POMERIGGIO RELAX

Pubblicata il by Christian Gasperin Caricata in Gelaterie, Notizie, Ristoranti e Pizzerie | Lascia un commento  

La Gelateria del Lago e Risto Bar Pomodoro Rosso sono lieti di invitarvi domenica 15 luglio dalle ore 16.30 ad un evento intitolato Pomeriggio Relax che si terrà in piazza Guarana e Piazza Berera.

 

Il tutto consiste in un’intrattenimento per i piu’ piccoli a cura del Cappellaio Matto con bolle di sapone giganti e palloncini modellabili.

 

 

La scuola di arti marziali Sakura Vega System  farà divertire  bambini e non con ilju-jitsu sul tatami.

All’ombra delle piante con sfondo il Ticino l’accademia italiana di shiatsu farà rilassare i passanti con massaggi  shiatsu.

 

 

 

 

Il tutto bevendo un buon aperitivo o gustando un buon gelato.

 

Vi aspettiamo numerosi!!

 

 

Proiezioni Cinematografiche all’aperto

Pubblicata il by admin Caricata in Notizie | Lascia un commento  

Ed ecco finalmente arrivata l’estate!!! E con lei anche il cinema all’aperto!!!

Il Cortile del Palazzo comunale (o la sala consigliare in caso di maltempo) ospiterà l’attesissimo cinema all’aperto …  organizzato dal Circolo Sestese SIAI MARCHETTI con il Patrocinio del Comune di Sesto Calende.
Le proiezioni avranno sempre inizio alle 21:45.

Il primo appuntamento sarà per mercoledì 4 e giovedì 5 luglio 2012 con la proiezione di Benvenuti al Nord film di Luca Miniero con Claudio Bisio e Alessandro Siani, dove un certo Mattia, impiegato delle poste di Castellabate (SA), viene trasferito al Nord, a Milano dove, dopo varie peripezie riuscirà ad abbattere anche i pregiudizi dei meridionali verso il Nord…. Molto divertente… da vedere!!!!

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Prepara l’Abbronzatura e Proteggiti dal Sole….in Erboristeria!

Pubblicata il by Erboristeria Il Raggio Verde Caricata in Erboristerie | 1 Commento

PIU’ SPAZIO AL SOLE, QUESTA ESTATE!
Finalmente è arrivata l’estate!
Vi siete già organizzati per la vostra tenuta da spiaggia? Leggi di più

Original Marines e Cotton USA

Pubblicata il by original marines Caricata in Vestiario E Abbigliamento | Lascia un commento  

Original Marines, sà che ami le persone che ti stanno accanto, per questo fa grande attenzione alla qualità.
Original Marines ha scelto il cotone americano (COTTON USA) perché è uno dei più puri al mondo, soffice ma resistente anche ai lavaggi frequenti e non provoca possibili irritazioni sulla pelle; il tutto con un budget d’acquisto accessibile.
Cotton Usa soddisfa queste esigenze e consente di realizzare un prodotto unico: morbido, naturale, confortevole, l’ideale per vestire e proteggere le persone che più amiamo!
Il cotone viene utilizzato per avvolgere con delicatezza i neonati e ci accompagna per tutta la vita.
La morbidezza al tatto è un’importante caratteristica.
Il cotone assorbe l’umidità e poi la rilascia all’esterno, ed assume il ruolo di naturale termoregolatore; infine è facile da lavare e dura nel tempo.


Sapevate che: la forza delle fibre del cotone cresce dal 10% al 15% quando è immerso nell’acqua.

I piatti estivi di Gianni macelar: Roast-beff E Piquillo col caprino

Pubblicata il by Gianni macelar Caricata in Alimentari | Lascia un commento  

Proseguendo la rassegna dei piatti estivi, quest’oggi voglio parlarvi di due “cavalli di battaglia” del Gianni macelar.

Il primo e’ il Roast Beef all’inglese che tutte le settimane, diciamo da aprile  a ottobre non manca “quasi” mai nel banco della gastronomia.
Il Roast-beef e’ un taglio molto tenero che si trova nel quarto posteriore (zona dorsale) dell’animale. E’ adatto soprattutto a cotture veloci ed e’ una pietanza sicuramente molto raffinata e gustosa.
Personalmente pero’ nel mio negozio  quando lo preparo non uso questa parte ed per questo che lo chiamo Polpa Roast beef all’inglese.
Scelgo un altro tipo di carne x due semplici motivi:
il primo e’ sicuramente l’abbattimento del costo finale di modo che possa accontentare anche i miei clienti meno abbienti, il secondo  invece, avendo la possibilità ovviamente di poter scegliere tra tutti i tagli, opto per un pezzo di coscia sempre molto magro e tenero e Vi garantisco che il risultato e’ sempre ottimale.

Per prima cosa eseguo un’attenta pulitura e mondatura della carne cosicché una volta cotto (sempre comunque al sangue) ha un contenuto di grassi molto molto basso.

Per secondo eseguo la salatura e la massaggiatura del pezzo e lo lascio “marinare” per circa 12 ore, di modo che il sale penetri anche internamente nella carne, rendendola uniformemente gustosa.

Terzo passaggio la cottura che eseguo nel mio forno, a bassa temperatura, donandogli una rosolatura media ed una cottura al “cuore” di 56° centigradi.

Come potete notare la preparazione del mio Roast–beef e’ molto semplice e soprattutto al naturale, perché ricordatevi che solo cosi’ si può apprezzare la bontà della carne.

E’ un ottimo secondo piatto di origini anglosassone che può diventare se accompagnato da un contorno di stagione un appetitoso  piatto unico. Ah dimenticavo..notate nella foto sopra a destra, l’ottima rosolatura, necessaria per sigillare i sugosi succhi all’interno della carne.

Il secondo piatto di questo post e’ il Piquillo col caprino.
Definirlo piatto, e’ leggermente diciamo esagerato, comunque si tratta di un abbinamento molto sostanzioso e sfizioso.
Il Piquillo e’ un piccolo  peperone arrostito al naturale che appartiene ad una particolare varietà botanica coltivata in Spagna. Sono ricchissimi di gusto e di colore. La lavorazione artigianale e l’arrostitura nel forno a legna gli conferiscono un sapore appetitoso e stuzzicante che unito al caprino vaccino e’ l’ideale per un antipasto diverso ma di sicuro effetto.

Io ho optato per questo riempimento, ma vi garantisco che sono deliziosi farciti con : ripieno di carne, di pesce e di frutti di mare.

Sono quelli che erano sul piatto gigante la sera della presentazione del nostro blog I LOVE SESTO CALENDE e che in un battibaleno si sono volatilizzati.

 

 

Sodini Bijoux, coming soon da Moroni…

Pubblicata il by Moroni Caricata in Articoli Regalo e Casalinghi | Lascia un commento  

 

Vogliamo entrare in questo mondo colorato e modaiolo con un marchio tra i più rappresentativi nel panorama italiano! SODINI.

 

 

Sodini pone la donna al centro delle sue creazioni e la immagina audace e perfettamente a suo agio indossando con disinvoltura i bijoux che la rendono chic ed elegante, ma al tempo stesso fuori dagli schemi e sempre originale. L’accuratezza con la quale Sodini produce i suoi bijoux è indicata anche dalla particolare attenzione ai materiali antiallergici utilizzati.

Sabato 14 luglio a partire dalle ore 17:00 presenteremo la nuova collezione Sodini presso il nostro punto vendita con un piccolo ma molto stuzzicante rinfresco dando in questo modo la possibilità di vedere e provare questi splendidi accessori moda. Inoltre, per chi acquisterà in quella giornata un articolo Sodini, ci sarà uno special price. Non mancate, vi aspettiamo numerosi in via Roma 2!!!

Una Farfalla a tre strati in cucina.

Pubblicata il by Moroni Caricata in Articoli Regalo e Casalinghi | Lascia un commento  

Proprio così, tre strati!
Una farfalla uscita dalla matita di Claudio Bellini, ha forme morbide e gentili che però vi faranno ottenere dei risultati inaspettati.

Infatti il rame, l’alluminio e l’acciaio di Butterfly Rame pongono questa serie di Barazzoni ai vertici nel settore per chi vuole ottenere le migliori prestazioni in cucina, e di conseguenza anche a tavola, grazie ad un corpo pentola eccezionale che vi permetterà di cucinare cremosi risotti, sughi da chef e succulenti arrosti che stupiranno letteralmente i vostri ospiti.

Vi aspettiamo in negozio per vedere e toccare con mano questa bellissima e tecnologica creazione italiana.

 

 

 

 

 

 

 

Di seguito le caratteristiche tecniche del prodotto.

Rame: materiale con eccezionale conducibilità termica.
Alluminio: per una perfetta e uniforme distribuzione del calore.
Acciaio: 100% alimentare a contatto con i cibi, facilità d’uso e di pulizia.
Spessore del corpo pentola 3.2mm.
Maniglie e rivettature in acciaio.

Zosite varietà tanzanite

Pubblicata il by Dott. Bogni Giorgio Caricata in Minerali e Pietre | Lascia un commento  

La tanzanite venne scoperta nei giacimenti delle Merelani Hills solamente negli anni `60 e fu la fortuna di numerosi ricercatori di gemme che per primi osservarono che questa zoisite, normalmente di colore giallo chiaro, sottoposta accuratamente ad un appropriato riscaldamento assumeva una splendida colorazione blu. Le dimensioni di questi cristalli, la loro buonissima lucentezza e lavorabilità ne fecero in breve tempo una delle gemme più ricercate del mercato. Non dico che ha soppiantato lo zaffiro ma la disponibilità di pietre di buone dimensioni e la colorazione assolutamente confrontabile ne hanno fatto un degno avversario.

L’utilizzo principale della tanzanite avviene nel settore orafo ricavandone gemme sfaccettate dall’estrema lucentezza, l’interessante “fuoco” e l’affascinante intenso colore blu

Zoisite varietà tanzanite, calcite, grafile, Merelani Hills, Arusha, Tanzania, Foto e Coll. G. Bogni

Alla Galleria dei Cristalli in Piazza Mazzini a Sesto Calende, potrete conoscere questa affascinate gemma nella forma più genuina e naturale. Il Dott. Bogni ha recentemente acquisito una spettacolare serie di cristalli naturali, interessantissimo sotto il profilo collezionistico e potenzialmente utilizzabili per farne splendidi gioielli impiegando direttamente i cristalli naturali.

La tanzanite ha degli utilizzi anche nell’ambito della cristalloterapia e Michael Gienger a proposito spiega che è una pietra che aiuta la vocazione e l’orientamento aiutando a superare le paure e le crisi coltivando la fiducia in se stessi. Possiede inoltre proprietà tonificanti e ricostituenti.

Alcuni di questi cristalli li potrete acquistare direttamente anche dal nostro sito www.mineraliepietre.com, ma la maggior parte degli esemplari sono visionabili nel nostro negozio di Sesto Calende. In anteprima alcune immagini originali anche per tutti gli amici di Ilovesestocalende; questi cristalli li trovate qui http://www.mineraliepietre.com/product.asp?pid=1261

 

Eccezionale lucentezza per questo cristallo naturale di tanzanite

Bogni Dott. Giorgio

I piatti estivi di Gianni macelar

Pubblicata il by Gianni macelar Caricata in Alimentari | 1 Commento

Ciao a tutti…
Finalmente l’estate e’ arrivata.
Dopo il passaggio di “Scipione” e l’imminente arrivo di “Caronte” le temperature metereologiche sulla nostra Sesto hanno subito e subiranno un’impennata piuttosto drastica.

Di conseguenza, con l’arrivo del caldo, si fa sempre più fatica  a mangiare  piatti caldi carnei e quindi vorrei proporvi un paio di  piatti estivi che trovate  dal Gianni macelar.
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“UNA SERATA IN BOLLA” – Appuntamento al 6 luglio !!!

Pubblicata il by hollydrink Caricata in Bar Enoteche | Lascia un commento  

Un’altra degustazione estiva nella decennale tradizione della famiglia Olearo ed un bis del successo della serata in bolla dello scorso anno.
Forte degli 60 magnum e delle 30 bottiglie a cui è stato tirato il collo in quella serata del 1 Luglio, quest’anno la formula viene riproposta nella sua completezza.

Un evento che, ricordiamo, non ha come target i soliti Giovani fuori o giovani dentro che affollano le notti Sestesi, ma che può essere vissuto benissimo anche dalle famiglie con bimbi al seguito come è stato dimostrato dall’ultima edizione.

Qual’è la ricetta di questa operazione ?
Prima di tutto prendiamo la location, Via Zutti con le sue case caratteristiche da Vecchia Sesto, verrà riempita con le panche ed i tavoloni dove ci si potrà accomodare per gustare con calma i piatti e le bollicine.

Abbiamo poi il fulcro di tutta l’iniziativa, la bollicina. Come per lo scorso anno il partner dell’iniziativa sarà Montenisa, Azienda di Proprietà dei Marchesi Antinori i cui Magnum riempiranno le botti colme di ghiaccio piazzate davanti al locale.
Pienamente confermato il rosato. Questo Franciacorta Rosè si presenta dal colore rosato con una spuma morbida e cremosa e perlage fine e persistente. Al naso è marcato, variegato e particolare, tipico della struttura peculiare del vitigno di origine. Vino perfetto per le serate estive, una nota fresca e fruttata al palato che si contraddistingue per le sensazioni di rosa e bacche rosse, indicato per i salumi.
Nuova proposizione invece il Montenisa Dizero (dosaggio zero), un vino a uvaggio 100% Chardonnay,  colore giallo paglierino arricchito di riflessi dorati, spuma cremosa con perlage fine e persistente. Il profumo è intenso e complesso, con note floreali e di albicocca appassita e pesca gialla che donano notevole ampiezza al prodotto. Al palato si presenta pieno e complesso, dotato di vibrante personalità nella quale spiccano struttura e fragranza.

Terzo ingrediente è una proposta di piatti a “chilometro zero” a conferma della crescente qualità della produzione di una provincia di Varese sempre più alla riscoperta delle proprie radici. Avremo i piatti proposti dal  caseificio Norden di Osmate con le sue produzioni,  la Toma da Varess, gli erborinati e  la Toma di Capra Craveget ; a parte la possibilità di degustare la vera specialità del luogo, la Furmagina con le cipolle.
Il Salumificio Colombo di Casale Litta presenterà invece il Salame Prealpino di Varese, fresco di riconoscimento del marchio IGP e  il grande Lonzato Monterosa con i suoi contrasti fra il rosso della carne del dorso ed il grasso. Per i golosi poi la pancetta che prima della cottura viene avvolta attorno a mele intere affogate nel loro sciroppo.

Un appuntamento da non perdere per gli amanti del vino di alta qualità e per chi è alla ricerca della riscoperta di vecchi sapori, un atmosfera magica in un contesto frizzante.
………….VI ASPETTIAMO NUMEROSI!!!!!!!!!!!!!

A cosa serve l’attestato di certificazione energetica degli immobili?

Pubblicata il by F&T Servizi Immobiliari Caricata in Agenzie Immobiliari | Lascia un commento  

Dopo tante domande e confusioni generali, vi spieghiamo in breve a cosa serve l’attestato di Certificazione energetica o più comunemente    soprannominato A.C.E. L’attestato , con l’attribuzione di specifiche classi prestazionali, è lo strumento di orientamento del mercato verso gli edifici a migliore rendimento energetico, che permette ai cittadini di valutare la prestazione energetica dell’edificio di interesse e di confrontarla con i valori tecnicamente raggiungibili, in un bilancio costi/benefici. In un linguaggio, ” pane e salame” ,  è come la classe energetica per gli elettrodomestici, più è verso la lettera A più consuma meno.

Auguro a tutti voi un buon proseguimento ,

Geom. Paolo Terazza

www.terazzaimmobiliare.com

MERCOLEDI 4 – GIOVEDI 5 LUGLIO 2012 – Benvenuti al nord di Luca Miniero

Pubblicata il by fabio Caricata in Cinema e Spettacolo | 1 Commento

Alberto Colombo, brianzolo impiegato alle poste, ha finalmente ottenuto la promozione e il trasferimento a Milano. Il Sud, in cui è stato benvenuto e benvoluto, sembra adesso un ricordo lontano che Mattia, indolente compagno meridionale, risveglia col suo arrivo improvviso. Perché la relazione con la bella Maria sta naufragando a causa della sua immaturità e di un mutuo procrastinato. Deciso a dimostrare alla consorte di essere un uomo responsabile, Mattia si lascia contagiare dall’operosità milanese finendo per fare brunch e carriera sotto la Madunina. Alberto intanto, promosso direttore e occupato full time, trascura la moglie che finirà per lasciarlo. Sedotti e abbandonati si rimboccheranno le maniche e proveranno a riprendersi la famiglia e una vita migliore in un’Italia senza confini e campanilismi.
La nuova commedia italiana non è più interessante della vecchia, quella dei cinepanettoni per intenderci, ma mette in luce delle diversità rispetto a una scena comica affezionata a modelli tenaci e incrollabili. Archiviati i luoghi esotici, il Nord e il Sud del Belpaese diventano il territorio da occupare, rilanciando con forza e risate l’unità nazionale. Unità sponsorizzata dall’efficienza delle poste italiane, dalla velocità alta delle sue ferrovie e dalla praticabilità delle sue autostrade, che esprimono la dinamicità di personaggi sempre diversi da com’erano al principio o al ‘casello’ di partenza. Tra una raccomandata e una Freccia rigorosamente rossa si fa l’Italia e si fanno gli italiani, incarnati da Claudio Bisio e Alessandro Siani, di nuovo alle prese coi cliché regionali, poi messi in discussione, superati e rimpiazzati con altri più abusati. Dopo il meridione di Castellabate, spetta al settentrione milanese essere declinato in stereotipo. In direzione ostinata ma contraria, Benvenuti al Nord serializza il format francese a firma Dany Boon (Giù al Nord) e intraprende un viaggio prevedibile verso il ‘freddo’ capoluogo lombardo, che si rivelerà neanche a dirlo altrettanto accogliente e gioioso.
Congedato Massimo Gaudioso e arruolato Fabio Bonifacci, la commedia di Luca Miniero riprende il benvenuto scorso con pochissime novità, riconfermandone la perfetta calibratura, gli ingredienti e i protagonisti sempre radicati nei tempi e nei ritmi degli sketch televisivi. Se il personaggio di Bisio scopriva a Sud il sole e il mare, la bonarietà e l’ospitalità della sua gente, quello di Siani imparerà il fascino della nebbia, sparata artificialmente, e il senso civico del milanese, che lava le strade di notte, combatte le polveri sottili, mette il casco in moto, in bicicletta e sul lavoro. Un anno trascorrerà tra happy hour e happy night, prima che il Mattia, perché il milanese ammette l’articolo determinativo davanti al nome proprio, possa trovare la maturità e ritrovare la sua procace Maria.
Benvenuti al Nord, come il precedente capovolto, è soltanto una favola che promette di incrinare la tenuta degli stereotipi nell’immaginario collettivo mentre li conferma, che reitera modalità (ri)creative e produttive, che costruisce tutto sulla parola e niente sull’idea di visione. Se Bisio e Siani non fanno una stella, sprovvisto di profondità (e fisionomia) drammatica il primo, epigono sbiadito dello stupore malinconico di Troisi il secondo, Paolo Rossi produce un firmamento interpretando (ancora una volta dopo RCL) il ‘metodo Marchionne’. Corpo solista si incarica di riempire una scatola vuota con la deflagrazione della sua comicità mimica e verbale.

MERCOLEDI 11 – GIOVEDI 12 LUGLIO 2012 – The Artist di Michel Hazanavicius – Oscar 2012 –

Pubblicata il by fabio Caricata in Cinema e Spettacolo | Lascia un commento  

Hollywood 1927. George Valentin è un notissimo attore del cinema muto. I suoi film avventurosi e romantici attraggono le platee. Un giorno, all’uscita da una prima, una giovane aspirante attrice lo avvicina e si fa fotografare sulla prima pagina di Variety abbracciata a lui. Di lì a poco se la troverà sul set di un film come ballerina. È l’inizio di una carriera tutta in ascesa con il nome di Peppy Miller. Carriera che sarà oggetto di una ulteriore svolta quando il sonoro prenderà il sopravvento e George Valentin verrà rapidamente dimenticato.
Anno Domini 2011, era del 3D che invade con qualche perla e tante scorie gli schermi di tutto il mondo. Michel Hazanavicius porta sullo schermo, con una coproduzione di rilievo, un film non sul cinema muto (che sarebbe già stato di per sé un bel rischio) ma addirittura un film ‘muto’. Cioé un film con musica e cartelli su cui scrivere (neanche tanto spesso) le battute dei personaggi. Si potrebbe subito pensare a un’operazione da filologi cinefili da far circuitare nei cinema d’essai. Non è così. La filologia c’è ed è così accurata da far perdonare l’errore veniale dei titoli di testa scritti con una grafica e su uno sfondo che all’epoa erano appannaggio dei film noir.

Hazanavicius conosce in profondità il cinema degli Anni Venti ma questa sua competenza non lo ha raggelato in una riesumazione cinetecaria. Si ride, ci si diverte, magari qualcuno si commuove anche in un film che utilizza tutte le strategie del cinema che fu per raccontare una storia in cui la scommessa più ardua (ma vincente perlomeno al festival di Cannes) è quella di di-mostrare che fondamentalmente le esigenze di un pubblico distante anni luce da quei tempi sono in sostanza le stesse.

Al grande schermo si chiede di raccontare una storia in cui degli attori all’altezza si trovino davanti una sceneggiatura e un sistema di riprese che consentano loro di ‘giocare’ con i ruoli che gli sono stati affidati. Se poi il film può essere letto linguisticamente anche a un livello più alto (come accade in questa occasione in particolare con l’uso della colonna sonora di musica e rumori) il risultato può dirsi completo. Per una volta poi si può anche parlare con soddisfazione di un attore ‘cane’. Vedere per credere.