I segreti di un buon sonno

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Insonnia e sonno ristoratore

Il vero sonno ristoratore è, per una moltitudine di persone, indipendentemente dall’età, sesso e ceto sociale un vero e proprio miraggio. L’insonnia è sempre più frequente soprattutto nei giovanissimi che, conducendo una vita totalmente contro natura, si preparano il terreno per minare la loro salute. “Ecchissenefrega” penserà qualcuno, io dormo tutta la notte. Ma, sei davvero sicuro che chiudere gli occhi equivalga a dormire?

Se ti svegli al mattino e impieghi tempo a “carburare” allora significa che qualcosa non va per il verso giusto. Naturalmente nella “lista nera” sono inclusi anche i professionisti che, per logiche tutt’altro che divertenti, devono per forza restare svegli la notte, personale medico, agenti di polizia ecc.. non possono scegliere di andare a riposare quando vogliono. In questo articolo ti spiegherò anche cosa fare se sei costretto, per lavoro o per piacere a rimanere sveglio la notte.

La prima considerazione da fare è che dormire è un processo complesso e non esistono pillole o farmaci che ti consentono di dormire, ti rimbambiscono, certamente, ma come dicevo prima, il sonno vero è altra cosa.

Il sonno è composto da quattro fasi: Alfa, Beta, Non R.E.M e R.E.M. E sconsigliato alzarsi prima delle 04.00.Chi prende farmaci, come le benzodiazepine, chiude, si gli occhi ma, non produce il vero sonno R.E.M. Infatti, chi stimola il vero sonno R.E.M. al mattino si risveglia mentalmente lucido e ristorato. Il sonno R.E.M è necessario al cervello poichè è l’unico metodo che ha per ripulirsi dalle scorie prodotte (considera che il cervello consuma un quarto di tutta l’energia disponibile nel corpo umano). Senza sonno R.E.M. è impossibile per il cervello adempiere alle operazioni di ripristino tramite il liquido Cefalo-Rachidiano.

 

Regole per dormire bene

Per la conquista ed il mantenimento del “buon sonno”  ci sono alcune regole che devono essere seguite il meglio possibile. La prima regola è: mai cenare dopo le 20.00. Se torni a casa tardi è meglio saltare la cena piuttosto che affaticare ed impegnare il tuo organismo fino a tardi, considera che: Cenando alle 21.00 termineresti tutto il processo digestivo non prima delle 02.00 di notte e, in quella fase, il tuo cervello ed il tuo fegato, devono necessariamente svolgere altre funzioni. Avere alti livelli di istamina ti rende sveglio, attivo, inarrestabile. Quindi quali sono le regole per una cena corretta? Diciamo che per una cena perfetta puoi prepararti il classico minestrone (di ortaggi consentiti al tuo sistema immunitario evitando di aggiungere riso o pastina-pane clicca qui) e consumare della carne di tacchino, del merluzzo fresco, oppure alcuni alimenti indicati qui sotto ed evitare certe combinazioni alimentari.

In ogni caso, a meno che tu non riesca a cenare entro le 20.00, la classica dieta del pezzente, a pranzo poco e a cena niente, è la più indicata.

Ricordati sempre che c’è una stretta correlazione tra funzione cerebrale e funzione intestinale, il concetto non è per nulla astratto, in quanto, gli ormoni più presenti nel cervello sono quelli della digestione. A dirla tutta è il V.I.P. (Vasoactive intestinal peptide) che concede il permesso di dormire.

Cambiando i ritmi sonno/veglia non cambiano solo le abitudini comportamentali e o alimentari, cambiano anche le abitudini dei batteri che non sono sempre nello stesso luogo allo stesso momento, ma a seconda dei cicli circadiani, variano la loro funzione e posizione.

 

Alimenti che disturbano il sonno R.E.M.

 

Al fine di permettere queste funzioni  il sonno deve essere R.E.M. Perché tale fase avvenga, è necessario che non vi sia in circolo l’Istamina.. ma dove si trova l’Istamina?

Negli alimenti, ad esempio, contiamo in primo luogo

  • soia: legume ricchissimo di istamina
  • la pasta per celiaci che è “tenuta insieme” dalla farina di Lupino (ricchissimo di istamina)
  • pomodori
  • crauti
  • spinaci
  • sardine, tonno, sgombro, Aringhe Pesci affumicati e/o inscatolati
  • crostacei e frutti di mare,
  • formaggi: leggi l’articolo
  • aceto,
  • alcool
  • lievito, ecc.

Vi sono anche degli Alimenti che possono liberare istamina direttamente nel corpo

  • cacao
  • fragola
  • banana
  • noci
  • nocciole
  • mandorle
  • anacardi
  • carne di maiale
  • caffè, ecc

Questo è solo un piccolo elenco degli alimenti contenenti istamina che, se ti curerai di evitare, ti aiuteranno a raggiungere il sonno R.E.M.

 

 Quali alimenti, poveri di istamina, sono consigliati a cena?

  • Carne (adeguata al tuo sistema immunitario) pollame fresco o surgelati private del grasso visibile.
  • Pesci freschi o surgelati, come il merluzzo, la trota ecc. La conservare il pesce a basse temperature ti permette di rallentare la sintesi di istamina batterica.
  • Verdura a foglia larga (lattuga, cicoria…) ma anche carote, cavolfiore, zucchine, cetrioli, broccoli, preferibilmente fresca, cruda o cotta. (tranne quelli sopra indicati)
  • Olio extravergine di oliva a crudo nella giusta quantità per condire gli alimenti.

Come avrai capito ciò che non devi fare è ostacolare il sonno R.E.M depennando dalla tua lista tutti gli alimenti contenenti istamina e, con questa guida, potrai migliorare la qualità del tuo sonno.

 

Ricordati che

Le colonie di batteri presenti nell’intestino variano a seconda dell’orario, si spostano letteralmente lungo il canale durante l’arco dei cicli circadiani, cambia addirittura il muco all’interno del tenue. Ad esempio, di notte, è molto meno.  Ti faccio un esempio: pensa al mercato di Sesto Calende il Mercoledì mattina. Le strade sono chiuse, ci sono persone e bancarelle. Immagina che, senza alcun tipo di preavviso, inizino a circolare liberamente le auto. Tra tutti si scatenerebbe il panico perché tutto ciò non è previsto. Egualmente se senza alcun tipo di preavviso si radunassero i mercanti ad esempio, il lunedì, vi sarebbero ingombri e rallentamenti. Allo stesso modo funziona il nostro intestino ed i nostri batteri. Se mangiamo alle 22.00  creiamo un grande confusione al nostro organismo con conseguenze, a lungo andare, molto deleterie.

Se sei costretto a svolgere turni, se devi sballare i ritmi, fallo per almeno una settimana, cambiare turno ogni giorno è davvero deleterio per la tua salute ma, nel caso tu non potessi scegliere, cerca di non cenare mai dopo le ore 20.00.

Un mio caro amico che ha 106 anni, utilizza tutt’ora l’automobile ed è molto, ma molto più lucido di tanti quarantenni sulla piazza ha tre regole fondamentali:

  1. Alzarsi tutti i giorni alla stessa ora,
  2. Mangiare tutti i giorni alla stessa ora,
  3. Andare a dormire tutti i giorni alla stessa ora.

 

Se ti va, ed hai difficoltà a dormire, commenta sotto questo post e dimmi come è composta la tua giornata alimentare, ricorda sempre che non esistono pillole magiche, la conquista della tua salute dipende solo da te!

 

L’unica terapia efficace è quella breve

 

Fabio D. Misuraca

 

 

 

 

 

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Pubblicata il by Fabio D. Misuraca Caricata in Salute e Benessere

2 Responses to I segreti di un buon sonno

  1. Tata

    Articolo graditissimo, utile e molto interessante, grazie grazie. Salutissimi.Tata

    • Fabio D. Misuraca

      Buonasera, grazie mille, mi fa molto piacere lei abbia gradito l’articolo. Sono sicuro troverà anche gli altri di suo gradimento 🙂

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