Il Nosiola

La Scuola di Cucina “ Menta e Rosmarino “ prosegue nella ricerca di tradizioni e realtà enogastronomiche delle nostre Regioni da riproporre in occasione dei Corsi di Cucina che organizza o all’ interno dei Menù che propone per il Servizio Cuciniamo per Voi …. “, e intende far partecipi gli Amici di  “ I Love Sesto Calende “ del viaggio enogastronomico alla scoperta del Trentino, una Regione conosciuta ed apprezzata per le sue bellezze naturali e per la presenza di montagne uniche al Mondo quali le Dolomiti.

Dopo aver presentato il “ Radicchio dell’ Orso “ della Val Rendena, ed il “ Salmerino Alpino “ allevato nelle fresche acque della Valle del Fiume Sarca, proseguiamo questo viaggio visitando la bellissima Valle dei Laghi, alla scoperta di una realtà caratteristica di questa zona: la produzione del Vino Nosiola.

La Valle dei Laghi, nel Trentino Occidentale, si estende dal Basso Sarca – Arco, Riva del Garda – fino alle pendici del Monte Paganella e del Monte Bondone ed è uno dei luoghi paesaggisticamente, storicamente e climatologicamente tra i piu’ interessanti del Trentino.

Elementi caratterizzanti di questa realtà sono i nove laghi che si incastonano in questo inconfondibile paesaggio in cui, dai versanti montani ricchi di boschi di pini, abeti e faggi  si passa alla tipica vegetazione mediterranea della bassa valle dove, fra i lecceti e gli oliveti di Toblino e Santa Massenza, a decorare i colli, uniche e sempre belle in ogni stagione, le Vigne.

Veduta di un tratto della Valle dei Laghi

 

 

 

 

Le Vigne nella Bassa Valle

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Suggestivi sono il Lago di Toblino con l’ omonimo Castello ed il Lago di Santa Massenza, mete del nostro viaggio.

Il Castello di Toblino è sicuramente il piu’ suggestivo di tutto il Trentino, dalle origini antichissime risalenti addirittura all’ epoca reto-celtica. Il bellisssimo Castello sorge sulle rive dell’ omonimo Lago dalle acque tranquille e profonde in uno scenario davvero incantevole.

Il Lago ed il Castello di Toblino

Il Lago di Santa Massenza deve il nome al Paese di Massenza, il cui nome e’ dovuto al fatto che, secondo la tradizione, vi ha abitato Santa Massenza, la madre di San Vigilio, il Patrono di Trento.

 

Le Viti di Nosiola si affacciano sul Lago di Santa Massenza

Questa e’ la zona tipica di produzione del Vino Nosiola, un vino ottenuto da uve a bacca bianca.

La Nosiola e’ il piu’ antico vitigno autoctono del Trentino. I primi documenti storici la danno coltivata nei dintorni di Trento gia’ nel 1825, e sembra che sia arrivata nella Valle dei Laghi risalendo le sponde del Lago di Garda. Un altro suo  nome e’ quello di “ Durello “ e cio’  l’ ha fatta spesso confondere con l’ Uva Durella, molto diffusa un tempo nel veronese e nel vicentino.

L’ Uva Nosiola

Si discute ancora oggi sull’ origine del nome attuale :

  • Secondo alcuni il nome deriverebbe da “ ocioleta “  e  quindi ociola  a causa di un occhio bianco che presentano gli acini.
  • Secondo altri piu’ verosimile e’  l’origine da  “ nosiol “ , termine locale che indica la nocciola, frutto il cui colore richiama quello degli acini maturi.
  • Per altri il nome deriverebbe dal colore dei tralci giallo-nocciola.
  • Altri, infine, vogliono riconoscere un’ origine celtica facendo derivare il nome da “ nos “ , cioe’ nostro, il  nostro vino.

I primi documenti la danno coltivata nei dintorni di Trento fin dagli albori dell’ Ottocento. Le prime trattazioni scientifiche parlano di una Nosiola spinarola dai grappoli molto piccoli e con pochi acini: e’ la stessa che i vecchi contadini locali chiamavano grasparola perche’ tutta graspo e pochi acini.

  • E’ importante ricordare che la Nosiola e’ oggi l’ uva principale, se non la sola, con cui si produce il Vino Santo Trentino, grande vino dolce e maestoso, di cui parleremo in un prossimo articolo per il Blog.

Il vitigno richiede un clima asciutto, temperato, terreni piuttosto aridi e poco fertili, in pendenza e non irrigati.

Per quanto riguarda il periodo della Vendemmia – fattore critico per la qualità di ogni vino – la Nosiola e’  l’ ultima uva bianca ad essere raccolta. Per la sua maturazione tardiva si vendemmia praticamente a ridosso delle uve rosse e cio’ la espone più facilmente a quelle variazioni metereologiche, soprattutto le piogge che,  piu’ frequenti in Ottobre, la possono facilmente rovinare.

Dopo la vendemmia l’ uva viene sottoposta a pressatura soffice ed il mosto che si ottiene viene messo in fermentazione a temperatura controllata di 16°-18°.

Successivo affinamento di 4-5 mesi in vasche di acciaio inox e riposo  per uno-due mesi in bottiglia prima della sua commercializzazione.

Ne risulta un vino delicato, che va bevuto giovane, dal colore giallo paglierino leggermente scarico con sfumature verdoline, dal profumo fruttato che ci riporta anche alla nocciola.

Ha un sapore asciutto, fresco, con bassa acidità, leggermente amarognolo.

  • Vino degustato: Nosiola  annata 2011 della Azienda Agricola Casimiro di Santa Massenza
  • Uve:  Nosiola 100%.
  • Gradazione: 12,5%.
  • Temperatura di servizio: 10°C – 12°C.

La Nosiola secondo noi puo’ essere considerato come un raffinato vino da aperitivo e puo’ altresi’ ricoprire il ruolo di vino da tutto pasto, soprattutto indicato con la cucina di lago ed in particolare con le varie preparazioni di Salmerino Alpino, di Trota o con i filetti di Pesce Persico.

Abbiamo così deciso di adottare la Nosiola come Vino da utilizzare per accompagnare i gustosi piatti che proponiamo per il Servizio Cuciniamo  per  Voi … e che presenteremo in occasione di uno dei prossimi Corsi  della Scuola di Cucina “ Menta e Rosmarino “.

Abbiamo la possibilità di fornire, a chi ne fosse interessato, un certo numero di bottiglie.

Per informazioni  telefonare al N. 366 – 45.13.305

Scuola di Cucina e non solo … “ Menta e Rosmarino “   Tel.  366 – 45.13.305

www.mentaerosmarino.net          E-mail : info@mentaerosmarino.net

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Lo Staff ILSC, sono soci dell' Associazione I Love Sesto Calende che ogni giorno mettono passione e impegno per promuovere I Love Sesto Calende il l primo Urban Blog della provincia di Varese. Un progetto nato nel 2012 allo scopo di promuovere on-line e sui social la città di Sesto Calende e le attività che ne fanno parte dell'associazione.

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