Sesto Calende di cuore

Pubblicata il by fabio Caricata in Video | 2 Commenti

Il primo video del nostro blog non poteva che essere ad Opera della bravissima Barbara Gorlini che sarà una delle nostre più affidabili video redattrici.

Il filmato è stato realizzato lunedì 28 maggio 2012 in occasione della presentazione ufficiale del sito alla stampa e a tutti i nostro concittadini che sono intervenuti all’ happy haour che si è svolto nella sala consigliare del Comune di Sesto Calende.

 

Il panno I love Sesto Calende

Pubblicata il by Cinzia Locorotondo Caricata in Lavanderie e Prodotti Per Igiene Personale | Lascia un commento  

Le abbiamo pensate tutte..e siamo arrivati all’idea di presentarvi questo prodotto per omaggiare il nuovissimo blog I Love Sesto Calende! L’idea nasce dal dover creare qualcosa di “coccoloso” e speriamo di essere riusciti ad arrivare al nostro scopo.

Il panno I Love Sesto Calende non è un panno come gli altri: è composto al 100% in microfibra e pulisce senza ausilio di detersivi! E’ quindi un prodotto che non inquina l’ambiente!

E vi starete chiedendo:” E se si sporca?”

Basta lavarlo in lavatrice e diventa come nuovo!

Anche il suo lavaggio rispetta l’ambiente: si può lavare anche senza ammorbidente ed il risultato sarà meraviglioso!

Lo trovate da: Lavanderia Serena di Sesto Calende.

Tagliata casalinga di Gianni macelar

Pubblicata il by Gianni macelar Caricata in Alimentari | 8 Commenti

Invece di proseguire il “Chi Siamo” del Gianni macelar e quindi raccontarvi “la rava e la fava” della mia vita, come primo post, per farVi capire al volo di che genere saranno i contenuti, voglio parlarVi della mia TAGLIATA CASALINGA.

Se non ricordo male circa 15 anni fa scoppio’ il “boom della tagliata”. Nei ns ristoranti la servivano in svariati modi( con la rucola , con i funghi, all’aceto balsamico ecc ecc) e sempre piu’ gente veniva in negozio a chiedermi un pezzo per poterla fare a casa… Ovviamente essendo una cottura veloce e dovendo essere “al sangue” dovevo proporre alla mia clientela i FAMOSI tagli nobili( filetto, sottofiletto, scamone).

Sicuramente il top per assaporare e gustare un’ottima TAGLIATA pero’, come si sa , questi tagli hanno un costo che non tutti potevano permettersi, e cosi un giorno mi son detto: ma perche’ non m’invento qualcosa per poter dare a tutti l’opportunita’ di farla?

Pensata, studiata e provata… et voila’ , son passati una dozzina di anni ma la TAGLIATA CASALINGA del Gianni macelar e’ ancora sulla cresta dell’onda, anzi oserei dire che insieme ad un’altra specialita’ che in seguito Vi narrero’ e’ uno dei miei cavalli di battaglia…

Frammento della Preja Buja

Pubblicata il by minerali e pietre Caricata in Minerali e Pietre | 1 Commento

Il “Sasso della Preja Buja” si trova a Sesto Calende (VA) in località S.Vincenzo. E’ un masso erratico di grandi dimensioni di serpentino scistoso, depositato dai ghiacciai provenienti dalla Val d’Ossola durante la glaciazione del Quaternario. E’ circondato da altre rocce, anch’esse incise a “coppelle”, connesse a riti di magia buona praticata con olii e fuoco.

Fin dai tempi della Civiltà di Golasecca la Preja Buja ha rappresentato un luogo magico, rituale, dai poteri taumaturgici, legato alla fertilità: ancora agli inizi del secolo scorso le donne andavano a chiedere al sasso di diventare madri o di proteggere la gravidanza in atto. Il masso ha forma di chioccia (la Pita d’Oro, da una antichissima leggenda) ma è stato modellato, probabilmente dai nostri avi golasecchiani tra il IX e l’VIII sec. a.C., per darvi la forma di ariete.

Questo riporta appunto alla ritualità magica, spiegata dalla Paleoastronomia, disciplina che si riferisce alla pratica dell’astronomia tra le civiltà del mondo antico.
L’ariete è infatti simbolo di fecondità e virilità, è il primo segno dello zodiaco e corrisponde all’equinozio di primavera. Il muso dell’ariete nel megalite sestese è infatti rivolto verso Ovest , e il 21 marzo il sole ne illumina l’occhio, inciso proprio a forma di sole con i raggi.

 I frammenti che noi proponiamo sono stati raccolti da terra (e non

Una immagine del sasso di Preja Buia, Foto G.Bogni

staccati dal masso!) nei giorni di luna piena, e montati artigianalmente in Ag 925/1000 rodiato.

Approfittatene con i nuovi arrivi degli ultimi pezzi raccolti in una occasione molto particolare, la mattina dell’eclissi di Venere!

Il piccolo principe e il pulcino si parlano

Pubblicata il by Lo Staff ILSC Caricata in Asili | Lascia un commento  

Attraverso la fiaba del Piccolo Principe vorrei raccontarvi in che cosa consiste la collaborazione tra il nostro servizio e quello del nido comunale presenti nel territorio di Sesto Calende.
Due realtà diverse ma profondamente simili si sono incontrate: il Piccolo Principe , asilo nido comunale di 50 anni, incontra un giovane Pulcino, micro nido privato di 8 anni.
“Buongiorno”, disse il Pulcino.
“Buongiorno”, rispose gentilmente il Piccolo Principe voltandosi: ma non vide nessuno.
“Sono qui”, disse la voce ….
“Chi sei?” domandò il Piccolo Principe. “Sei molto carino ….”
“Sono il Pulcino”, disse il Pulcino-
“Vieni con me?” le propose il Piccolo Principe, “… sono così triste!”
“Non posso giocare con te ….. Non sono addomesticato”
“Ah, scusa!” fece il Piccolo Principe. Ma dopo un momento di riflessione aggiunse: “Cosa vuol dire addomesticare?”

“E’ una cosa da molti dimenticata. Vuol dire creare dei legami”….
E’ così che è nata la conoscenza tra le due realtà, con tanta voglia di confronto e di esplorazione. Il Piccolo Principe cercava contatto col mondo esterno oltre la sua grande realtà, mentre il Pulcino aveva bisogno di capire e di crescere.
Alcune cose sono già state fatte insieme, altre sono in progetto, ma in comune c’è la voglia di creare un legame, attraverso il quale il Piccolo Principe dona una forte esperienza ed il Pulcino la voglia di crescere; in comune c’è sicuramente l’amore per i bambini e per il nostro lavoro.
E’ stato ormai seguito più di un corso di aggiornamento insieme, prima con titubanza e timidezza, mandando in prima linea le responsabili; in seguito, mettendosi tutti in gioco ed in relazione.

In questo anno scolastico che sta per terminare, le due realtà hanno avuto modo di “scambiarsi” le educatrici accogliendo le une in casa delle altre per confrontarsi, parlare e conoscersi.
Quante cose sono diverse, quante cose sono simili!
Nasce un’idea per il nuovo anno: definire una progettazione comune da sviluppare ognuno nel suo ambiente, con i propri mezzi e le proprie risorse, con i propri limiti. Progettare per poi valutare cosa di buono c’è in ognuno dei nostri servizi,per sviluppare e valorizzare le risorse, per essere sempre al meglio per i nostri bambini.
Il Pulcino si sta addomesticando ed il legame si sta rinforzando.