Mediazione familiare e co-mediazione familiare a Sesto Calende

La Mediazione Familiare a Sesto Calende

La Mediazione Familiare a Sesto Calende

 

Scopri l’utilità della mediazione familiare e della co-mediazione familiare, due servizi da qualche tempo attivi sul territorio di Sesto Calende.

A chi è rivolta la mediazione familiare?

La mediazione familiare si rivolge a coppie in crisi, separazione o divorzio, con o senza figli, con necessità di trovare o modificare accordi al fine di separarsi consensualmente. Tali accordi potranno essere sia economici che familiari, questi saranno sempre condivisi secondo le scelte e possibilità delle parti e non imposti, rendendoli così sostenibili nel tempo. Si può inoltre rivolgere a parenti in lite che necessitano di trovare accordi economici su questioni ereditarie.

Perchè è conveniente ricorrere alla mediazione familiare?

La mediazione familiare può evitare cause lunghe e litigi dolorosi, in caso di separazioni, divorzi, divisioni ereditarie. Può migliorare il dialogo in famiglia, per portare serenità in una convivenza problematica o per gestire le relazioni conflittuali. Può risolvere i problemi legati alla gestione di patrimoni complessi..Per potersi separare con tempi più brevi e con costi inferiori rispetto a quelli da sostenere davanti ai Giudici, ottenendo accordi che rispecchiano le volontà e possibilità delle parti e non imposti; o risolvere controversie familiari, la mediazione infatti coinvolge personalmente la coppia durante tutto il percorso rendendola responsabile.

Quanto dura il percorso di mediazione familiare?

E’ un percorso breve che tende ad esaurirsi in una decina di incontri della durata di circa un’ ora e mezza. Al termine di questo percorso scriveremo un accordo finale contenente tutti i vostri accordi precedenti, i quali saranno già stati provati e accettati da entrambi. Con tale accordo finale potrete recarvi direttamente in Tribunale per farlo omologare, o dopo averlo farlo visionare ad un legale, nel caso in cui lo riteneste opportuno. Crediamo molto nella collaborazione Avvocato- Mediatore, questa può portare ad avere ottimi risultati ai fini di una separazione pacifica, anzichè protrarsi in lunghe controversie con vari gradi di conflittualità a volte senza uscita, deleteri per la coppia ma anche per i figli ed i familiari. Nel caso in cui ci fossero figli, questi non saranno presenti durante i nostri incontri, la fine di un rapporto di coppia e le problematiche annesse vanno gestite tra adulti, sarà compito del mediatore riportare l’attenzione su di loro nonostante l’assenza.

Qual’ è il fine della mediazione?

Trovare accordi economici e familiari condivisi e sostenibili, nel caso in cui vi fossero figli proteggere i bisogni di questi, aiutare le parti a ritrovare la capacità comunicativa per poter organizzare il futuro e presente della nuova vita familiare. Spesso i rapporti coniugali terminano e si decide di non essere più una coppia, ciò nonostante non si smette mai di essere genitori.
Qual è il ruolo del mediatore? E’ quello di lasciare alle coppie un loro spazio dove potersi raccontare e confrontare, affrontare argomenti di interesse familiare, accogliere rabbie e dolori. Il mediatore deve saper aiutare le coppie a ritrovare una comunicazione funzionale, che consenta di saper ascoltare i bisogni reciproci così da poter giungere ad accordi condivisi. Il mediatore collabora con voi per trovare soluzioni alle situazioni inasprite, per ritrovare il dialogo e il rispetto, anche dopo litigi protratti per anni.

Cos è la co-mediazione?

La mediazione familiare può essere svolta sia avvalendosi di un unico mediatore che davanti due, in tal caso si parla di Co-mediazione. Io e la mia collega Tiziana Erika Rossi crediamo fortemente anche in questo genere di percorso, la nostra grande complicità nata durante gli studi ci ha consentito di dar forma a questo progetto. “Quattro occhi e quattro orecchie vedono e accolgono meglio di due” questo è il nostro motto durante le co- mediazioni. Spesso le coppie preferiscono affrontare questo percorso davanti a due professionisti anzichè il singolo, sarà sempre una scelta libera e volontaria dei nostri clienti su come affrontarlo.

Che studi ha fatto il mediatore?

E’ un professionista che dopo essersi laureato ( Francesca Piatti laureata in Giurisprudenza, Tiziana Erika Rossi Educatrice professionale) ha effettuato un corso di formazione accreditato, svolto tirocinio e supervisione obbligatori, sostenuto e passato l’esame finale con successiva iscrizione ad un’associazione riconosciuta, la mia associazione e quella di Tiziana è L’ A.I.Me.F., l’Associazione Italiana Mediatori Familiari.
Il conflitto è comune a tutti i rapporti, saperlo gestire permette di evitare l’esasperazione dello stesso. Sarete così in grado di gestire il presente e le questioni future con maggiore autonomia e minore conflittualità contribuendo al benessere di tutte le parti.

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Pubblicata il by Francesca Piatti Mediatrice Familiare Caricata in Mediatrice Familiare

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