Da 37,5 a 38, la febbre che coinvolge gli organi di derivazione endodermica: cavità Oro-faringo-anale

La cavità oro-faringo-anale

Cavità oro-faringo-anale.

 Nell’ultimo articolo ho parlato di febbre e ti ho spiegato che le varie differenze di temperatura variano a seconda del tipo di organo coinvolto. Quindi, quando la tua temperatura corporea sarà compresa tra i 37,5° e i 38° saprai esattamente che gli organi coinvolti nella fase di riparazione sono quelli di derivazione ENDODERMICA di cui parlo qui sotto. Sono illustrati e numerati in modo da permetterti di vedere “dove si trovano” .

 

La grande rivoluzione filogenetica dell’individuo: dalla formazione anulare arcaica originaria alla formazione embrionale successiva (lacerazione dell’anello nella parte sinistra)

La febbre organi derivazione endodermica oro-faringo-anale

 

La natura dei conflitti biologici 

Innanzitutto, è importante comprendere, nel contesto dell’evoluzione, la natura dei conflitti biologici che risalgono all’epoca della cavità arcaica oro-faringo-anale (epoca dell’anello).

L’anello arcaico era essenzialmente intestino, dove l’inizio del tratto intestinale (per entrata del boccone) era la parte destra della cavità, e alla fine del tratto intestinale (per l’espulsione delle feci) era la parte sinistra della stessa cavità.

La forma primordiale dell’anello arcaico può far pensare ad un meccanismo semplice ma in realtà questo doveva rappresentare già allora una faccenda piuttosto complicata, poichè tutto succedeva in un’unica cavità (il meccanismo introdurre il boccone/espellere le feci non doveva essere invertito).

I conflitti possibili per questo “individuo arcaico” erano quelli relativi al boccone, che:

  • non poteva essere ottenuto
  • non poteva essere correttamente introdotto dal lato destro della cavità
  • era impossibile inghiottirlo correttamente
  • era non digeribile
  • non poteva essere espulso (come escremento) dal lato sinistro della cavità.

 

“Quella cosa non l’ho mai mandata giù”

Bisogna riflettere sul modo in cui oggi sperimentiamo questi conflitti biologici arcaici: attualmente, nella vita quotidiana, il boccone non è necessariamente “un pezzo di cibo”, ma può essere per esempio una casa, un lavoro, un’eredità, un’immagine (boccone visivo), un’informazione (boccone uditivo), una vincita al lotto o qualcosa di simile. Stiamo entrando nella sfera psichica della persona, e quindi in ciò che definiamo “sentito” di ciascuno, con la sua connessione biologica al problema del “boccone”.

La forma ad anello dei nostri antichi predecessori si lacerò, dando luogo alla formazione embrionale attuale.

In seguito a tale lacerazione, che fu molto prossima alla parte sinistra della cavità arcaica oro-faringo-anale, si creò una nuova fine di intestino (attuale retto), mentre la cavità, che rimase intatta, si convertì nell’attuale bocca+faringe (inizio del tratto gastrointestinale).

La bocca mantiene oggi l’innervazione bilaterale della cavità arcaica oro-faringo-anale che procede dal Tronco cerebrale:

  • la parte destra mantiene l’innervazione primitiva dal lato destro del Tronco cerebrale che regola il conseguimento, entrata e la digestione del boccone
  • la parte sinistra è innervata dal lato sinistro del Tronco cerebrale che regola l’espulsione delle feci.

Troviamo le vestigia di questa innervazione relativa all’espulsione delle feci nel riflesso del vomito.

La lacerazione dell’anello avvenne nel momento in cui l’epitelio pavimentoso, che è innervato dalla Corteccia cerebrale, era già migrato in entrambe le porzioni (efferente e afferente) dell’intestino.    I grafici mostrano la pelle della mucosa della cavità arcaica oro-faringo-anale. Per esempio, l’epitelio pavimentoso migrò dalla cavità arcaica fino alla parte efferente del tratto intestinale, motivo per cui, anche oggi, possiamo trovare epitelio pavimentoso per 12 cm sopra l’ano (nell’individuo adulto)

Così osserviamo, che i relè per l’epitelio pavimentoso del retto, vagina e collo dell’utero, vescica+uretere e bacinetto renale (cosiddetto epitelio di transizione) si trovano situati molto vicini ai relè per gli archi bronchiali (+derivati) della cavità arcaica oro-faringo-anale (vedi tabella in prossimo articolo).

L’epitelio pavimentoso che migrò nella porzione afferente del tratto intestinale ricoprendo la submucosa della cavità orale, arrivò fino all’esofago (2/3 superiori), alla piccola curvatura dello stomaco con il bulbo duodenale, al coledoco, ai dotti biliari e pancreatici.

Dopo la lacerazione, l’innervazione sia motoria che sensoria dell’epitelio pavimentoso del sistema urinario-ano-vaginale (retto,vagina con collo dell’utero, vescica con uretra) dovette essere ri-cablata attraverso il midollo spinale (innervazione corticale). Perciò queste porzioni risultano paralizzate nel caso di una paraplegia (rottura o compressione del midollo spinale). Questi organi derivano originariamente dalla cavità arcaica oro-faringo-anale; tuttavia, dopo la rottura dell’anello, essi sono stati provvisti di nuove connessione ed hanno i loro relè nell’area corticale post-sensoria: seguono lo schema della cute esterna.

Correlazione tronco cerebrale – organo

Relè per gli organi che in origine erano parte della cavità arcaica oro-faringo-anale

 

Endoderma oro-faringo-anale

Qui sotto vengono riportati gli organi corrispondenti ai numeri che rappresentano i relè nell’immagine qui sopra
  1. Submucosa (sotto l’epitelio squamoso) della parte destra di bocca, lingua e faringe, ghiandola parotide destra, ghiandole salivari della parte destra, ghiandola tiroidea e paratiroidea destra, ghiandola lacrimale dell’occhio destro e parte destra dell’adenoipofisi (tutti i suddetti organi erano parte della cavità arcaica oro-faringo-anale.
  2. Alveoli del polmone destro: è possibile che arcaicamente avessero come funzione principale o esclusiva il conseguimento dell’ossigeno, e che in seguito abbiano assunto anche la funzione di eliminazione dell’anidride carbonica (alveoli: parte della cavità oro-faringo-anale).
  3. Esofago (terzo inferiore) arcaicamente parte della cavità O-F-A.
  4. Stomaco.
  5. Orecchio medio destro ( arcaicamente parte della cavità O-F-A) Nucleo del nervo acustico.
  6. Sacco arcaico dell’occhio destro o coroide ( più correttamente enteroidea,in quanto arcaicamente era parte della cavità O-F-A ) Nucleo del nervo ottico.
  7. Fegato.
  8. Pancreas.
  9. Duodeno
  10. Parte superiore dell’intestino tenue.
  11. Tuboli collettori del rene destro: è possibile che arcaicamente avessero come funzione principale o esclusiva di ritenere o risparmiare l’acqua e l’urea. Oggi realizzano anche la funzione di eliminare acqua e urea.
  12. Tuboli collettori del rene sinistro: è possibile che arcaicamente avessero come funzione principale o esclusiva l’eliminazione dell’acqua e dell’urea. Oggi realizzano anche la funzione di ritenzione idrica.
  13. Parte inferiore dell’intestino tenue (ileo).
  14. Intestino cieco + appendice + colon ascendente.
  15. Colon trasverso.
  16. Colon discendente.
  17. Sacco arcaico dell’occhio sinistro o coroide ( più correttamente: enteroidea, in quanto arcaicamente era parte della cavità oro-faringo-anale). Nucleo del nervo ottico.
  18. Orecchio medio sinistro ( arcaicamente parte della cavità O-F-A) Nucleo del nervo acustico.
  19. Sigmoide.
  20. a)Mucosa (epitelio a cellule cilindriche) del trigono della vescica (triangolo formato dagli orifizi di entrata degli ureteri e di uscita dell’uretra) b) Ghiandole che producono lo smegma del pene e del clitoride; a)+b) = arcaicamente parte della cavità oro-faringo-anale.
  21. Alveoli del polmone sinistro: è possibile che arcaicamente avessero come funzione principale o esclusiva l’eliminazione dell’anidride carbonica, e che in seguito abbiano assunto anche la funzione di ottenere l’ossigeno (alveoli: parte della cavità arcaica O-F-A).
  22. Submucosa (sotto l’epitelio squamoso) della parte sinistra di  bocca, lingua e faringe, ghiandola parotide sinistra, ghiandole salivari della parte sinistra, ghiandola tiroidea e paratiroidea. sinistra,ghiandola lacrimale dell’occhio sinistro e parte sinistra dell’adenoipofisi (tutti i suddetti organi erano parte della cavità arcaica O-F-A ).
  23. Mucosa uterina = decidua (emiparte sinistra) tuba di Falloppio sinistra e parte sinistra della prostata.
  24. Mucosa uterina = decidua (emiparte destra), tuba di Falloppio destra e parte destra della prostata.
Nel prossimo articolo..

Oggi ti ho elencato quali organi sono derivati dall’ Endoderma, quindi ora sai che quando la tua temperatura corporea sarà tra i 37,5 ed i 38° vi sarà in atto un programma sensato e biologico per accelerare la tua guarigione proprio di quegli organi sopra menzionati.

Nel prossimo articolo ti spiegherò qual è la funzione di questo tipo di foglietto embrionale e per farlo tornerò ancora indietro all’origine della cellula spiegandoti come reagiscono gli organi di derivazioni endodermica ai vari stimoli esterni.

 

 

” L’unica terapia efficace è quella breve “

Fabio D. Misuraca

 

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Pubblicata il by Fabio D. Misuraca Caricata in Salute e Benessere

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