In memoria di Luigi Besozzi

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in ricordo di Luigi Besozzi

in ricordo di Luigi Besozzi

Si sono svolti Mercoledì 28 Dicembre 2016 a Sesto Calende i funerali di Luigi Besozzi, l’ex Sindaco di Sesto Calende: ecco in che modo lo si è voluto ricordare.

 

Un saluto a tutti voi così numerosi

Alle autorità, ai sindaci

A Giorgio e Bruno, ad Antonella e Anna, Alla Leo, a MariaCarla a Edoardo, Filippo, Luca, Michele, Simone, Sara Enzo e Giulia

Per salutare e ricordare Luigi abbiamo ritenuto insieme a Bruno e Giorgio di dare a questo incontro un carattere semplice e informale, come era Luigi e insieme corale, per rappresentare il meglio possibile il suo rapporto con tutta la comunità e l’affetto che in tanti gli portiamo.

Per questo oggi parleranno diverse persone, per prima MariaCarla sua nipote.

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Chi era Vittorio TOSI

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Chi è Vittorio TOSI

Orignario di Borgoticino è nato nel 1926 vive a Lisanza di Sesto Calende.

Amante della fotografia dal 1970 si è dedicato al cinema amatoriale influenzato dal paesaggio del Lago Maggiore.

Tosi cerca di vedere dentro le cose, rielabora e trasforma le immagini realizzando documentari e interpretazioni d’immagini.

I suoi lavori hanno credito presso vari critici; da decenni, convincono le giurie dei più importanti concorsi di settore.

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Il Ticino in cucina, tradizione e futuro

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Mike "Chef"Riba ha creato una scuola/laboratorio di cucina innovativa

Mike “Chef”Riba ha creato una scuola/laboratorio di cucina innovativa

Convivium Ticinae è quel luogo d’incontro dove – come il fiume segue il proprio corso nell’alveo – riusciamo a seguire il filo della Cucina, dalle origini fino ai giorni nostri, apprendendo sia le tecniche tradizionali sia le nuove tecniche della gastronomia molecolare. E’ questo il progetto, ben solido, che Mike “Chef” Riba ha intrapreso nella sua Sesto Calende, dopo anni di esperienza sul campo, nelle sagre e nello street food, e studi di marketing e tecniche di cucina tra le più innovative.
Fresco ed entusiasta di un’estate trascorsa a cucinare in barca lungo il Ticino facendo riscoprire la cucina dei nostri avi Golasecchiani, Chef Riba apre adesso la stagione invernale con nuovi incontri e corsi nel suo nuovo laboratorio proprio a due passi dal nostro fiume che tanto lo ispira.
Non pensate però ai classici corsi di cucina: la personalità vulcanica e creativa di questo chef di trent’anni vi trascineranno in una vera e propria esperienza… alchemica.
Sì, perché le attività di ricerca gastronomica della scuola Convivium Ticinae sono volte a caratterizzare le ricette tradizionali con un processo innovativo che ne esalta le proprietà. Ad esempio, una semplice miscelazione può essere nuovamente interpretata con uno stirring elettromagnetico, che nella fase di liquefazione del ghiaccio crea un maggior affinamento microstrutturale degli ingredienti, con conseguente miglioramento delle proprietà organolettiche e della qualità del mix ottenuto.
Vi assicuriamo che è una cosa più difficile a dirsi (e leggersi) che a farsi. I risultati vi entusiasmeranno, c’è solo da provare!
Ecco il calendario dei corsi che Chef Riba apre al Convivium Ticinae.
I corsi sono rivolti sia ai principianti che ai professionisti. Lo Chef affiancherà personalmente gli allievi.
MASTERCLASS DI GASTRONOMIA TRADIZIONALE E MOLECOLARE, che comprende:
– panoramica a 360 gradi dalla cucina tradizionale alle tecniche più innovative di cucina molecolare, con nozioni teoriche
– elaborazione pratica di alcune ricette rappresentative, con showcooking dello Chef*
– Wine pairing*
– elaborazione shot con miscelazioni alcoliche*
– degustazione delle bevande preparate dallo Chef*
– degustazione delle ricette preparate dallo Chef*
– dispensa con estratti di letteratura personale dello Chef
– attestato di partecipazione alla Masterclass
– discussione finale con gli allievi ed analisi obiettivi
* solamente per il corso di due ore
MASTERCLASS 1 ORA, costo del corso 60 Euro
MASTERCLASS 2 ORE con degustazione, costo del corso 120 Euro + quota iscrizione 25 Euro
Giorni e Orari: contattare la scuola
CORSO FULL IMMERSION 4 ORE, costo del corso 200 Euro + quota iscrizione 40 Euro
ogni Giovedì e Venerdì nei seguenti orari: 10.00 – 14-00
CORSO FULL IMMERSION 8 ORE con degustazione, costo del corso 350 Euro + quota iscrizione 75 Euro
Dal Lunedì al Venerdì dalle 10.00 alle 18.00
PACCHETTO 3 GIORNATE con corsi FULL IMMERSION 1+2+3 e degustazioni, costo 820 Euro + quota iscrizione 180 Euro
Dal Lunedì al Venerdì dalle 10.00 alle 18.00

I corsi sono solo una piccola parte di quanto Chef Riba propone nella sua attività. Sono infatti disponibili PERCORSI INDIVIDUALI, come l’ESCURSIONE IN BUGGY FUORISTRADA con lezione di guida fuoristrada e attività di foraging (1h 30 min. 90 Euro), oppure AL SUPERMARKET CON LO CHEF, corso di spesa intelligente (30 minuti, 50 Euro). Tutti i giorni su prenotazione, festivi inclusi.

Uscite in quad per campi, boschi e orti alla ricerca di prodotti naturali

Uscite in quad per campi, boschi e orti alla ricerca di prodotti naturali

Dei corsi full immersion Vi racconteremo in un altro post, perché Chef Riba è… un fiume di proposte interessanti!
Per qualsiasi informazione e Prenotazioni tel.344-2392964
mail: convivium.tic@gmail.com
CONVIVIUM TICINAE
Sesto Calende – Via Bellaria 14

Le foto sono di Gianfranco Girardi

Natività d’atmosfera a Sesto Calende

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Da oltre quindici anni il nostro concittadino Enrico Lugato, supportato dagli “Amici del Presepe”, allestisce nella cappella della Madonna dell’Aiuto in Frazione Loca, un caratteristico Presepe che tutti possono ammirare e che la sera, illuminato, dona tutta la suggestione della Natività. Leggi di più

Da Sesto alla Spagna inseguendo l’Oro

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E’ partito per Navelgas, nelle Asturie, il nostro Giorgio Bogni, Campione Italiano 2015 dei Cercatori d’Oro (primo classificato nella gara a coppie con l’amico Silvio Bianco) per partecipare al Campionato Mondiale “Campeonato Mundial de Bateo de Oro 2015”.

Le gare che vedranno la consacrazione dei Campioni Mondiali per quest’anno si terranno da Martedì 4 a Sabato 8 Agosto 2015, nella Cittadina di Navelgas, nella Costa Verde asturiana, affacciata sull’Atlantico.

Cercatori d’oro alluvionale di tutto il Mondo sono ospitati dall’organizzazione in un camping multilingue a fianco del campo di gara.

Non ci resta che augurare un grande “in bocca al lupo” a Giorgio e ai suoi compagni di squadra italiani appartenenti all’Associazione Oro In Natura.

Che raggiungano l’oro… almeno quello della medaglia!!!

 

il manifesto ufficiale dei campionati mondiali di ricerca dell'oro 2015

il manifesto ufficiale dei campionati mondiali di ricerca dell’oro 2015

 

Storie da Gustare alla Galleria dei Cristalli

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Tornano gli appuntamenti conviviali alla Galleria Dei Cristalli in Piazza Mazzini!

Per l’appuntamento di Maggio l’occasione di incontro sarà la presentazione del nuovo libro di Rossana Girotto: le Caramelle di Rossana edito da Evolvo Edizioni di Gravellona Toce.

Rossana Girotto

Rossana Girotto

 

Si tratta della raccolta di dieci storie per bambini di ogni età che Rossana ha scritto negli anni di attività letteraria.

Alcune vincitrici di concorsi, altre fortunatamente di successo come Lo Gnomo di Curiglia, molte inserite nella performance teatrale Le Favole MusicAnimate, ideata insieme con un altro artista sestese, il Maestro Marco Bertona, compositore.

Il simpatico titolo, le Caramelle di Rossana, è stato pensato dall’editore, il poeta omegnese Mario Cavigioli.

Un accattivante gioco di parole con il nome dell’autrice, che è lo stesso di una famosa caramella, ma che nello stesso tempo vuole sottolineare la dolcezza della sua scrittura.

Completano la preziosità delle pagine le splendide illustrazioni create da artisti professionisti: Filippo Bruno, Valeria Bo e Selena Zanrosso.

C’è anche un’importante presenza affettiva, perché la futura mangaka Rachele Bogni ha disegnato la copertina e l’immagine per la storia “Io, L’Uomo dell’acqua” mentre sono di Lucilla Girotto i simpatici disegni di “Il Sole di Mezzanotte“.

le Caramelle di Rossana

le Caramelle di Rossana

 

Vi aspettiamo numerosi VENERDI’ 29 MAGGIO 2015 alle ore 19 per la presentazione di questo magico volume, alla GALLERIA DEI CRISTALLI di Piazza Mazzini 14 a Sesto Calende.

Dopo l’incontro festeggeremo insieme le dolci parole di Rossana con una degustazione in tema, con i prodotti delle eccellenze piemontesi offerte da LULY’S.

Info: 0331.920944 oppure pagina FB “la galleria dei cristalli”.

Un’Ora spesa bene con Luigi Besozzi.

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Oggi sono andato a trovare il Luigi.

Era in cortile a prendere un po’ del tiepido Sole  del pomeriggio e ci siamo seduti a fare due chiacchiere.

“Come stai Luigi?”

 “Non mi posso lamentare” mi dice guardandomi dritto negli occhi con un franco sorriso.

Beh,  ammetto che mi sono sentito meglio anch’io a questa risposta e mi è venuto da paragonare quelle che senti (o che dai) di solito anche da chi non ha, come il Luigi Besozzi, tutte quelle primavere sulle spalle.

Per chi non lo conosce il Luigi è stato partigiano in Valdossola e poi sindaco del nostro Comune in tre periodi diversi: negli ’50, negli anni’70 e negli anni’90 ed ora vive tranquillo nella sua casa di San Giorgio, quando non è ospite, a turno, a casa dei figli Giorgio e Bruno.

E’ lunga, a raccontarla tutta, la chiacchierata,  su di lui, sul mio nuovo lavoro che vuol sapere, sui mie figli e suoi nipoti, ma almeno qualcosa della nostra Sesto, del prossimo 25 aprile e della politica lo si può raccontare

Luigi mi dice che è stato invitato alla mostra sulla SIAI e il suo ricordo va subito a quando lavorava all’ufficio tecnico con il Tilferi e riceveva proprio da lui le istruzioni per andare nei reparti (con i permessi tedeschi timbrati dalla signora Fantino) a diffondere le notizie ascoltate clandestinamente da Radio Londra. “E nessun  faceva la spia”.

Ricordo che Goliardo Tilferi, nome di battaglia ‘Tanzi’, per Luigi è sempre stato un punto di riferimento. Così ne parla: “… di tutti noi lui era il più forte, il più preparato, era un comunista clandestino. E’ stato il primo a partire, nel ’43. E’ andato con quelli di Beltrami che hanno combattuto a Megolo. Poi è diventato Commissario Politico delle Brigate dell’Ossola”. 

Allora gli ricordo quando nel 1999 a nome del Comune di Sesto donammo al ‘Tanzi’, per i suoi 90 anni, una medaglia d’oro, che accettò solo patto di riceverla all’albergo Belvedere a Mozzio dove volle riunire tutti i sui amici partigiani.

Luigi mi racconta di quegli anni, di quando poi anche lui e gli altri del gruppo antifascista della Siai partirono per la montagna, attraversando il Ticino di notte e poi accompagnati da una staffetta.

Gli chiedo un ricordo di don Madonnini, che in questi giorni viene celebrato anche per il suo ruolo nei giorni della liberazione e che Luigi ebbe come Parroco quando fu Sindaco.

“… cioè, eravate anche voi come Peppone e don Camillo?”

“Ah, ah ! Peppone e Don Camillo! Te li ricordi? Gino Cervi e Fernadel…  NO, Don Madonnini lui è stato davvero bravo, io… lasciamo stare… Mi ricordo che ci aveva dato il suo ufficio dove ci potevamo incontrare per le nostre attività clandestine. Fanno bene a ricordarlo, ma dovrebbero ricordare anche il Tilferi, che è ha fatto tanto…”

Qui improvvisamente inizia a cantare “Valsesia” e lo seguo a bassa voce e mi regala un minuto di straordinaria bellezza.

Poi mi ricorda gli altri compagni, quelli caduti e gli altri e torniamo a parlare di oggi e dell’Italia e della politica.

Ancora mi stupisce per la sua serenità, se solo penso a quante volte  l’ho visto arrabbiato “con i nostri” che “in sempar dreè a taca lit”: stavolta, non so se rassegnato o ‘superiore’, non ne parla proprio.

“ E di Renzi cosa ne pensi?”

“ Io mi accontento, è sempre meglio di quello là che c’era prima, del Berlusconi, anche se il mio nipote lo critica, non gli piace tanto.” “Io la penso un po’ come tuo nipote, Renzi è bravo a parlare”.

E’ ora di rientrare  a mangiare: “l’insalata cunt i ciapp” (insalata con le uova sode: confesso che non me lo ricordavo, forse perchè le uova sode non mi sono mai piaciute :-).  Si alza con un aiuto e cammina col suo bastone, lo lascio sulla porta mentre la signora che da una mano in casa ha già preparato la tavola.

 

Un’ora spesa bene. Tornado a casa ripenso con pena a come la memoria di queste persone, di quelle vicende che vissero, è stata maltrattata a Sesto, anche di recente.

Eppure basterebbe  un poco di umiltà, basterebbe confrontare la nostra vita con la loro, con le scelte che dovettero fare in quelle condizioni.

Basterebbe la voglia di riannodare quei “principi di comunità” di cui ci ha parlato benissimo Franco Bellingeri il 29 novembre, per  allontanare i fantasmi della rimozione e della cancellazione che rischiano di condizionarci tutti.

Abbiamo visto andare in scena anche l’autocensura, dimentica proprio delle parole di  Bellingeri, che ci ha ricordato  che “ognuno ne è una parte (della comunità), non il tutto”, ma che c’è una differenza assoluta tra l’affermare un diritto, anche per il futuro, e il negare un diritto, anche per il futuro”.

Roberto Caielli

L’Associazione San Vincenzo de Paoli si presenta.

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Atteso, in Piazza Garibaldi, Sabato 18 Aprile 2015 il gazebo dell’Associazione San Vincenzo de Paoli, attivissima in Città.

Conosciamo meglio la nostra San Vincenzo Sestese, attraverso le parole delle Volontarie che ci raccontano il loro preziosissimo lavoro..

“Abbiamo a Cuore le continue e crescenti difficoltà in cui riversano parecchie famiglie del territorio e, poiché le nostre risorse economiche sono frutto unicamente di benefattori, siamo doppiamente grati se la generosità e magnanimità delle persone possa passare anche attraverso l’acquisto dei prodotti che intendiamo porre in vendita.

Ci proponiamo di vendere, a un prezzo contenuto, libri usati, quadri, soprammobili e casalinghi in buone condizioni.

Tali articoli sono stati raccolti e donati per una finalità precisa: raccogliere fondi.

In breve le nostre attività si possono riassumere così:

1. Sportello d’ascolto e assistenza. Si prende nota dei bisogni delle persone che cercano lavoro, che chiedono un aiuto per la spesa e altri bisogni.

2. Previa la valutazione della situazione familiare allo sportello d’ascolto si decide che tipo di aiuto fornire:

– Ogni mese si preparano circa 30 borse con generi alimentari primari come pasta, riso, zucchero, caffè, thè, olio, legumi, pelati, latte, biscotti ecc…

– Per tutto l’arco dell’anno scolastico vengono distribuiti circa nr. 15 buoni mensili da € 25,00 per l’acquisto di materiale scolastico ai bambini della scuola elementare in tre cartolerie di Sesto Calende.

– Settimanalmente vengono distribuiti: pane, verdura e frutta forniti da negozi, dalla grande distribuzione e da alcuni ambulanti alla chiusura del mercato del mercoledì.

3. Raccolta vestiario, mobili, vasellame e casalinghi.

4. Visita domiciliare alle famiglie in difficoltà.

5. Visite mensili alla Casa di Riposo degli anziani per festeggiare compleanni delle persone ivi residenti.

La nostra associazione può fornire queste attività basandosi su alcuni aiuti regionali e nazionali (Agea e Banco Alimentare), ma soprattutto sulla generosità delle attività commerciali (che non ci stanchiamo mai di interpellare) e dei privati cittadini.

A tale proposito ogni anno organizziamo una vendita di fiori davanti alle Chiese della Comunità Pastorale Sant’Agostino e quando possibile anche una raccolta di derrate alimentari presso alcuni supermercati del territorio.

Quest’anno i nostri sacerdoti hanno invitato i bambini dell’oratorio e le loro Famiglie, durante la Quaresima, a donare derrate alimentare per i bisognosi.

Infine, ma non meno importante siamo sempre alla ricerca di persone volonterose che vogliano donare alcune ore del loro tempo per aiutarci a svolgere sempre meglio le attività sopra descritte!”

Ricordiamo che l’Associazione San Vincenzo ha la sede nel cortile della Parrocchia di San Bernardino, ed è aperta al pubblico al Mercoledì dalle 9,30 alle 11,30 e dalle 16 alle 18.

Per info: Daniela 339.3984273 e Mirella 338.93402

svincepaoli

Carnevale 2015

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Dopo un paio di rinvii al terzo tentativo il tempo è stato clemente.Fortunatamente domenica è stata una bellissima giornata di sole con tantissima gente per le strade.

Dopo un attento confronto con l’Amministrazione Comunale e dopo avere avuto il parere favorevole dell’autorità ecclesiastica nella persona del Vicario episcopale di Varese  la sfilata è stata spostata a DOMENICA 22 FEBBRAIO con gli stessi orari previsti per le date precedenti.

Anche se già in Quaresima  non c’era altra scelta: il buon senso e soprattutto la convinta volontà di gioire del tanto lavoro fatto in queste settimane ci hanno obbligati a questa opzione che si è rilevata vincente visto l’ottima riuscita dell’evento.

Grazie a tutti coloro che si sono impegnati per questo carnevale.

 

Quando un Pezzo di Storia se ne va.

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Era la fine degli Anni ’20 del 1900 quando nel Centro Storico della nostra Città apriva la Bottega del Vetraio, con proprietaria la Signora Carmen Montonati.

Ora, dopo quasi novant’anni, il negozio più “vecchio” di Sesto Calende (primato conteso con la Farmacia Giardini) chiude per meritato riposo.

Gli Amici e Colleghi Sergio e Maria Teresa Paracchini, Vetrai in Sesto fin dal 1940, lasciano l’attività per andare in pensione.

Chi metterà la Cornice ai nostri Sogni?

Proprio così, infatti, iniziavo il mio articolo per il Giornale Comunale di qualche anno fa, parlando proprio di questa attività storica, e riprendendo questo poetico concetto in occasione della morte della mitica Signora Augusta.

Ci sembrerà così strano non varcare più quella soglia che ha mantenuto nel tempo intatti gli infissi, le vetrine e il pavimento originali, dove Augusta e Maria Teresa ci accoglievano tra l’odore del legno e delle colle e tra i bellissimi oggetti d’arte stipati nella stanza sul retro.

Il lavoro di Corniciaio si effettua sempre completamente a mano e, come ci raccontava la Signora Augusta, l’attività non ha mai conosciuto pause, nemmeno in tempo di guerra quando lei sola, in assenza del marito, portava avanti tutto il lavoro.

Un lavoro, quello di Corniciaio, che si fa soltanto ed esclusivamente a mano.

Sicuramente con una passione e una professionalità artigiana che purtroppo vanno via via scomparendo.

Ci dispiace naturalmente per la scomparsa di un pezzo della nostra storia, ma auguriamo a Sergio e Maria Teresa Paracchini tantissima serenità, ringraziandoli della loro lunghissima, sorridente presenza.

Una presenza che ognuno di noi Sestesi ha appesa in casa propria…

 

UNA CORNICE PER I SOGNI
Avevo un sogno nel cassetto,
bellissimo,
Il mio sogno.
Un giorno l’ho tirato fuori
E gli ho messo una cornice.
Adesso è molto, molto più bello
Il mio sogno.

RG

augusta

Il viaggio sensoriale di un artista sestese

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L’essenza della materia è il titolo della mostra che l’artista sestese Alessandro Contilli inaugurerà domenica 7 dicembre ad Olgiate Olona.
Dopo il successo raccolto a Sesto Calende nell’ottobre 2013, esponendo le proprie opere – gioielli e tele – alla libreria Eufemia, ecco che Sandro raccoglie l’invito del Comune di Olgiate Olona e porta lo splendore della sua Arte tra le pareti della Villa Gonzaga.
Insieme alle tele multimateriche, saranno esposti anche i gioielli particolarissimi che Contilli crea utilizzando le pietre della Galleria dei Cristalli.
In attesa di ospitarlo nuovamente nella nostra città, ecco cosa scrive la giornalista Paola Trinca Tornidor nel presentare l’amico artista:
La mostra sarà incentrata sulle nuove opere che Alessandro ha concepito negli ultimi mesi e che si differenziano dalla sua precedente produzione per una ricerca ancora più accurata e quasi filosofica delle pietre e dei materiali che sono oggetto delle sue realizzazioni. La vena artistica di Contilli è innata: da oltre dieci anni si dedica con passione alla pittura e allo studio cromatico delle pietre semipreziose. È lui stesso a parlare di questa sua predilezione: “turchesi, ametiste, tormaline, coralli e ossidiane stimolano la mia fantasia e m’ispirano sia la creazione di gioielli d’artista sia il loro utilizzo nelle tele. I pezzi che impiego sono da me acquistati durante viaggi di ricerca in Marocco e nell’Africa settentrionale o acquistati su commissione espressamente per le mie opere”. Le tele di Alessandro, in puro lino, fatte costruire appositamente da lui per consentire la scelta delle dimensioni non standard, sono una commistione inscindibile di elementi naturali e artificiali. La sua tecnica pittorica è mista: olio su tela con aggiunta di polveri e pigmenti che conferiscono le bellissime colorazioni dell’oro, del blu di Prussia, del rosso Cipriano e dei bronzi, che si abbinano a pietre semipreziose che spesso sono poste al centro della sua opera. Contilli ha un grande rispetto per la Natura e il Creato: questo emerge nella sua arte.La primordialità della materia grezza si fonde nei suoi quadri e nei suoi gioielli con l’alto simbolismo da lui ricercato ed evocato, che aspira all’Autore del Mondo e ne loda la Creazione. Non sono rari gli spunti religiosi che campeggiano nei suoi quadri: la Croce che lega il Cielo e la Terra (il fil-rouge della mostra è proprio il trittico delle tele con i Crocifissi in bosso, avorio e peltro), la varietà dei cromatismi che richiamano la divinità (non sono casuali gli ori della Gloria, il rosso della Passione, il Verde che ci parla di natura e di Speranza), l’alternanza di colori accesi e di tonalità cupe. Ma nelle opere di Alessandro la trascendenza è un modo per esaltare la vita, non per mortificarla: perché dal cuore delle sue pietre s’irradia prepotente la forza dell’uomo, il suo ingegno e la sua sete di bellezza”.
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Enrica Gnemmi, una Scrittrice a Sesto Calende.

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Tutti parlano, in questi giorni, del Muro di Berlino abbattuto un quarto di secolo fa: ma certo ben pochi sanno, anche a Sesto Calende, che proprio a Sesto Calende è stato scritto l’unico romanzo italiano intitolato appunto, fra il 1961 e il 1989, al Muro di Berlino; e che nella nostra Sesto, per di più, quel romanzo è stato scritto con incredibile tempestività fra il Settembre del 1961 (il muro è stato eretto in agosto!) e il Settembre successivo, per essere poi stampato ad Arona, da Lavrano, entro la fine del 1962.

L’autrice del romanzo è Enrica Gnemmi, una scrittrice degna della massima attenzione ma purtroppo sconosciuta, anche se a Sesto non è certo sconosciuta la signorina o la professoressa Gnemmi, tragicamente scomparsa nell’estate di dieci anni fa.

Nel 2006, a due anni dalla morte, l’allora Assessore alla Cultura Elena Pedretti promosse in memoria della Gnemmi due conferenze e un concerto in Abbazia; e nel 2011, cinquantenario della costruzione del muro di Berlino, il nuovo Assessore Silvia Fantino ha patrocinato e finanziato una nuova stampa del romanzo (in edizione critica e commentata, arricchita da una incompiuta e inedita continuazione della fine degli anni Sessanta) presso un editore importante come Interlinea di Novara.

Ma Enrica Gnemmi è una scrittrice ancora tutta da scoprire: una scrittrice forse ‘difficile’ ma certo di grande valore, che quella Sesto in cui ha trascorso la sua intera esistenza avrebbe (per quanto può contare il nostro parere) tutto l’interesse di valorizzare, anche in futuro, in tutti i modi possi-bili.

È questo il nostro sentito auspicio nel decennale della scomparsa di Enrica Gnemmi.

Intanto chi fosse interessato a sapere qualche cosa di più della scrittrice può acquistare Il Muro di Berlino (ed. Interlinea), anche presso la Biblioteca Comunale; può visitare il sito www.enricagnemmi.it; e può partecipare alla conferenza Enrica Gnemmi, una Scrittrice a Sesto Calende (2004-2014), che si terrà nell’ambito delle iniziative dell’Unitre, presso la Sala Varalli, Giovedì 27 Novembre 2014, alle ore 15.

PAOLO ZOBOLI

Il Muro di Berlino di Enrica Gnemmi

Il Muro di Berlino di Enrica Gnemmi

La Poetrice Sestese “in tour” con il Suo Ultimo Libro.

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Mese di Novembre davvero frenetico per la Poetrice Sestese Rossana Girotto: numerosi sono infatti gli appuntamenti dedicati alla presentazione del suo ultimo libro EFFETTI PERSONALI (Rsweditore – € 12).

Si inizia Sabato 8 Novembre 2014 alle ore 16.00 presso la Biblioteca “Giuditta Pellegrini” di Caronno Pertusella.

La scrittrice sarà accompagnata da due bravissime musiciste: Elisa Ghezzo (flauto) e Cristina Pini (corno) che interpreteranno le musiche originali del maestro Marco Bertona, anch’egli Sestese d.o.c. trapiantato ad Arona.

Venerdì 14 invece, alla Biblioteca “Giulio Carcano” di Lesa (NO) la cantautrice Lila Madrigali con la sua meravigliosa voce darà vita ai racconti di Rossana, insieme al marito Duilio Garzolino, fondatore dei Polverfolk. Ore 21.00.

Venerdì 21 l’appuntamento sarà alla Biblioteca di Gravellona Toce (VB) per la rassegna “Invito alla lettura” organizzata dal Comune in collaborazione con l’Associazione LeGgittima Difesa e Libreria Evolvo.

Nella serata saranno presenti, insieme, Rossana Girotto e Antonella Mecenero, che presenterà il suo ultimo libro “Sherlock Holmes e il mistero dell’uomo meccanico” edito da DelosBooks.

Infine, eccoci di nuovo in territorio varesino: Domenica 30, alle ore 17.00, Rossana sarà l’ospite del “tè con l’autore” che si tiene ogni ultima domenica del mese all’Old Inn Pub di Castiglione Olona, nel bellissimo borgo antico, presentata dal Prof. Ugo Marelli.

 

Il libro EFFETTI PERSONALI raccoglie tutti racconti che non sono entrati in “Ofelia sapeva nuotare” (RswItalia, 2012), scritti in tempi diversi per motivi diversi.

Alcuni sono stati vincitori e finalisti in concorsi letterari, altri – i più brevi – sono stati scritti per la radio, altri per essere inseriti in antologie tematiche. Tutti sono stati scritti per Passione.

Il titolo prende spunto da una canzone del grande cantautore Sergio Caputo, che ha dato il proprio benestare (e la propria benedizione) oltreché amicizia e affetto.

Insieme ai 25 racconti nel libro troverete le splendide illustrazioni dell’artista novarese Maria De Vecchi, di Selena Zanrosso (arsaghese laureata all’Accademia di Brera) e anche un paio dell’ “aspirante mangaka” Rachele Bogni.

Prefazione di Patrizia Emilitri Ruspa, scrittrice quotata per Macchione e Sperling&Kupfer e postfazione dell’autore noir varesino Paolo Franchini.

La quarta di copertina porta il commento affettuoso e sagace di Andrea G.Pinketts: proprio al noto scrittore e personaggio televisivo Rossana deve il soprannome La Poetrice.
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