CIBO E FARMACI.

La Salute in Primo Luogo…a cura della Farmacia Giardini.

 

Ogni volta che si assume un farmaco a stomaco pieno, i farmaci e gli alimenti vengono a contatto diretto.

Le interazioni cibo-farmaci, oltre ad essere molteplici, possono essere anche molto complesse ma, nella maggior parte dei casi, non sono tali da compromettere l´efficacia della terapia o da rappresentare un pericolo.

Nei casi in cui vi possono essere delle interferenze, il farmaco deve essere assunto ´a stomaco vuoto´, intendendo con questa espressione un´ora prima o due ore dopo l´assunzione del cibo.

Le informazioni per una corretta assunzione dei farmaci in relazione ai pasti sono di norma riportate nei foglietti illustrativi all´interno delle confezioni dei medicinali.

In caso di dubbio ci si può rivolgere al medico o al farmacista che sapranno indicare in quali casi sia importante prestare attenzione a questo aspetto, in quali altri lo sia meno o non lo sia affatto.

LE INTERAZIONI:

– I liquidi accelerano il passaggio attraverso lo stomaco e quindi riducono l´intervallo di tempo fra l´assunzione del farmaco e la comparsa dei suoi effetti.

– I cibi solidi, al contrario, rallentano lo svuotamento gastrico e diminuiscono la velocità di assorbimento di alcuni farmaci.

– In alcuni casi il consiglio di assumere determinati farmaci lontano dai pasti dipende dal fatto che questi farmaci possono essere particolarmente sensibili all´acidità gastrica e, se il transito attraverso lo stomaco è rallentato per la presenza del cibo, questa interazione riduce notevolmente la quantità di farmaco assorbita. Rientrano in questo caso, ad esempio, alcuni antibiotici.

– Esistono anche dei casi in cui è meglio assumere i farmaci a stomaco pieno, quando l’ assorbimento viene favorito dalla presenza di cibo nello stomaco o quando si desidera attenuare l´effetto irritante dei farmaci sulla mucosa gastrica (ad. esempio i farmaci antiinfiammatori o il ferro).

ALCOOL E FARMACI:

L´accoppiata alcool-farmaci è imprevedibile e pericolosa. Andrebbe perciò sempre evitata.

Questo suggerimento diventa un vero e proprio divieto quando si assumono farmaci che agiscono sul Sistema Nervoso Centrale (es. tranquillanti, antidepressivi, antiistaminici) in quanto l´alcool ne potenzia gli effetti sedativi.

In alcuni casi l´assunzione di alcol può determinare la comparsa di una particolare reazione che si manifesta con arrossamento del volto e del collo, vomito, mal di testa e palpitazioni.

COME ASSUMERE UN FARMACO:

Alcune sostanze contenute nel pompelmo sono in grado di modificare l´attività di certi farmaci, interferendo con alcuni enzimi del nostro organismo.

E´ quindi opportuno non utilizzare mai il succo di pompelmo per assumere i farmaci.

Se si vuole mascherare il sapore sgradevole di un farmaco si può utilizzare il succo di arancia, ricordandosi però che succhi di frutta e bevande acide in generale non vanno usati se si devono assumere alcuni antibiotici.

Per ridurre l´irritazione gastrica si può assumere il farmaco con il latte ma, anche in questo caso, alcuni antibiotici non possono essere assunti.

Per evitare qualsiasi problema, l´acqua naturale è sempre la scelta più opportuna, meglio se a temperatura ambiente e in abbondante quantità, così da facilitare la dissoluzione del farmaco ed il successivo assorbimento.

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Pubblicata il by admin Caricata in Farmacie

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Lo Staff ILSC, sono soci dell' Associazione I Love Sesto Calende che ogni giorno mettono passione e impegno per promuovere I Love Sesto Calende il l primo Urban Blog della provincia di Varese. Un progetto nato nel 2012 allo scopo di promuovere on-line e sui social la città di Sesto Calende e le attività che ne fanno parte dell'associazione.

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