1° VARESE WINEFESTIVAL- AIS VARESE

Pubblicata il by hollydrink Caricata in Bar Enoteche | Lascia un commento  

Evento organizzato dall’Associazione Italiana Sommelier e da “Winemobile” con il contributo del Comune di Varese, Provincia e Confcommercio Ristoratori, viene organizzato il 1°WineFestival Wine & Food Exhibition  presso il Palace Grand Hotel di Varese Via L.Manara 11.

Presenti 60 aziende con oltre 200 vini in degustazione.

Ingresso €.15,00 compreso bicchiere ricordo dell’evento e piatto Food in degustazione.

Prevendita biglietti in Enoteca.

VI ASPETTIAMO NUMEROSI

vwf a3

RISERVA DEL FONDATORE GIULIO FERRARI COLLEZIONE 1995

Pubblicata il by hollydrink Caricata in Bar Enoteche | Lascia un commento  

LO SPUMANTE ITALIANO CON LA PRESA DI SPUMA PIU’ LUNGA!

 

Sembrava impossibile andare oltre!!!!

 

Oltre l’eleganza e la complessità del Giulio Ferrari, oltre i dieci anni di lento e paziente affinamento sui lieviti, oltre il mito creato anno dopo anno. Forte di una tradizione lunga oltre un secolo e di un territorio straordinariamente vocato come il Trentino, la famiglia Lunelli spinge oltre la sfida.Il Giulio Ferrari Collezione nasce solo nelle annate perfette, da un vigneto di montagna unico come quello di Maso Pianizza e vede la luce dopo diciotto lunghi anni di attesa, nel buio e nel silenzio della cantina.Una sfida con il tempo, con la natura e con il proprio mito, per scrivere un capitolo nuovo nella storia del Trento doc e portare ancora più in alto il vertice assoluto delle bollicine italiane.

 

La vendemmia 1995

 

È stata definita l’annata del secolo, il1995: una delle vendemmie meno abbondanti che si ricordi eppure eccezionale dal punto di vista qualitativo. Il freddo e la forte piovosità primaverili hanno determinato nel vigneto di Maso Pianizza un dirado naturale dei grappoli, che si presentavano particolarmente piccoli e poco compatti. Il favorevole andamento climatico estivo, con forti escursioni termiche fra il giorno e la notte,ha fatto si che le uve così selezionate giungessero a maturazione perfettamente sane,con valori zuccherini e di acidità cosi elevati da fare subito intuire le straordinarie potenzialità dell’annata.

 

Lo Spumante….

 

È una perfetta sintesi di eleganza, finezza e intensità. Al naso è straordinariamente complesso, ampio e ricco. Si apre con percezioni di lievito, note floreali e di frutta tropicale che evolvono armoniosamente verso aromi terziari di agrumi, frutta secca, miele di acacia, cioccolato bianco, incenso e spezie, sostenuti da una spiccata mineralità.

 

Al gusto conferma la personalità estremamente complessa e la grande eleganza. Si allarga progressivamente in bocca in una pienezza che conquista e che ben si fonde con la freschezza che la sorregge. Vitalità e suadenza in perfetto equilibrio conducono a un finale di stupefacente persistenza.

Immagini 007

 

Immagini 002

UNA BOLLICINA DA NON PERDERE!!!!

 

Helix, il nuovo tappo in sughero che conquisterà il mondo

Pubblicata il by hollydrink Caricata in Bar Enoteche | Lascia un commento  

L’innovativa soluzione nata dalla partnership tra Amorim e O-I ex Avir

Helix, il nuovo tappo in sughero che conquisterà il mondo

Si svita e riavvita senza l’uso di cavatappi!!!!!

 

Per la prima volta al mondo un tappo in sughero che si può facilmente svitare dalla bottiglia senza l’utilizzo di alcun cavatappi e che si può altrettanto facilmente riavvitare.

Si tratta di HELIX, un’innovativa soluzione voluta dai due leader internazionali nel packaging del vino, Amorim e O-I (Owens-Illinois ex Avir), pensata per il segmento dei vini di fascia medio-alta. Un inaspettato twist che renderà più facile e comodo il gesto di stappare una bottiglia senza perdere l’emozione della tradizione incarnata dall’utilizzo del sughero, chiusura ideale per la conservazione delle caratteristiche organolettiche di un vino.

L’innovazione Helix, unica al mondo, presentata a Bordeaux in occasione di Vinexpo 2013 e in Italia in occasione del Salone Simei-Enovitis a Milano, è il frutto di una partnership quadriennale che ha sommato il patrimonio di esperienze e conoscenze tecniche di oltre un secolo di ricerca che appartiene ad entrambe le aziende protagoniste.

 

I numerosi test condotti da Amorim e O-I hanno dimostrato la totale assenza di alterazione nel gusto aroma e colore del vino conservato nelle bottiglie in vetro con tappo HELIX.

 ClickHandler.ashx

Serata al Bar Emiazico con le Costine di Maiale del Gianni.

Pubblicata il by marco emiazico Caricata in Bar Enoteche | Lascia un commento  

Costine di Maiale del Gianni, Serata al Bar  Emiazico

 

La costina di maiale è sempre il massimo del gusto, certo che la preparazione può fare la differenza fra gustosa e veramente gustosa.

Come il solito, qual’è la base principale del rituale ? Quello che meno c’è: il tempo.

Perchè la costina viene cotta a fuoco molto lento, solo 70 gradi, piano piano affinchè la carne diventi sempre più morbida senza bruciare e conservando sapore e “jugo”, il sugo. Il processo deve essere dolce e paziente  affinchè la carne dia il meglio di se. Dopo sette ore la carne è pronta e può essere gustata.

Serata speciale con un buon aperitivo quindi Venerdì 11 Aprile 2014, inizio alle ore 18.30, inutile dire che vi si aspetta numerosi.

DEGUSTAZIONE VERTICALE DI PINOT NERO BARTHENAU HOFSTATTER.

Pubblicata il by hollydrink Caricata in Bar Enoteche | 1 Commento

Verticale il 4 Marzo 2014 alle ore 21 presso l’Enoteca Holly Drink in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier sezione di Varese con cinque diverse annate del Pinot Nero Barthenau Vigna S. Urbano di Hofstätter, una occasione per gustare uno dei migliori prodotti di una regione come quella dell’Alto Adige che ha visto una delle migliori crescite qualitative degli ultimi anni.

Joseph Hofstätter è una delle case che più si sono fatte apprezzare con un costante percorso di ricerca della qualità basato anche sulla selezione accurata dei vigneti e delle viti. Si parla di di Terroir, di vini provenienti da Vigneti singoli che si caratterizzano con uno specifico microclima. E si parla di Cru per

La tenuta è quella di Barthenau, così chiamata per il nome del suo primo proprietario che portò il Pinot Nero sull’altipiano di Mazon, di fronte a Tramin. Sono vigneti esposti ad ovest, esposti al vento “Ora” che soffia la sera quando è migliore l’esposizione al sole generando un microclima asciutto, riparato dal gelo grazie alla parete di roccia a nord, ideale per il Pinot Nero.

Il vigneto di spicco della tenuta è la “Vigna Sant’Urbano”, quella dove si produce il vino in degustazione stasera, con i ceppi più vecchi molti dei quali con più di 65 anni, su un terreno fatto di porfido, argilla e ghiaia fine.

Molto controllo della qualità anche in fase di produzione, raccolta in cassette piccole per non danneggiare gli acini, dal 2007 si è cominciato ad introdurre almeno un 25% di prodotto non derapaspato per essere più fedeli al prodotto originale, 14 mesi in botti piccole di rovere francese e poi altre sette mesi in una botte grande ed infine almeno altri dodici mesi in bottiglia.

Al naso è un vino con i classici profumi delle amarene e del lampone con toni finali di vaniglia lievemente speziati, in bocca è ben bilanciato con una acidità peculiare molto elegante.

Le annate degustate sotto la guida del Signor Silvio Ariani, direttore commerciale di Hofstätter, saranno il 2002, 2004, 2005, 2006 ed infine 2008.

Uno degli abbinamenti per questo vino è quello dei formaggi e quindo in abbinamento alla degustazione selezionata dalla casa Guffanti di Arona, un nome che si presenta da solo, uno dei migliori grossisti italiani, fornitore dei migliori ristoranti del Nord Italia, famoso per le celle di stagionatura dei prodotti che colleziona dai migliori produttori artigianali di tutta Italia.

 

La data l’abbiamo detta, il 4 Marzo 2014, l’inizio sarà alle 21.00, l’indirizzo è il solito di Via Zutti ed il telefono per le prenotazioni ( obbligatorie ) è 0331-920610, la mail info@hollydrink.it.

VENDEMMIA 2013 I DATI DI ISMEA

Pubblicata il by hollydrink Caricata in Bar Enoteche | Lascia un commento  

Dal notiziario dell’Istituto di Servizi per il mercato Agricolo Alimentare (Ente Pubblico):

Secondo le stime Ismea e Unione Italiana Vini la produzione di vino 2013 dovrebbe attestarsi sui 44,5 milioni di ettolitri, l’8% in più rispetto ai 41,1 milioni indicati dall’Istat per la scorsa campagna.
A livello territoriale, nel Mezzogiorno l’esito vendemmiale dovrebbe tradursi in maggiori incrementi rispetto alle regioni del Nord. Questo in un contesto di crescita generale, ad eccezione del Friuli Venezia Giulia e dell’Umbria, dove la vendemmia, in calo rispettivamente del 5 e del 3% su base annua, avrebbe subito le ricadute sia delle avversità atmosferiche che di problemi fitopatologici.
L’andamento meteo, in tutta la Penisola, non è stato comunque dei più favorevoli, con grandinate che, seppure a macchia di leopardo, hanno provocato danni rilevanti al Centro-Nord, e piogge di forte intensità, che in alcune zone più interne hanno ostacolato gli interventi fitosanitari.
Dopo un inverno ed una primavera difficili, l’arrivo, seppur un po’ tardivo, delle temperature estive ha comunque consentito sia un recupero dei ritardi che una buona maturazione delle uve. Tutto lascia prevedere un ottimo risultato sul piano qualitativo e una gradazione mediamente nella norma.
Al Sud, con oltre 6 milioni di ettolitri ciascuna, sia Puglia che Sicilia dovrebbero registrare progressi considerevoli, con aumenti rispettivamente del 14 e del 17 per cento. Bene anche la Campania con un più 10% rispetto al 2012.
Il primato produttivo resta però in mano al Veneto, con oltre 8 milioni di ettolitri stimati quest’anno. L’aumento sarà tuttavia meno marcato, in previsione di un più 4%, a fronte di incrementi del 10% in Emilia Romagna e dell’8% in Piemonte (+7% sia in Lombardia che in Trentino Alto Adige).
Al Centro Italia si limita a soli 2 punti percentuali la crescita produttiva in Abruzzo. Meglio in Toscana (+5%) e nel Lazio (+8%), con sviluppi ancora più favorevoli nelle Marche, dove è attesa una crescita del 13% rispetto al 2012. (Fonte Ismea)

CORSO DI INTRODUZIONE ALLA DEGUSTAZIONE IN ENOTECA

Pubblicata il by hollydrink Caricata in Bar Enoteche | 1 Commento

 

Lunedì 10 febbraio 2014

1° Lezione:

Tecnica di degustazione

Esame visivo,esame olfattivo,esame gustativo

Degustazione di 3 vini

Lunedì 17 febbraio 2014

2° Lezione:

Tecniche di Vinificazione

Cenni sulla viticoltura,la fermentazione alcolica,la vinificazione

Degustazione di 3 vini

Lunedì 24 febbraio 2014

3° Lezione:

Metodi di Spumantizzazione

I metodi di spumantizzazione

Degustazione di 3 vini

Lunedì 3 marzo 2014

4° Lezione:

Vini da dessert e da meditazione

I vini da meditazione,classificazione dei vini italiani

Degustazione di 3 vini

Lunedì 10 marzo 2014

5° Lezione:

Abbinamento cibo-vino

Tematica degli abbinamenti,le regole per l’accostamento cibo-vino,”odore di tappo”,successione dei vini a tavola,temperature di servizio,come si apre e si serve un vino,la decantazione,formati bicchieri.

Degustazione di 2 vini abbinati a 2 piatti.

ORARI : DALLE ORE 21,00 ALLE ORE 23,00 CIRCA

COSTO DEL CORSO €.130,00 COMPRENSIVO DI DISPENSE E 4 BICCHIERI DA DEGUSTAZIONE.

NUMERO MINIMO DI PARTECIPANTI AL CORSO:15

PER ISCRIZIONI TELEFONARE AL 0331-920610 / 3293817737

Serata Barolo all’Enoteca Emiazico.

Pubblicata il by admin Caricata in Bar Enoteche | Lascia un commento  

Sabato 30 Novembre 2013 da Emiazico serata speciale con degustazione di Barolo Serralunga di Fontanafredda organizzata da Marco Emiazico.

Per un buon aperitivo con eleganza o per un dopocena meditativo verranno stappate le bottiglie di Barolo e servite in un baloon ad un prezzo più che interessante.

Il vino, come detto è prodotto da Fontanafredda, una casa che sta venendo fuori molto bene nell’ultimo periodo con una politica della ricerca della qualità senza andare su prezzi da elite. Produzione con uve provenienti dal comune di Serralunga d’Alba, uno degli undici comuni riconosciuti per il Barolo DOCG, con le sue colline dal suolo ricco di calcare alternato a sabbia e con un microclima perfetto per la produzione di grandi vini.

Il suo Barolo in particolare è quello che più si sta facendo apprezzare grazie ad una gradazione alcoolica non eccessiva (stiamo sui 13.5 gradi), una buona morbidezza ed una grande persistenza ed armonicità, perfetto per una serata leggera come questa. Interessate anche al naso con sentori di vaniglia e sottobosco.

Simpatica ed in linea con questi tempi asciutti l’iniziativa dei “volumi bollati” portata avanti da Fontanafredda, ovvero il numero di persone  “bollate”  per bere quella bottiglia rimanendo sotto i limiti di legge dei due bicchieri a stomaco pieno.

E a proposito di stomaco, vino forte chiama accompagnamento forte e quindi insieme ai bicchieri verrà servita una bella polenta e Bruscit, tradizione Piemontese che si unisce con quella Varesotta.

In Germania per la Festa di Sesto Città.

Pubblicata il by admin Caricata in Bar Enoteche | 2 Commenti

14 Settembre 2013 – Piazza Garibaldi – dalle Ore 18:00

 

L’Enoteca Bar Emiazico, in occasione della serata di festeggiamento di Sesto Citta’, organizza un bis della super gettonata serata tedesca svoltasi lo scorso anno.

L’evento ruoterà attorno al chiosco che verrà montato nella piazza dove si potranno consumare i boccali di birra spillata dai fusti.

La Birra proposta sarà la stessa dello scorso anno,  la Zindorfer, che è  ovviamente una birra prodotta secondo i dettami del  “Reinheitsgebot” (“Editto della Purezza”) del 1512 che per 5 secoli ha imposto la purezza della birra bavarese, gli ingredienti sono esclusivamente orzo maltato, acqua e luppolo, è una chiara a fermentazione alta con un grado alcolico medio non elevato che si contraddistingue per  lo spiccato sentore del luppolo.

Una di quelle birre da gustarsi a pieno, insomma.

 

Per sfamarsi la prima delle proposte parte dalla tradizione della cucina teutonica: l’originale Kartofelsalad preparata secondo i rigidi dettami locali con patate novelle, un tocco di brodo, maionese, essenza di aceto ed erba cipollina.

Lo scorso anno purtroppo i Bretzen sono durati troppo poco e non tutti se li sono potuti gustare, quest’anno la loro quantità sarà proporzionata ed arriveranno in giornata direttamente da un forno di lingua germanica.

Leggi di più

Veleno vecchio etichetta nuova.

Pubblicata il by admin Caricata in Bar Enoteche | Lascia un commento  

 

Cosa si può dire del Veleno di casa Olearo che già non si sappia ? Il liquore che è il simbolo del locale e la cui storia si interallaccia con quella del locale è parte integrante della storia di Sesto Calende.

Quante generazioni l’hanno bevuto, quante hanno passato ore facendo supposizioni sulla ricetta segreta, ipotizzando gli ingredienti, disquisendo su cosa ricordi il sapore. Chi dice che ricorda un Americano, chi un Negroni, chi un vermut liscio, ogni persona sembra avere una percezione diversa di un prodotto poliedrico. E poi, meglio il normale oppure il super ? Io sono per il super ma anche qui siamo nelle percezioni personali.

Vogliamo aggiungerci un ricordo personale ? Era il primo Ferraglia Party, il tavolo da Ping Pong davanti la Casa vecchia occupato da una piccola damigiana portata da Fabio e piena di Veleno. Una raggiera di gente stesa e semincosciente che si allargava dal tavolo come dopo l’esplosione di un autobomba.

Quale novità poteva esserci da giustificare un articolo su questo Blog ? In fondo l’ultima novità era stata la comparsa del “Veleno Vintage” quando Fabio e Massimo avevano ritrovato un componente della ricetta originale che si pensava fuori commercio. Sicuramente la ricetta segreta è rimasta segreta, nessuna informazione è trapelata in merito. E nemmeno è stata confermata la leggenda metropolitana che vuole nel RossoAntico uno dei suoi ingredienti base, cosa abbiamo per le mani che non sia un repetita ?

Abbiamo una nuova etichetta, anzi abbiamo un etichetta visto che il Veleno era stato sempre smerciato in bottiglie di liquore altrui o nelle sue botticelle. Una Etichetta che finalmente da al Veleno l’identità che merita, portandolo di più i risalto e riconoscendogli il posto che ha occupato nella vita dei Sestesi di tutte le generazioni.

Un’etichetta come non ti aspetteresti, solare, con un elegante gioco di colori fra il giallo della parte superiore ed il nero di quella inferiore che riporta il nome del prodotto e dell’Enoteca. Sole, nuvole, uccelli in volo, lasciamo ad altri l’esegesi dell’etichetta ed invitiamo tutti a gustarsi come il solito un buon bicchiere di Veleno.

E come oramai d’obbligo in questo imperante Politically Correct, un invito : bevete con moderazione.

Lo Spritz Bianco.

Pubblicata il by admin Caricata in Bar Enoteche | Lascia un commento  

Il Drink dell’estate leggero e dissetante

Lo Spritz Bianco.Interessante proposta di Marco Emiazico per gli Aperitivi di questa Estate, un Drink Fresco e Dissetante con grande personalità. 

Stiamo parlando dello Spritz Bianco, costruito con spumante, seltz, liquore di sambuco insaporiti con una fetta di cetriolo. 

Leggi di più

Birrificio Bruton.

Pubblicata il by admin Caricata in Bar Enoteche | Lascia un commento  

In principio era Balladin, così potrebbe cominciare un articolo che parla di un fenomeno in costante crescita in Italia sulla spinta iniziale data dal grande birrificio artigianale di Cuneo. Quello di cui stiamo parlando è il diffondersi in Italia di birrifici artigianali e micro-birrifici che puntano su produzioni di qualità, a tiratura limitata ma con una diversificazione vastissima degli ingredienti, spesso

bianca

 con proposte a carattere stagionali per adeguarsi al gusto ed alle esigenze del periodo.

Da provare, con la canicola incombente,k sono sicuramente le due birre a fermentazione alta, la Bruton e la Bianca. Le birre a fermentazione alta, comunemente dette Ale, sono quelle dove il lievito impiegato lavora a temperature elevate e tende a risalire in superficie con un processo che risulta più veloce e da origine a un prodotto più rotondo e fruttato che si tende poi ad addizionare con luppolo e spezie per aumentare il tono di amaro.Emiazico ha sempre tenuto fra le sue proposte una serie di birrifici italiani di qualità, una delle proposte diquest’anno è il birrificio Bruton, una realtà artigianale della Garfagnana con proposte molto interessanti

bruton

La prima è una chiara classica, fatta solo con malti di frumento e d’orzo addizionati con un po’ di arancia amara. E’ una birra rotonda ma fresca, dai sentori erbacei e floreali, leggera e di buona beva nella calura estiva.

Più complessa la Chiara, dove vengono addizionati cereali non maltati come frumento e farro della Garfagnana e dove coriandolo e frutta conferiscono una spigolosità particolare che accentua il gusto. Un birra anch’essa fresca ma pungente e con un tono di acidità superiore alla precedente, adatta a chi ricerca un tono di personalità in più nelle birre.

 

 

 

La Serata in Bolla 2013.

Pubblicata il by admin Caricata in Bar Enoteche | Lascia un commento  

da Holly Drink

VENERDI’ 5 LUGLIO 2013 DALLE 19.00 IN POI..

 

Quanti anni ci vogliono per creare una tradizione ? Difficile dirlo. Certamente la “Serata in Bolla” da Holly Drink, pur essendo solo alla terza edizione, può essere oramai considerata a pieno titolo una tradizione dell’estate sestese, come lo erano una volta le mai abbastanza rimpiante bicchierate della vigilia di Natale.

Possiamo chiamare a testimonianza il successo dello scorso anno, quando nemmeno l’arrivo di una tempesta ha frenato l’entusiasmo ed il bilancio si è concluso con 60 Magnum e 30 bottiglie di spumante completamente vuote. 

Per chi non la conoscesse, ricordiamo velocemente la formula della serata: Via Zutti viene attrezzata con tavoloni e si può proseguire ad oltranza sia con i bicchieri di spumante proposti da Holly Drink che con i piatti di prodotti Varesotti Doc creati dal Caseificio Norden di Osmate e dal Caseificio Colombo di Casale Litta. 

Come per lo scorso anno il partner dell’iniziativa sarà Montenisa, Azienda di Proprietà dei Marchesi Antinori i cui Magnum riempiranno le botti colme di ghiaccio collocate davanti al locale.

Leggi di più