Il Radicchio dell’ Orso

La Scuola di Cucina “ Menta e Rosmarino “, alla continua ricerca di tradizioni e realtà enogastronomiche delle nostre Regioni da riproporre in occasione dei Corsi di Cucina che organizziamo o all’ interno dei Menù che proponiamo per il Servizio Cuciniamo per Voi …. “, intende far partecipi gli Amici di  “ I Love Sesto Calende “ di un viaggio enogastronomico alla scoperta del Trentino, una Regione conosciuta ed apprezzata per le sue bellezze naturali e per la presenza di montagne uniche al Mondo quali le Dolomiti.

Iniziamo questo viaggio dalla Val Rendena , una aperta e soleggiata valle che si trova nel Trentino Occidentale e, con una lunghezza di 20 Km., si estende da Tione fino al Passo Campo Carlo Magno. E’ percorsa dal fiume Sarca ed è circondata dal Parco Naturale Adamello – Brenta.

E’ delimitata, ad Est, dal maestoso ed incantevole Gruppo delle Dolomiti di Brenta e, ad Ovest, è separata dalla Lombardia dai Massicci del Gruppo dell’ Adamello e della Presanella con i loro ghiacciai ricchi di fascino e di storia.

Il gruppo delle Dolomiti di Brenta

E’ qui che abbiamo conosciuto una delle più preziose erbe spontanee che crescono in questa vallata : il Radicchio dell’ Orso , il cui nome scientifico è Cicerbita Alpina ed appartiene alla famiglia delle Asteraceae.E’ una pianta erbacea perenne dai vivaci fiori blu – violetti e cresce ad elevata altitudine ai limiti dei nevai e ghiacciai perenni.

Il Fiore dagli intensi colori

Come detto, il Radicchio dell’ Orso è la più preziosa delle Erbe spontanee Trentine ed è una specie protetta a rischio di estinzione a causa della raccolta indiscriminata cui è stata sottoposta negli anni passati. Per questo motivo solo le Persone autorizzate e censite nelle Valli Trentine ne possono raccogliere giornalmente un quantitativo molto limitato, un po’ come avviene per la raccolta dei funghi.

Il Radicchio dell’ Orso viene raccolto tra Aprile e Giugno – a seconda delle stagioni – in alta montagna intorno ai 2.000 metri al discioglimento delle nevi, ai bordi dei nevai stessi.

I germogli vengono raccolti appena spuntati, hanno una consistenza tenera e croccante e si possono consumare sia crudi che cotti.

Noi li abbiamo gustati cotti e conservati in Olio di Oliva, dopo bollitura in acqua acidulata, ed abbiamo potuto constatare come il suo sapore leggermente amarognolo e fresco si accompagni benissimo con i Formaggi di Malga, i Salumi e la Cacciagione.

Abbiamo così deciso di adottare il Radicchio dell’ Orso come una delle Erbe  da utilizzare per la preparazione di gustosi piatti che proporremo per il Servizio Cuciniamo  per  Voi … e che presenteremo in occasione di uno dei prossimi Corsi  della Scuola di Cucina “ Menta e Rosmarino “.

Abbiamo la possibilità di fornire, a chi ne fosse interessato, un certo numero di confezioni di Radicchio dell’ Orso sott’ Olio.

Per informazioni telefonare al N. 366 – 45.133.05

Scuola di Cucina e non solo … “ Menta e Rosmarino “   Tel.  366 – 4513305
www.mentaerosmarino.net
          E-mail : info@mentaerosmarino.net

 

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Pubblicata il by Lo Staff ILSC Caricata in Servizi

About Lo Staff ILSC

Lo Staff ILSC, sono soci dell' Associazione I Love Sesto Calende che ogni giorno mettono passione e impegno per promuovere I Love Sesto Calende il l primo Urban Blog della provincia di Varese. Un progetto nato nel 2012 allo scopo di promuovere on-line e sui social la città di Sesto Calende e le attività che ne fanno parte dell'associazione.

3 Responses to Il Radicchio dell’ Orso

  1. Oriana

    Ho ricevuto in regalo un vasetto di radicchio dell orso.Non so come usarlo in cucina .Ci sono ricette?Geazie

  2. Nancy

    Anch’io vorrei qualche ricetta
    Grazie

    • Lo Staff ILSC

      Le foglioline giovani si possono mettere a crudo nelle insalate o possono essere usate per fare un delizioso risotto 😉

      Oppure se è conservanto sott’olio è un ottimo accompagnamento per formaggi, speck o carne salada.

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