta nei prodotti alimentari durante la loro conservazione. È dunque essenziale conservare i prodotti alimentari che contengono della vitamina C al riparo dalla luce ed al riparo dall’ossigeno, quando possibile (es. le conserve).

Per un apporto massimo di vitamina C, è consigliabile consumare rapidamente frutta e verdura dopo il taglio. Per quanto riguarda i piatti principali, in inverno le persone più freddolose dovrebbero mangiare cacciagione o carne di agnello, accompagnate con patate al forno, cipolle, zucca, porro e finocchio, cosparse di peperoncino e pepe.

L'Energia vien dal Cibo

L’Energia vien dal Cibo

CURIOSITA’ E CONSIGLI

Per le malattie da raffreddamento è bene tenere nell’ambiente un diffusore con olio essenziale di eucalipto – pino mugo – abete bianco, niaouli, limone. Altrettanto efficace è l’azione di uno di questi olii spruzzate sulle lenzuola, oppure ai bordi del letto (1 o 2 gocce al massimo)

Nell’acqua del bagno si possono sciogliere 2 gocce di una di queste essenze con 2 cucchiai di miele.

Durata del bagno: circa 10 minuti (solo per adulti).

In caso di febbre, fare degli impacchi sulle gambe.

Immergete un panno nell’acqua fredda  dove avete aggiunto  4 gocce di eucalipto.

Strizzatelo, avvolgete i polpacci, coprite con un panno asciutto e quando si sarà riscaldato ripete l’operazione.

Consiglio vivamente gli olii essenziali della Flora che sono naturali.

Per la tosse catarrale è molto utile lo sciroppo con miele di licheni della weleda.

Per mal di gola e faringite utile Echinadoron, svolge proprietà antiffiamatorie, lenitive, immunostimolanti e balsamiche. Sono molto utili le caramelle balsamiche per aiutare la respirazione in caso di raffreddore e per rendere l’alito gradevole e pulito.

La pulizia del naso, giornaliera, con spray nasale  è fondamentale per proteggere la mucosa nasale irritata, dal freddo e dagli ambienti climatizzati.
Di notte la respirazione è molto più faticosa, anche per l’aria appesantita dal riscaldamento, potete applicare, direttamente sul petto e sulla schiena il gel balsamico, con olii essenziali aiutando a liberare e decongestionare le alte vie respiratorie.

Nei casi di raffreddamento è molto utile, un alimentazione mirata, un  massaggio tuina che agisce liberando  profondamente il patogeno dal corpo, donando una sensazione di rilassamento  e tranquillità interiore e sciogliendo i blocchi energetici emozionali.

Nelle camerette dei bambini è ottimo olio essenziale citrus limon , che aumenta le difese durante l’inverno.

Alimentazione: una alimentazione ricca di cereali e speziata e calda è opportuna poiché contrasta il freddo e ne induce l’espulsione, favorendo così la risoluzione del quadro. Sono utili alimenti dotati di proprietà diaforetica come lo zenzero, le agliacee (cipolla, aglio, erba cipollina, porro ecc.), il peperoncino e le spezie in genere. Preferire cibi caldi e cucinati piuttosto che freddi o crudi.

IL MIGLIO SEGRETI , VIRTU’ E RICETTA

Tra i cereali il più indicato è il  miglio, che fin dai tempi di Napoleone era un alimento di base della pianura padana ma è stato sostituito quasi completamente dal mais per fare la polenta e da quel momento e’ stato usato pochissimo fino a quasi sparire dalle nostre tavole ed e’ conosciuto per lo piu’ come alimento per gli uccellini.

Il miglio invece e’ uno dei cereali più curativi, in quanto rafforza il sistema immunitario, ha proprietà riscaldanti ed alcalinizza il corpo, aiutandolo per l’eliminazione dei liquidi, e’ ottimo quindi per chi vuole anche perdere peso.
Questo spettacolare cereale quindi asciugando, riscalda il corpo in inverno.

Ricetta: Zuppa  alle spezie

Ingredienti per 6 persone

150 g di miglio
80 g di lenticchie
80 g di ceci
80 g di fagioli cannellini
2 cucchiai di farina 00
4 pomodori ramati maturi o 1 scatola di pelati
1 grossa cipolla bianca
succo di 1 limone
foglie di sedano tritate
1 mazzetto di prezzemolo tritato
1 mazzetto di coriandolo fresco tritato (facoltativo)
1 cucchiaio d’olio extravergine d’oliva
1 cucchiaino di curcuma
1 bustina di zafferano
1 punta di peperoncino
olio extra vergine di oliva
sale
pepe

Preparazione
Lasciare a bagno una notte ceci, fagioli e lenticchie, separatamente. Lavate il miglio sotto acqua corrente e cuocetelo con poca acqua. Portare i primi due a ebollizione in acqua fredda, mescolando fino a quando non risulteranno abbastanza teneri. Unire le lenticchie, la cipolla tagliata fine e un po’ di pepe: cuocere fino a quando anche le lenticchie risulteranno tenere. Aggiungere lo zafferano. In una casseruola capace, insaporire i pomodori spellati (o i pelati) in poco olio caldo, con parte del coriandolo, le foglie di sedano, il succo di limone e la curcuma. Salare. Aggiungere 700 g circa d’acqua calda e portare tutto a ebollizione a fuoco vivo. Aggiungere la farina a pioggia mescolando con un frustino affinché non si formino grumi e fino a ottenere una salsa vellutata. Unire la salsa ai legumi, mescolare, aggiungendo una parte del prezzemolo, il peperoncino e regolando di sale e pepe. Cuocere ancora 10 minuti, aggiungete il miglio, mescolate e servire guarnendo con il prezzemolo e il coriandolo rimasti e fettine sottili di limone.

Varianti
Si possono utilizzare solo due legumi (omettendo i fagioli) e aggiungere un poco di pasta piccola, tipo capelli d’angelo oppure una manciata di riso cotto.

La Naturopata Ivana è a vostra disposizione per un consulto presso Zerocento

Cell: 338-2629299 e-mail: Ivana.ghiringhelli@virgilio.it

La Drammaterapia di Silvana Marino.

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Care amiche , prosegue con grande successo il Percorso Artimuse “ L’Arte di essere Donna”.

Prossimo appuntamento

LA DONNA SELVAGGIA “ L’animale interiore”

Drammaterapia: Silvana Marino

Sabato 14 Dicembre 9:30

La donna selvaggia ritrova il suo posto nel mondo. Che tipo di donne siamo?  Qual’è il nostro animale interiore? Qual è il nostro posto in quanto donne? Attraverso le tecniche della Drammaterapia, il gioco, i ruoli, le improvvisazioni “ risveglieremo” la Donna selvaggia che vive in noi.

PER PARTECIPARE E’ RICHIESTA LA VOSTRA GENTILE PRENOTAZIONE

Per Informazioni – Prenotazioni ed Iscrizioni ai corsi contattare

A.S.D. ARTIMUSE Tel. 320-9060005 – email: info@artimuse.it

Drammaterapia

Drammaterapia

Prepararsi al Natale.

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Secondo appuntamento per prepararci al Natale, in modo creativo, vivendone insieme il calore e la gioia.

Per coppie… adulto più bambino dai quattro anni.

Domenica 15 Dicembre dalle 15:30 alle 17:30

Dal giorno di Santa Lucia in poi, piano piano le giornate ricominciano ad allungarsi: ringraziamo per il ritorno del sole, motivo principale per il quale la Santa viene soprannominata Regina della Luce che vince sull’oscurità e sul male.

Con i bimbi, prepareremo candele ad immersione in cera d’api naturale e canteremo le tipiche canzoni a lei dedicate.

Con gli adulti, impareremo a creare il presepe in lana cardata utilizzando la tecnica di infeltrimento ad ago. Ognuno avrà poi il materiale per poter di creare altri personaggi seguendo la propria fantasia nelle proprie case per un’atmosfera natalizia da favola.

Vi aspettiamo numerosi per un pomeriggio creativo in un ambiente accogliente e magico.

La Natività

La Natività

 

Per consentire a tutti i partecipanti di avere tutto il materiale necessario, è necessaria la prenotazione in sede…Zerocento – via Manzoni, 67 – Sesto Calende (VA) – tel 0331/924972

La Magia del Natale comincia con una Storia.

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 Sabato 7 Dicembre ore 10:30

presso

Zerocento Via Manzoni, 67 a Sesto Calende

La Magia comincia con una…

 Fiaba Di Natale

Volete sapere il titolo? Be vi posso dire che…già il titolo della Fiaba, che verrà raccontata, è tutto un programma ed in essa sono racchiusi momenti magici, colpi di scena e finale a sorpresa.

Scateneranno tante emozioni che scoprirete piano piano.

Venite e lasciatevi trasportare per qualche momento nel mondo magico della fiaba.

Il momento della storia, inoltre, sarà seguito da una produzione creativa.

Ingresso su prenotazione

Per info e prenotazioni 0331 924972 // info@zerocento.info

Difese Immunitarie e Alimentazione.

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Cari Amici Sestesi il freddo è arrivato, per tale occasione vi voglio parlare di…

difese immunitarie e alimentazione.

MALATTIE DI STAGIONE

In periodi come questi l’alimentazione deve essere leggera per consentire alle difese immunitarie, che risiedono per 60 -70 % nell’intestino, di essere libere di dislocarsi nella regione del corpo che più ne ha bisogno. La prima cosa è quella di inserire nelle nostre ricette: cipolla, aglio e peperoncino ( ingredienti antibatterici che aiutano a combattere le infezioni). Inserire grandi dosi di frutta e verdura , meglio se di stagione, agrumi, pompelmi, kiwi e mele , ma anche verdura a foglia verde ( zucca gialla, radicchio, zucchine e carote) che aiutano ad aumentare le nostre difese immunitarie..

Durante questo periodo, sarebbe bene sostituire lo zucchero con il miele , per combattere le infezioni delle vie respiratorie, provate anche a  sostituire gli alimenti base come farina 00 con quelli a base di farina integrale o cereali che forniscono più alte quantità di vitamina B.

Meglio evitare proteine animali, soprattutto i formaggi, che causano un forte aumento di muco ed infiammazioni.

Orientarsi verso minestre, succhi, centrifughe ed infusi per idratare l’organismo e aiutare i catarri a sciogliersi. Utilizzare cereali privi di glutine come il riso e la quinoa, amaranto che impegnano meno le difese immunitarie ed infine qualche proteina vegetale ( legumi, tofu scaldato) se il bambino non ha la febbre.

A volte i bambini hanno delle malattie leggere , che possono guarire da sole. In questo caso è utile avere dei rimedi semplici sempre a disposizione per poter intervenire.

Per quanto riguarda l’aspetto educativo: abituare un bambino a chiamare il medico e prendere farmaci per qualsiasi disturbo , contribuisce a sgretolare l’ascolto di sé stessi ela parte istintiva di noi.

Questa è un’occasione per insegnare ai bambini e a noi stessi che la medicazione naturale o meglio la “ vis medicatrix naturae” sia più che sufficiente nella maggior parte dei casi, con l’aiuto di un po’ di ascolto attento e di pazienza.

Altri utili consigli : rinfrescare l’ambiente in cui viviamo con olii essenziali come : EucaliptoSan della Flora, uno spray ideale per rinfrescare l’aria e favorire la respirazione.  Assumere giornalmente Olivello Spinoso Vital ricco di vitamina C.

La tisana a scopo preventivo è anche un modo per prendersi cura di sé e per ritagliarsi un momento  da dedicare a se stessi.

L'Energia viene del Cibo

L’Energia viene del Cibo

LE NOSTRE RICETTE ANTINFLUENZALI

VINBRULE’… antiraffreddore!!!

Dose per una persona:

·         10g. di cardamomo

·         10g. di radice di zenzero-secco

·         25g. di corteccia di cannella a pezzetti

·         25g. di noce moscata a scaglie

·         35g. di chiodi di garofano

·         1 scorza di limone

·         1 scorza di arancia

·         1 cucchiaino di zucchero di canna

·         1 bicchiere di vino rosso

Procedimento:  Miscelare le spezie in un barattolo di vetro. Mettere nel vino un cucchiaio di miscela, le scorze degli agrumi e lo zucchero di canna. Portare a ebollizione, flambare e togliere dal fuoco.

Colare e bere caldo a piccoli sorsi.

Questa ricetta è fatta secondo i principi della medicina cinese: riscalda, elimina il freddo, diaforetica, tonifica e muove le energie.

CURRY DI VERDURE E CECI

Ingredienti:

250g. di ceci cotti

300g. pomodori privati della buccia e tritati grossolanamente

1 piccola carota

2 pezzetti di zucca

2 piccole patate

1 peperoncino verde dolce

3 c Di olio

1 pezzetto di zenzero grattugiato di 5 cm.

½ c di semi di cumino

1 c di curcuma

½ coriandolo in polvere

1 p di pepe

1 p di sale

Procedimento:  Rosolare brevemente le spezie nell’olio, poi saltate gli ortaggi, ( tranne i pomodori) tagliati a bastoncini piuttosto spessi, salate e saltate per 5 minuti.

Aggiungere i pomodori e i ceci con una tazza d’acqua , cuocere coperto per 15 minuti finchè le verdure non saranno tenere.

Aggiustate di sale e servite.

CURIOSITA’

Il massaggio cinese Tuina

Un massaggio dolce, energetico, continuo e profondo, eseguito in diverse parti del corpo, è molto utile perché stimola l’organismo e il suo riequilibrio funzionale, rafforzando le difese organiche e stimolando la circolazione del Qì. E’ efficace nelle disarmonie muscolari scheletriche, nello stress e per alcuni disturbi degli organi interni e per disturbi collegati al ciclo mestruale.

Volete provare questo meraviglioso massaggio?

Contattate Ivana Ghiringhelli al: 338-2629299

e-mail: Ivana.ghiringhelli@virgilio.it

Daniela Gnemmi

I Giocattoli in Legno per Natale.

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Le città sono già addobbate a festa e ovunque ci si giri le luminarie e le vetrine dei negozi annunciano che sta per arrivare…. E sì il Santo Natale è ormai alle porte. Chissà che cose meravigliose si aspettano i vostri bimbi!!!

Da quest’anno vi voglio dare un consiglio…fate un regalo diverso ed originale!

Cosa e dove potrete trovarlo? Semplicissimo allo Zerocento

Anche se il mondo di oggi propone giochi elettrici, luminosi, con tanti suoni che tengano impegnato il più possibile il bambino, siete proprio sicuri che quel giocattolo sviluppi tutte le capacità del bambino?

Nel negozio Zerocento potrete trovare giochi che vanno dall’infanzia fino ai 10 anni , ma anche giochi fino a 100 anni.

La scelta è molto vasta e facilitata dal fatto che sono state create nel negozio delle apposite aree tematiche come: l’area creativa, della pittura, neonati, giardinaggio, l’area cucina e tante altre.

Un materiale che predonima in questi giochi è il legno, un materiale nobile ormai dimenticato e surclassato dalla plastica , viene riproposto perché ha un’anima e una storia che lo rendono unico.

I giochi della linea Moulin Roty, Habba per piccoli e Janod Djeco per i più grandi, stimolano e sviluppano fantasia, concentrazione, inventiva e tutte le caratteristiche di ogni bimbo o ragazzo.

Un gioco a 360° da fare in compagnia , singolarmente o con adulti.

Quest’anno sorprendete i Vostri figli e sorprendetevi riscoprendo il momento del gioco, un momento magico che torna nelle vostre case.

Elisa ed Emilia, Vi aspettano per scegliere insieme il gioco giusto per ogni occasione e per proporvi le ultime novità.

Per  tutto il mese di Dicembre il negozio Zerocento  di via Manzoni 67 rimarrà aperto anche la Domenica

 

Daniela Gnemmi

SCIENZA E DONO.

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Pierluigi Borgonovo – Pranopratico- Bioenergeuta, in collaborazione con l’associazione Artimuse, presenta:

SCIENZA E DONO

Sabato 30 Novembre ore 15:30 presso  Zerocento

Incontro conoscitivo con l’energia

La pranopratica, ristabilendo e mantenendo il tuo stato di benessere, ti aiuta a riscoprire che salute e felicità sono a portata di mano

Torna a sentirti meglio! Dai valore alla tua vita!

L’incontro è rivolto a tutti i soci Artimuse

La giornata si svilupperà nel seguente modo:

  • presentazione di Pierluigi Borgonovo  PRANOPRATICO BIOENERGEUTA

 

  • racconto della scoperta del dono di trasmettere agli altri la propria energia

 

  • evoluzione del dono con la sperimentazione sul campo

 

  • studio e pratica
  • proiezione diapositive e ascolto suoni per inoltrarsi in una prima fase  e ascolto

 

  • scambio vibrazionale di gruppo

Alla fine della giornata , verranno proposte 4 giornate pratiche dove  si potrà approfondire l’ascolto sensoriale e vibrazionale fino a riuscire a percepire il flusso d’uscita e di entrata del flusso bionenergeutico.

L’ENERGIA E’ LA BASE DELLA VITA

IL DONARSI è AMORE

Storia e Benefici della Curcuma.

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Cari amici eccoci al consueto appuntamento con la rubrìca “L’energia viene dal cibo” a cura della Naturopata Ivana  e Daniela.

Oggi parliamo di…CURCUMA

STORIA E BENEFICI DELLA CURCUMA

Pensate che la CURCUMA è conosciuta fin dall’antichità, originaria dell’India, dove cresce fino a 2000 metri.

La medicina cinese, presta molta attenzione a questa piccola radice di colore arancio, è detta Jiang Huang, che significa zenzero giallo, viene utilizzata per  le sue virtù terapeutiche.

I cinesi la ritengono utile per purificare il qi (cioè l’energia che circola dentro ciascun organismo), per i suoi effetti benefici sul processo digestivo, sullo stomaco, sui polmoni, nonché per trattare i problemi legati al fegato e alla cistifellea ed anche al sistema immunitario.

La curcuma è diventata famosa grazie agli studi condotti da scienziati che hanno scoperto la presenza di sostanze interessantissime, pigmenti fenolici chiamati curcuminoidi.

Si tratta di principi attivi che conferiscono un colore giallo-arancio e possiedono varie proprietà terapeutiche.

I curcuminoidi sono infatti importanti sostanze antiinfiammatorie e antiossidanti, ma presentano altresì  proprietà antitumorali. ( non si parla di cura , ma si intende come prevenzione nel contrastare l’insorgere di almeno otto tumori: colon, bocca, polmoni, fegato, pelle, reni, mammelle e leucemia. )

Hanno una notevole caratteristica, non si dissolvono nell’acqua, perché sono densi e liposolubili,

Ecco un rimedio della medicina ayurvedica, che ricorda un po’ il nostro zabaione,  utilizzate la curcuma bollita nel latte.

E’ molto utile per combattere l’influenza e il raffreddore e gli stati infiammatori delle articolazioni.

Questa spezia dal sapore piccante e amaro, serve a regolare l’umore flemma.

L’assunzione di questo rimedio è utile   per migliorare il colorito cutaneo, per depurare il  sangue ed eliminare il muco, la tosse, combattere l’eczema, risolvere sinusiti croniche, combattere l’anemia , rafforzare gli organi genitali femminili, guarire i disturbi urinari.

Inoltre è molto utile come antiinfiammatorio, si utilizza per lenire le infiammazioni a livello articolare , digestivo, respiratorio, intestinale e cutaneo e di infiammazione croniche, (artrite e tendinite).

Alcuni ricercatori ne paragonano l’azione a quella del cortisone, senza la tossicità di quest’ultimo.

Da una trentina d’anni gli scienziati studiano la capacità della curcumina di ridurre i livelli di colesterolo cattivo, mantenendo pulite le arterie ed esercitando un effetto preventivo su certe patologie cardiovascolari.

E come ultimo viene usata per contrastare i dolori del ciclo mestruale, utile in caso di amenorrea e di dismenorrea, contribuisce a regolarizzare e ripristinare il ciclo e stimola l’attività del sistema immunitario.

L'Energia vien dal Cibo

L’Energia vien dal Cibo

Quanto bene fa la curcuma? Ed ecco per voi tre nostre ricette appetitose e colorate.

Zuppa marocchina Harira

Ingredienti:

30 gr. di fave, lenticchie, ceci  tutto a bagno x una notte (si consiglia di  togliere la pellicina)

un pò di prezzemolo

1 gambo di sedano

mezza cipolla

200gr passata di pomodoro

100gr farina oo

1/2 cubetto di lievito di birra fresco

1 cucchiaino curcuma

sale pepe  qb

1 cucchiaio olio di semi

Procedimento:

Soffriggere la  cipolla e il  sedano, aggiungere i legumi, rosolare per qualche minuto con la curcuma e il prezzemolo, aggiungere la passata di pomodoro fresca e  allungare con 2 litr2 di acqua .

Nel frattempo in una ciotola stemperare la farina con acqua e lievito, fino ad ottenere una pastella molto liquida. Lasciare lievitare x un’ora,  finché la pastella è raddoppiata del suo volume.

Quando i legumi risultano morbidi, e la pastella raddoppiata di volume, aggiungerla nella zuppa lentamente x evitare la formazione di grumi.

Alla fine  aggiungere l’olio di semi. L’Harira sarà pronta

 

 

Frittelle di ceci indiane Pakoras

Ingredienti:

250gr farina di ceci

1/2cucchiaio di lievito secco

1/2 cipolla media tritata

1 cucchiaino di curcuma,

pizzico di peperoncino verde

1 pizzico di  coriandolo

olio di semi per friggere

sale

Procedimento:

Mettere in una ciotola capiente la  farina e il  lievito, la cipolla, le spezie

Aggiungere  sale e acqua finchè si ottiene una pastella densa . Scaldare l’ olio, immergere un cucchiaio di pastella e friggere per 3/4 minuti finchè  risulta dorata. Rimuovere le frittelle con una schiumarola e scolare su carta assorbente. Servire calde accomapagnate da una una salsa yougurt  e cetriolo (tipo tzatzichi )

 

Golden Milk

Visto il clima  autunnale, i primi dolori articolari si fanno sentire, vi propongo una bevanda per migliorare l’elasticità e alle articolazioni e alle giunture ed è ottima per lubrificare la colonna vertebrale, aiuta a ridurre le infiammazione e contribuisce a rimuovere le tossine.

Ingredienti: .     

¼ di tazza di curcuma

½ tazza d’acqua

1 tazza di latte (meglio vegetale)

1 cucchiaino di olio di mandorle

Miele

 La preparazione è molto semplice:

 

Bollite l’acqua insieme alla curcuma mescolando lentamente fino a che il composto non si asciuga e diviene un pochino più denso. Una volta pronta, la miscela può essere conservata in frigorifero e utilizzata per 40 giorni (tempo consigliato da per questo trattamento)

Per ogni tazza di Latte d’oro  che si vuole preparare è necessario mescolare ¼ di cucchiaino del composto realizzato con la curcuma in una tazza di latte aggiungendo poi un cucchiaino di olio di mandorle dolci (mi raccomando quello per uso alimentare!).

Si riscalda a piacimento e infine si aggiunge il miele, in quantità variabile a seconda dei gusti. Se volete far diventare questa bevanda ancora più gustosa, frullatela lentamente. Diventerà così bella spumeggiante e potrete poi spolverarla con un po’ di cannella.

Considerate che tutti i piatti indiani prevedono la curcuma.

La cucina indiana è più vicina al nostro gusto , basta moderare le spezie, mentre la cinese, forse più medicamentosa, risulta più difficile al nostro palato.

Sono culture,  che si curano esclusivamente con  il cibo.

CURIOSITA’

MASSAGGIO CON L’OLIO ESSENZIALE DI CURCUMA  UTILE …

– Aiuta in caso di Cellulite

– Rigenera la pelle

– Rilassa e calma gli stati ansiosi

– Allevia i dolori Muscolari e Reumatici

 

Venite a provarlo è fantastico! Ivana Vi aspetta presso lo Zerocento per un massaggio con olio di curcuma.

Ivana Ghiringhelli 338-2629299

e-mail: Ivana.ghiringhelli@virgilio.it

 

 

Daniela Gnemmi

La Danza del Ventre.

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Care Amiche Sestesi oggi ho provato per voi la Danza Orientale, partecipando ad un altro seminario proposto dall’Associazione Artimuse presso Zerocento e devo dire che è stata un’esperienza intensa ma molto bella.

Premetto che sono andata con un atteggiamento di pura curiosità e voglia di tanto divertimento e con una scarsa conoscenza di questa danza, convinta di passare tre ore a muovere bacino, braccia, gambe, facendo allegramente suonare il foulard con sonaglietti che mi cingeva i fianchi semplicemente come fanno vedere in TV…be mi sbagliavo di grosso!!!

Ripeto sono state 3 ore intense ma meravigliose, durante le quali Francesca , dopo una breve introduzione, ci ha portato nell’affascinante Mondo Orientale dandoci una infarinatura delle movenze della danza orientale.

La danza orientale è una disciplina eccezionale, ricca di tecnica, una unione tra musicoterapia, danzaterapia e psicologia dello sport  ed i suoi benefici sono innumerevoli: miglioramento della circolazione sanguigna, favorisce la respirazione addominale, migliora la tonicità del corpo, armonizza le forme del corpo…solo per citarne alcune.

E’ stato divertente scoprire quanto sono legata nel mio corpo e che scarso controllo ho dello stesso, infatti quando mi veniva chiesto di muovere il bacino e solo quello…ah ah ah muovevo tutt’altro od ancora mi veniva chiesto di formare piccoli cerchi con il torace e tanto altro… Da lì parte la tecnica  e devo dire che non pensavo ce ne fosse così tanta. Comunque una volta che la fai tua non ti ferma più nessuno.

Prima dicevo che la danza orientale è disciplina, nel senso che aiuta a prendere consapevolezza del corpo e non solo, in modo poi da essere tu il conduttore e non essere più condotto da esso.

Una disciplina non rigida come può essere la danza classica, senza nulla togliere ad essa, ma morbida e armoniosa attraverso l’energia del corpo stesso.

Una danza per tutti che aiuta a ritrovare la propria femminilità anche se non si ha un corpo perfetto, anzi aiuta a trasformare i punti deboli in punti di forza.

Armonizza tutti i chakra e dissolve i blocchi di energia che sono la causa di squilibri.

In attesa di un prossimo incontro con Francesca, per iniziare a praticare la Danza Orientale, vi saluto e vado a provare alcuni esercizi che posso comodamente praticare a casa.

Daniela Gnemmi