Indossa la tua città!

preia

Atteso ritorno alla GALLERIA DEI CRISTALLI! I ciondoli con i frammenti del nostro Sass de la Preja Buia sono pronti, e Vi aspettano nel nostro negozio di Piazza Mazzini 14.
Il Sasso della Preja Buja si trova a Sesto Calende (VA) in località San Vincenzo.
E’ un masso erratico di grandi dimensioni costituito da serpentino scistoso, depositato dai ghiacciai provenienti dalla Val d’Ossola durante la glaciazione del Quaternario. E’ circondato da altre rocce, anch’esse incise a “coppelle”, connesse a riti di magia buona praticata con olii e fuoco.
Fin dai tempi della Civiltà di Golasecca la Preja Buja ha rappresentato un luogo magico, rituale, dai poteri taumaturgici, legato alla fertilità: ancora agli inizi del secolo scorso le donne andavano a chiedere al sasso di diventare madri o di proteggere la gravidanza in atto. Il masso ha forma di chioccia (la Pita d’Oro, da una antichissima leggenda) ma è stato modellato, probabilmente dai nostri avi golasecchiani tra il IX e l’VIII sec. a.C., per darvi la forma di ariete.
Questo riporta appunto alla ritualità magica, spiegata dalla Paleoastronomia, disciplina che si riferisce alla pratica dell’astronomia tra le civiltà del mondo antico.
L’ariete è infatti simbolo di fecondità e virilità, è il primo segno dello zodiaco e corrisponde all’equinozio di primavera. Il muso dell’ariete nel megalite sestese è infatti rivolto verso Ovest , e il 21 marzo il sole ne illumina l’occhio, inciso proprio a forma di sole con i raggi.
I frammenti che noi proponiamo sono stati raccolti da terra (e non staccati dal masso!) nei giorni di luna piena, e montati artigianalmente in Ag 925/1000 rodiato.
Un bel pensiero tutto sestese per i Vostri regali di Natale!
Prezzi da 18 a 30 euro, confezionati con cordino di seta e scheda esplicativa.
prejagio

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Pubblicata il by RossanaGir8 Caricata in In Primo Piano, Minerali e Pietre

2 Responses to Indossa la tua città!

  1. Maurizio

    Se tutti facessero così, del sas da la preabuja non resterebbe nulla. Mi sembra un’idea alquanto “consumistica” e poco rispettosa, che ha poco a che vedere con la conservazione e la memoria dei beni storici e ambientali patrimonio di tutti. Io sono nato nei pressi del sito, e vedere una cosa del genere mi fa sentire confuso ed offeso ed irritato!.

    • RossanaGir8

      Gentile signor Maurizio,
      forse non ha letto bene l’articolo: “I frammenti che noi proponiamo sono stati raccolti da terra (e non staccati dal masso!) nei giorni di luna piena, e montati artigianalmente in Ag 925/1000 rodiato”
      questo proprio perché, da buoni sestesi da generazioni che amano questi luoghi (abitiamo vicino al Sass ed è un posto del cuore, per noi!) non ci permetteremmo mai di toccare il masso erratico. Raccogliamo i frammenti da terra, e stia sicuro in quantità risibili.
      Il tutto secondo la Legge Regionale n.2 del 10/1/89 che regolamenta e consente la raccolta di campioni mineralogici nel territorio lombardo.
      Questa sua reazione scandalizzata Le fa onore, e l’appoggiamo pienamente. Non tema, non operiamo nessuno scempio ambientale!
      Grazie
      Rossana

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