Progetto pilota di decoro urbano 2012

Al via il nuovo progetto pilota di decoro urbano, predisposto dall’Assessorato all’Ambiente, in collaborazione con Naturcoop.  Nei prossimi giorni inizierà questo servizio aggiuntivo destinato a migliorare il decoro e la pulizia della città.La realizzazione di questo progetto, strategicamente pianificato, prevede il raggiungimento di obiettivi di qualità, partecipazione e valutazione.
La qualità è intesa secondo questi criteri:

  • la città deve essere pulita soprattutto mentre viene fruita (non solo prima o dopo);
  •  il tempo di intervento deve essere il più breve possibile;
  •  il decoro deve essere garantito anche dove i mezzi meccanici non possono transitare;
  •  le azioni devono essere modulari, calibrate singolarmente tramite presìdi.

La partecipazione dei cittadini è intesa come invito ai fruitori della città, mediante un livello più elevato di pulizia, al mantenimento del decoro stesso (un ambiente più pulito invita a comportamenti più rispettosi del bene pubblico).
La valutazione del servizio svolto mira al miglioramento continuo.

La città è stata suddivisa in zone funzionali per rendere attuabili gli interventi in un tempo accettabile e ad un costo sostenibile. Le zone individuate sono caratterizzate da:

  • flussi di utilizzo;
  • stagionalità o picchi in alcuni momenti della giornata;
  • diversi livelli di percezione del decoro (il decoro percepito per una zona industriale è diverso da quello percepito per una zona ad alta rilevanza ambientale);
  • prevalenza di flussi pedonali o veicolari.

Ognuna di queste variabili rende necessario un diverso tipo ed una diversa frequenza di intervento, con diverse fasce orarie di svolgimento del servizio.

Presidio.
Consiste nella presenza costante di un operatore all’interno di uno spazio relativamente limitato, consentendo di ridurre al minimo il tempo di intervento rispetto a tutto ciò che altera la qualità del decoro urbano. Questa strategia sarà applicata nei contesti che necessitano di maggior decoro e nelle fasce orarie in cui si hanno picchi di flussi pedonali.

Pulizia manuale.
Consentirà di intervenire in qualsiasi fascia oraria, presidiando diverse zone della città (anche mentre sono in corso picchi di flusso), rispondendo in tempi brevissimi a segnalazioni e chiamate, per ristabilire il decoro della città e mantenerlo nell’arco di tutta la giornata.

La struttura dell’intervento necessiterà di una fase di sperimentazione e messa a punto.

Mappa della città indicante le zone funzionali.

Definizione delle zone.

Zona 1: Viale Italia, percorso pedonale da viale Italia a spiaggia, parco giochi e Piazzale E. Rovelli, Piazza Scipione e Guarana.
Tipo di intervento: pulizia manuale con scope, scope inglesi, palette e l’ausilio di autocarro per la raccolta dei sacchi.

Zona 2: Piazza Cesare da Sesto, Piazza Mazzini, Via Roma da Piazza Cesare da Sesto a Piazza Garibaldi, Piazza Garibaldi, via Mercato, Via Zutti, Rughe verso viale Italia.

Zona 3: Via Roma da Via Barbieri a P.zza Cesare da Sesto, Largo Dante, Via V. Veneto da largo Dante e via Matteotti, via Dell’Olmo, via XX Settembre, Via S. Bernardino, P.zza Berera, Via Martiri della Libertà, via IV Novembre, via Adua, largo dei Ferrai, via Belvedere, via Piave da via Montello a via Locatelli, Viale Baracca e Via Gramsci.

Zona 4: alzaia Leandro Mattea.

Zona 5: zona adiacente l’Istituto superiore Carlo Alberto Della Chiesa, percorso pedonale di via San Donato compreso tra le fermate degli autobus e l’Istituto;
zona adiacente al comprensorio scolastico privato di Via Indipedenza, oltre al percorso pedonale da via San Donato (via Locatelli, via Piave nel tratto non già ricompreso nella zona 3);
zona adiacente alle scuole primarie e secondarie di I grado (Ungaretti e Bassetti) di via V. Veneto, oltre al percorso lungo via Veneto dall’incrocio con via Matteotti alle scuole.
Aree di attenzione: Scuola dell’infanzia Montessori di via Molino, Scuola dell’infanzia Bassetti di via De Pinedo, Scuola dell’infanzia Rodari di via Ceriani, Scuola primaria Matteotti di viale Ticino, scuola primaria Toti di via Alla Punta, Asilo Nido di via San Siro, Impianti sportivi di viale Lombardia, sede Asl di via San Donato e parcheggi adiacenti, piazzale antistante al cimitero di via Rimembranze, Parco giochi via Locatelli e Parco Lisanza.
Il servizio è programmato una volta al giorno durante il periodo di attività scolastica.

Per ciascuna zona sono previste fasce orarie differenziate di servizio, con variazioni stagionali.

Progetto sociale
Questo progetto, come già per altri servizi quali la gestione del verde, sono effettuati in collaborazione tra il Comune di Sesto Calende e le Cooperative Sociali.
Ciò significa che il servizio, oltre a rispondere a criteri di efficienza, concretizza un’azione sociale importante, impiegando personale proveniente da cooperative operanti nel nostro territorio. Il lavoro diviene così percorso di inserimento sociale e di crescita personale.

È stato possibile definire il presente progetto di decoro urbano e pulizia della città, grazie ad ulteriori risorse economiche destinate dall’Amministrazione della Lega delle Libertà al settore ambiente. Con questo intervento contiamo di affrontare la stagione estiva con un maggior grado di soddisfazione da parte dei cittadini utenti.
La somma destinata è significativa, tuttavia gli sforzi degli operatori, dei tecnici e degli amministratori non potranno centrare l’obiettivo se non affiancati dal senso civico di tutti i cittadini ed i visitatori.

Raffaele Bertona – Assessore all’Ambiente e Lavori Pubblici

 

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Lo Staff ILSC, sono soci dell' Associazione I Love Sesto Calende che ogni giorno mettono passione e impegno per promuovere I Love Sesto Calende il l primo Urban Blog della provincia di Varese. Un progetto nato nel 2012 allo scopo di promuovere on-line e sui social la città di Sesto Calende e le attività che ne fanno parte dell'associazione.

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