Il Piacere di Bere.

Pubblicata il by Lo Staff ILSC Caricata in Articoli Sanitari | Lascia un commento  

Bere è essenziale per la salute, ma è vero che a volte beviamo solo per abitudine e necessità.

Dovremmo bere, invece, solo quando abbiamo realmente sete, e se abbiamo sempre  molta sete dobbiamo riflettere sulle nostre abitudini alimentari. Gli alimenti animali, per esempio, che contengono alte percentuali di sodio e altri minerali salati possono causare un eccesso di ritenzione di liquido nel nostro corpo.

Anche la sovralimentazione è spesso causa di sete eccessiva.

Nei climi caldi abbiamo molto caldo tendiamo naturalmente a bere molto e a consumare bevande fredde. Invece, persino negli ambienti molto caldi è consigliabile evitare di ingerire bevande fredde o ghiacciate. Le bevande fredde e gli alimenti freddi, infatti, causano effetti paralizzanti al nostra sistema digestivo e al nostro intestino.

Il calore è Simbolo della Vita e i nostri corpi hanno bisogno di rimanere costantemente alla stessa temperatura; persino piccoli cambiamenti, che abbiamo difficoltà a percepire, possono causare malattie.

Gli alimenti e le bevande  calde aiutano il  corpo a mantenere costante il suo fuoco interiore.

Esiste forse un’altra bevanda  che stimoli e tranquillizzi, che sia piacevole calda o fredda,  soddisfi le nostre necessità, che dia ali ai pensieri e che si possa consumare in tanti modi come il tè? “Si beve tè per dimenticare il frastuono del mondo.” Il tè risveglia lo spirito e ispira i pensieri saggi. Esso rinfranca l’animo. Quando sei giù di morale, il tè ti ridà vigore.

E’ forse un voltare le spalle per un attimo alla nostra civiltà della Coca –Cola, quando ci lasciamo avvolgere dai sapori aromatici di questa bevanda magica e ammiriamo gli uomini dell’Estremo Oriente?  Immaginiamo, per un attimo, i monaci Buddisti itineranti che girano per la Cina portando a spalla tutti i loro averi e, tra questi la teiera, amica inseparabile …

ORIGINI DEL TE’

Il tè è originario dell’India in particolare della regione di Assan, fu portato in Cina e in Giappone dai buddisti. Nell’estremo Oriente i cespugli di tè in genere, vengono usati come siepi intorno ai templi.

Riuscite a immaginarveli in primavera pieni di bellissimi fiori bianchi profumati …!

Tutti i tè derivano dalla stessa pianta, ma non tutti sono uguali, alcuni vengono prodotti con i germogli, altri con le foglie, altri con i rametti e altri con i gambi dei cespugli.

La qualità del tè dipende dalla stagione in cui è stato raccolto e dal relativo processo  di lavorazione.

Il tè nero è conosciuto anche come tè dalle foglie verdi, ed è molto popolare in occidente, viene fermentato, contiene alte percentuali di caffeina, e acido tannico, la sostanza rossastra che da al tè quell’aroma forte e astringente.

Il tè verde non è fermentato, prodotto con i primi germogli della pianta viene cotto a vapore, ma contiene alte percentuali di caffeina.

Il bancha è un tè delicato, calmante e lavorato in modo naturale consigliato ai giovani ed anche agli anziani.

L’alternativa è un infuso “Mangia e bevi”,  infusi di sola frutta che alla fine si può anche mangiare…!

Il più indicato in questa stagione è l’infuso biologico di Nonna Cesarina, contente Karkadè, rosa canina, pera, cacao, bacche di sambuco, fiordaliso, cioccolato, cannella, helianthus, ottimo per questa stagione fredda.

Inoltre gli infusi posso essere dati anche ai bambini, per alzare le difese immunitarie e per scaldarli dal freddo.

Infuso per Bimbi: Ibiscus, rosa canina, mela, finocchio semi, camomilla, malva, melissa, aromi.  Addolcitelo con del miele biologico i Vostri bimbi si divertiranno a mangiare la frutta con le mani.

LA RICETTA DI QUESTA SETTIMANA

Muffin con gocce di cioccolato

La Quinoa è una fonte naturale di proteine e ad alto contenuto di ferro. Non contiene glutine ed è considerata facile da digerire.

Ingredienti:

100 g di farina di quinoa

1 uovo

40 g di olio di semi – burro

40 g di miele –  zucchero

100 ml di latte

2 cucchiaini di lievito secco

1 pizzico di sale

50 g di gocce di cioccolato fondente

 

Preparazione:

In una terrina setacciare la farina e il lievito, aggiungere il miele  e il sale.

Fare un incavo al centro e versare l’uovo sbattuto a parte l’olio o  il burro sciolto nel latte intiepidito.

Amalgamare velocemente con un cucchiaio di legno ed infine unire le gocce di cioccolato.

Suddividere il composto nei pirottini di carta e infornare per 15-18 minuti a 180.

Umm …che profumo!!! Vi lascio con questo squisito dolcetto e vi do appuntamento alla prossima settimana.

 

 

Ivana Ghiringhelli ( Naturopata professionista )

Tel: 338-2629299          e-mail: ivana.ghiringhelli@virgilio.it

Per appuntamenti : Zerocento 0331-924972

L’ananas mette in salvo le difese.

Pubblicata il by Lo Staff ILSC Caricata in Articoli Sanitari | Lascia un commento  

Cari Amici, ritorniamo cariche di curiosità e per un attimo vi vogliamo scaldare con questo frutto esotico dal profumo inebriante. Diciamo:Un assaggio d’Estate!

L’ananas mette in salvo le difese

Questo buonissimo frutto esotico rende il corpo più reattivo  ai virus influenzali ma è anche un ottimo drenante e un aiuto per la digestione …

Scoperta l’America, scoperto l’ananas. Ad eccezione di Carlo V che, diffidente, non volle nemmeno assaggiarlo, i conquistatori del “nuovo mondo” furono subito attratti da quello strano frutto  a forma di pigna, dalla polpa dolce e succulenta e dal profumo avvolgente. Gli indigeni, che lo consumavano in abbondanza durante le feste in occasione dei riti d’iniziazione, lo chiamavano “Nana” (che in lingua caraibica si traduce con “profumo dei profumi”), i portoghesi lo ribattezzarono “ana-naz”, gli spagnoli “pina” e gli inglesi, più tardi, “pine apple”.

CURIOSITA’

Pochi lo sanno, ma si usa proprio … tutto!

Oggi se ne conosce e coltiva un numero strepitoso di varietà e dell’Ananas non si getta niente, nemmeno le foglie, che vengono usate per la produzione di fibra impiegata nella fabbricazione di cordami e tessuti.

Grazie al suo ricco contenuto di vitamine e sali minerali è indispensabile a Ottobre per  rinforzare il  sistema immunitario in vista  dell’inverno. Mangiamone due fette al giorno, per tutto il mese.

Una sferzata di energia per il sistema immunitario

Oltre ad essere un frutto gustoso, digeribile e nutriente, l’ananas ha anche sorprendenti effetti salutari. La sua polpa, composta da acqua, proteine e carboidrati, è ricca di potassio, vitamine C e A e carotenolo, particolarmente utili in questa stagione per rinforzare il sistema immunitario.

Dai gambi dei frutti freschi, poi, si ricava la bromelina, un enzima sulfidrilico con azione proteolitica che si è dimostrato capace di controllare i fenomeni infiammatori, gli edemi post traumatici e il riassorbimento degli stravasi emorragici.

Come sceglierlo? Il profumo è sinonimo di garanzia.

Per prima cosa, annusate: si deve sentire il profumo caratteristico dell’ananas. Poi controllate la buccia: quella di un frutto fresco e maturo è verde cangiante in giallo-oro.

Evitate gli ananas con la buccia di colore verde-grigiastro (troppo acerbi), o marrone (troppo maturi). In un sacchetto o in una pellicola trasparente l’ananas si conserva in frigorifero per 2 o 3 giorni.

Proprietà e azioni dell’Ananas

L’ananas ha proprietà terapeutiche e dimagranti bruciagrassi, , è chiamato sincarpio e  si trova al centro del frutto.

Svolge anche un’azione antinfiammatoria di tipo enzimatico, attività antiedematosa, decongestionante le mucose in caso di flogosi acuta catarrale.

Antitrombotica, antiaggregante piastrinica, modulante la coagulazione.

Svolge attività eupeptica,  favorisce la digestione e più velocemente.

Ananas come rimedio contro la rinitine allergica :

La bromelina abbassa i livelli sierici e tissutali di chininogeno e di bradichinina ed influenza la sintesi delle prostaglandine contribuendo anche per questo nell’azione antinfiammatoria.Tale proprietà ha prodotto buoni risultati nel trattamento della rinite allergica, senza manifestare effetti collaterali.

La bromelina ha trovato applicazione nel trattamento di affezioni cutanee umane caratterizzate da infiammazione e prurito ed in forme di leggera colite. La bromelina risulta pertanto particolarmente indicata in caso di edema flogistico, dovuto a traumi muscolari, articolari, chirurgici, insufficienza venosa, cellulite.

L'Energia vien dal Cibo!

L’Energia vien dal Cibo!

Come iniziare una buona giornata con un SI’?

Colazione con coppa d’ananas

Ingredienti:

ananas

yogurt di soia al naturale

gallette o fiocchi di riso

mandorle,  1 albume

1manciata di noci

1 pezzetto di cioccolato fondente (ne basta poco, ma più si è golosi più se ne mette..

Procedimento:

Mettere nel bicchiere dei tocchetti d’ananas, poi lo yogurt di soia.

Aggiungere le gallette o fiocchi di riso e le noci.

Usare il pestello o se preferite lasciare la granella piuttosto  grossolana.

Ricoprire con lo yogurt, la granelle e  le noci

fate a stracciatella un pezzetto di cioccolato e  spolverizzate sulla coppa… e Buona colazione! J

 

Ivana Ghiringhelli ( Naturopata professionista ) Vi da appuntamento alla prossima curiosità.

Tel: 338-2629299          e-mail: ivana.ghiringhelli@virgilio.it

           Per appuntamenti  Zerocento 0331-924972

Il Miele. Proprietà e Virtù.

Pubblicata il by Lo Staff ILSC Caricata in Articoli Sanitari | Lascia un commento  

Buon 2014 a tutti i lettori e lettrici della Rubrica “ L’energia viene dal cibo”

L'Energia vien da Cibo!

L’Energia vien da Cibo!

Vogliamo iniziare questo meraviglioso anno tutto da scrivere…parlandovi di … un grande aiuto che viene da un piccolissimo insetto: l’ape.

IL MIELE Proprietà e virtù

Il miele è uno dei più potenti alleati della stagione in corso è un dispensatore di energia e vitalità.

E’ prezioso per le sue molteplici proprietà curative (al suo interno si trovano oligoelementi, vitamine, sostanze battericide e antibiotiche), è il più sano sostituto di zuccheri raffinati e dolcificanti ed è l’ingrediente”  più utilizzato nella cosmesi naturale, con effetti benefici e terapeutici, quindi, sia per il corpo che per la mente.

Ogni miele, ha proprietà benefiche specifiche.  E’ un ottimo antinfiammatorio per la gola, ha effetti sedativi contro l’eccitazione nervosa e l’insonnia ed ha proprietà disintossicanti per il fegato. Quelli chiari rimangono più indicati per l’estate mentre gli scuri, più ricchi di sali minerali,  ideali per l’inverno”.
Il miele di eucalipto : indicato come alleato contro i  mali di stagione come tosse e raffreddore, anche se il rimedio migliore in assoluto per le vie respiratorie è la melata di bosco, prodotta dalle api direttamente, dalla pianta e non dal fiore e per questo più scura, densa e dal gusto aromatico.

Il miele di castagno: un ottimo ricostituente, che stimola la circolazione del sangue e combatte l’anemia.

Veri e propri toccasana energetici sono il miele di erba medica, ricco di polline, e quello di rododendro, prodotto pregiato dell’apicoltura, utile contro l’artrite e come calmante dei centri nervosi.
Il miele  millefiori è il più indicato ai bambini  perché apporta il giusto quantitativo di glucosio e di sali minerali, necessari per la crescita dei più piccoli.

E poi sfatiamo il mito che il miele faccia ingrassare e cariare i denti: al contrario, è un alimento “vivo” che aiuta l’intestino a non ammalarci e ad impigrirsi.

COME RICONOSCERE UN PRODOTTO DI QUALITA’

Per riconoscere la buona qualità del miele  due sono i fattori principali per capire se stiamo acquistando un prodotto naturale: la cristallizzazione del miele e quanto riportato dall’etichetta. La cristallizzazione dipende dal quantitativo di zuccheri e acqua presenti nel miele e si tratta di un processo naturale. Se in commercio trovate un miele molto liquido è molto probabile che sia stato scaldato e che quindi abbia perso le proprietà nutritive. Questo succede quando il miele viene scaldato a più di 45 gradi, cosa che accade spesso quando si tratta di miele miscelato, il più comune in commercio, e ad indicarlo è l’etichetta. La miscelazione del miele, infatti, è soprattutto una fase industriale: se l’apicoltore sbaglia il dosaggio, piuttosto realizza il millefiori o il monoflora ma non miscela mai.

Altri Doni dalle amiche Api…

La pappa reale è la sostanza prodotta dalle api, tramite la parziale digestione di polline e miele, per nutrire l’ape regina e le larve giovani. La regina, grazie a questo “cibo speciale” vive più a lungo e raggiunge dimensioni maggiori delle altre, riuscendo in questo modo a svolgere al meglio l’importante compito a cui è deputata: riprodursi, garantendo così continuità all’alveare.

La pappa reale è un alimento ricco di vitamine (soprattutto quelle del gruppo B e vit. C), di proteine e di minerali (tra i quali calcio, ferro, ma anche potassio, sodio, zinco, fosforo, magnesio) e di enzimi. È inoltre il prodotto che si conosce in natura più ricco di acido pantotenico (vit. B5), vitamina utile per promuovere la crescita e lo sviluppo e favorire l’utilizzazione energetica degli alimenti, così come il corretto funzionamento del sistema nervoso; insieme ad altre vitamine del gruppo B stimola, inoltre, il sistema immunitario. La pappa reale, infine, è molto ricca anche di acetilcolina, un mediatore chimico dell’impulso nervoso che agisce a livello del sistema nervoso parasimpatico e ortosimpatico, utile per il funzionamento, tra le altre cose, della memoria e per il mantenimento dei ricordi.

Ha proprietà rivitalizzanti e stimolanti la crescita, antifatica; favorisce l’attivazione metabolica e la resistenza fisica, nonché le prestazioni intellettuali. Nei bambini stimola l’appetito, senza però modificarlo se è nella norma. Aumenta la resistenza al freddo e alle aggressioni esterne in genere, così come la vitalità. È pertanto indicata, come suggerisce il prof. Luciano Pecchiai (fondatore del Centro di Eubiotica Umana) non solo per i bambini, ma anche per gli anziani. Ha proprietà batteriostatiche, battericide, antimicrobiche e antivirali.

Unica attenzione da prestare è che il bambino non sia allergico ai pollini.

Un’ attenzione particolare va anche data alla qualità della pappa reale, e alla provenienza in primis. L’ideale è privilegiare quella italiana per diverse ragioni: la prima è che i controlli italiani circa i requisiti sanitari richiesti sono più elevati di altre nazioni e fatti con maggior cura, la seconda è che la pappa reale non si conserva molto, teme infatti l’ossigeno, la luce e le muffe, va conservata per questo in frigorifero e va garantita la catena del freddo nei trasporti, altrimenti decade qualitativamente.

Per questo, meno chilometri fa, meglio è. Il segreto, sarebbe quello di individuare un apicoltore di fiducia presso il quale fare scorta.

Molto utile ai bambini nel  cambio di stagione, meglio se a digiuno la mattina.

 

La propoli Propoli : antibiotico naturale efficace come antibatterico, antivirale ed antimicotico.

Sono numerosissimi gli studi scientifici e i testi clinici che hanno dimostrato l’effettiva efficacia della propoli, evidenziandone l’alto potere come antibiotico naturale.

La nostre ricette :

 IL GROG

Una gustosa bevanda calda, ottima nella cura dell’influenza.

Ingredienti per una persona

  • una tazza d’acqua,
  • 2 chiodi di garofano,
  • alcuni pezzetti di cannella
  • succo di limone
  • un cucchiaio di miele.

La classica ed intramontabile:

Torta alle mele

Ingredienti:

  • 300 g di mele
  • 150 g di farina
  • 4 cucchiai di miele di acacia
  • 250 ml di latte
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 50 g di uvetta sultanina
  • la scorza grattugiata di 1 limone
  • 50 g di gherigli di noci
  • una grattugiata di cannella
  • zucchero a velo q.b..

Procedimento :

Mescolate la farina col lievito passata al setaccio. Stemperatela col latte, poi unite la scorza grattugiata del limone, il miele e l’uovo sbattuto in precedenza. Amalgamate bene il tutto in modo da ottenere una pastella piuttosto morbida. Aggiungete le mele, pulite e  a fettine non troppo sottili, l’uvetta ammollata e poi infarinata e  una grattugiata di cannella.

Versate il composto in una tortiera imburrata e infarinata, decorate la torta con gherigli di noci.

Cuocete la torta a 170° C per circa 1 ora.

Sfornate la torta, lasciatela raffreddare e poi spolverizzatela con zucchero a velo e servitela tiepida.

Naturopata Ivana Ghiringhelli ( libera professionista) 338 2629299 ivana.ghiringhelli@virgilio.it

Zerocento per appuntamenti 0331 924972

info@zerocento.info

Il Doppio Appuntamento di Artimuse.

Pubblicata il by Lo Staff ILSC Caricata in Articoli Sanitari | Lascia un commento  

Con il Doppio appuntamento per questo sabato 21 Dicembre 2013, l’Associazione Artimuse Vi Augura Buone Feste e Vi da appuntamento a Gennaio 2014 con tante NOVITA’.

Sabato 21 Dicembre ore 10:30 ultimo incontro con “GIOCHI SENSOMOTORI” I 4 ELEMENTI

( per bambini dai 6 mesi ai 3 anni)

Conduce : Dott.ssa Carbonati Laura, esperta in fisiologia e psicologa perinatale

Un’esperienza piacevole di incontro con il nuovo, al fine di rafforzare il senso di sicurezza, una maggiore fiducia nelle proprie potenzialità, una maggiore comprensione alla sperimentazione e un nutrimento per la naturale creatività. Con i 4 elementi i bambini esploreranno un mondo fatto di … aria…fuoco…terra …e acqua. I bambini saranno liberi di guardare, toccare, esplorare ogni oggetto che attirerà il loro interesse, mentre il conduttore e i genitori li accompagneranno traducendo in parole le emozioni suscitate dall’esperienza. Un momento piacevole da trascorrere con il proprio bambino e per osservare con stupore le sue conquiste e scoperte.

 

 

Sabato 21 Dicembre ore 15:30

“ LA STREGA DEL GHIACCIO E IL LUMINO DI NATALE”

 

Conduce : Dott.ssa Carbonati Laura, esperta in fisiologia e psicologa perinatale

A partire da 3 anni – ingresso su prenotazione

Ci avviciniamo al S. Natale attraverso il racconto di una Fiaba. Una Fiaba unica ( perché non la troverete in nessun libro) nella quale ritroveremo gli amici gnomi…grandi lavoratori…ci addentreremo sempre di più nel magico Natale… ci attenderà un colpo di scena e…un finale a dir poco strepitoso che sarà seguito da una produzione creativa.

Una fiaba per tutti…è bello ogni tanto tornare bambini!!!

Per informazioni – prenotazioni

A:S.D. ARTIMUSE 320-9060005 – e-mail info@artimuse.it

Per info 0331924972 – info@zerocento.info

Raffreddori e Muco.

Pubblicata il by Lo Staff ILSC Caricata in Articoli Sanitari | Lascia un commento  

Cari amici questa settimana parliamo di un argomento, che per la stagione in corso, è all’ordine del giorno, ma vogliamo fare di più…vogliamo portare la vostra attenzione su cosa si nasconde dietro a…Raffreddori e Muco.

La respirazione è un processo di scambio: inspirare ed espirare, ricevere e dare. Ci unisce alla vita degli altri, dal momento che tutti respiriamo la stessa aria.

Quando non possiamo respirare respingiamo la vicinanza degli altri e desideriamo rimanere soli, ripiegandoci su noi stessi.  I raffreddori a volte sono connessi con la repressione, la noia o lo stress.

Il dolore fisico provocato dagli starnuti ci fa desiderare di stare soli e tranquilli, è una maniera efficace per dire “basta” e un modo per poter piangere (ci sono muco e lacrime ovunque).

Non è sempre così, ma se ciò accade e siamo sincere, lo possiamo riconoscere. I casi di bambini in cui un raffreddore si trasforma in otite o bronchite, sono i casi che attirano di più l’attenzione, in quanto lo stesso sintomo si aggrava sempre più e nessuno trova un senso alla sua ripetizione, che sarà sempre meno piacevole.

Le malattie respiratorie sono in relazione con le piccole crisi quotidiane. L’influenza ci permette di dire “non ti avvicinare”. Quando le vie respiratorie sono cariche di muco, tagliano la comunicazione con l’esterno, stiamo da soli, ci ripuliamo dalle tossine.

Il raffreddore è correlato al pianto e all’eccesso di acqua da espellere. A volte non ci permettiamo di piangere e non lo permettiamo neanche ai bambini.

All’altezza del petto si situa il plesso dell’emozione ed è lì che sentiamo l’affanno. Un bimbo piccolo che soffre spesso di raffreddori, sta annunciando la fragile realtà emozionale.

Se non ci relazioniamo con questa realtà, cercando il significato profondo che va oltre la manifestazione fisica, ciò che è stato annunciato timidamente diventerà via via più grave fino a cronicizzarsi.

La medicina cinese guarda a queste malattie in maniera differente dalla medicina occidentale, secondo la quale esse sono dovute a infezioni virali del tratto respiratorio superiore.

Sia il raffreddore che l’influenza corrispondono a un’invasione di un patogeno che  aggredisce l’organismo.Fermarne il progredire nelle fasi iniziali ed eliminarlo il più precocemente possibile è importante soprattutto per bambini ed anziani, nei quali queste patologie possono sviluppare anche serie conseguenze.

Il ripetersi frequente di malattie dell’apparato respiratorio può infatti indebolire o causare un danno agli organi Polmoni ed un loro conseguente deficit energetico. Questi organi, secondo la teoria medica orientale, gestiscono la cosiddetta energia difensiva,  per cui un loro disequilibrio rende precaria la naturale capacità di reazione dell’organismo.

Le infezioni delle vie respiratorie sono molto frequenti nei bambini per il fatto che la loro energia difensiva è ancora debole e insufficiente a proteggerli dalle aggressioni esterne. E’ il polmone che, ancora immaturo energeticamente, non fornisce abbastanza energia difensiva; pertanto una sua ripetuta compromissione non fa che indebolire ulteriormente l’organo cui spetta il compito di fornire i principali strumenti di difesa.

Questo è uno dei motivi per cui, secondo la medicina orientale, è estremamente importante prevenire nei bambini queste infezioni le quali oltretutto, se non curate, possono portare anche alla formazione di catarri e di flegma, o umidità.

In questi casi sarebbe opportuno fare una massaggio tuina per disperdere il patogeno e riequilibrare l’energia.

Nel periodo dell’anno in cui ci troviamo maggiormente esposti ad influenza e raffreddore, è importante incrementare il nostro consumo di alimenti ricchi di vitamina C può contribuire a prevenire i malanni e a velocizzare la scomparsa dei sintomi.

Secondo uno studio scientifico condotto in merito, la vitamina C permetterebbe di dimezzare la durata dei sintomi del raffreddore. In questa stagione dell’anno la natura ci mette a disposizione una serie di alimenti: pompelmi, limoni, aranci, mandarini, kiwi ricchi di vitamina C che attivano le difese immunitarie.

Consiglio per l’acquisto: solo se brillanti, sodi e compatti, non devono esserci ammaccature o segni di muffa.  

Come verdure è consigliato l’uso di zucchine, hanno un potere drenante, contengono vitamina c, broccoli, verza, cavoli peperone rosso e verde consumato crudo. Inoltre il limone se viene usato per condire le verdure aumenta l’assorbimento di ferro.

La vitamina C è la più fragile delle vitamine. È sensibile al calore, alla luce e all’ossigeno che contribuiscono alla sua distruzione.

Diventa quindi un problema mantenerla intatta nei prodotti alimentari durante la loro conservazione. È dunque essenziale conservare i prodotti alimentari che contengono della vitamina C al riparo dalla luce ed al riparo dall’ossigeno, quando possibile (es. le conserve).

Per un apporto massimo di vitamina C, è consigliabile consumare rapidamente frutta e verdura dopo il taglio. Per quanto riguarda i piatti principali, in inverno le persone più freddolose dovrebbero mangiare cacciagione o carne di agnello, accompagnate con patate al forno, cipolle, zucca, porro e finocchio, cosparse di peperoncino e pepe.

L'Energia vien dal Cibo

L’Energia vien dal Cibo

CURIOSITA’ E CONSIGLI

Per le malattie da raffreddamento è bene tenere nell’ambiente un diffusore con olio essenziale di eucalipto – pino mugo – abete bianco, niaouli, limone. Altrettanto efficace è l’azione di uno di questi olii spruzzate sulle lenzuola, oppure ai bordi del letto (1 o 2 gocce al massimo)

Nell’acqua del bagno si possono sciogliere 2 gocce di una di queste essenze con 2 cucchiai di miele.

Durata del bagno: circa 10 minuti (solo per adulti).

In caso di febbre, fare degli impacchi sulle gambe.

Immergete un panno nell’acqua fredda  dove avete aggiunto  4 gocce di eucalipto.

Strizzatelo, avvolgete i polpacci, coprite con un panno asciutto e quando si sarà riscaldato ripete l’operazione.

Consiglio vivamente gli olii essenziali della Flora che sono naturali.

Per la tosse catarrale è molto utile lo sciroppo con miele di licheni della weleda.

Per mal di gola e faringite utile Echinadoron, svolge proprietà antiffiamatorie, lenitive, immunostimolanti e balsamiche. Sono molto utili le caramelle balsamiche per aiutare la respirazione in caso di raffreddore e per rendere l’alito gradevole e pulito.

La pulizia del naso, giornaliera, con spray nasale  è fondamentale per proteggere la mucosa nasale irritata, dal freddo e dagli ambienti climatizzati.
Di notte la respirazione è molto più faticosa, anche per l’aria appesantita dal riscaldamento, potete applicare, direttamente sul petto e sulla schiena il gel balsamico, con olii essenziali aiutando a liberare e decongestionare le alte vie respiratorie.

Nei casi di raffreddamento è molto utile, un alimentazione mirata, un  massaggio tuina che agisce liberando  profondamente il patogeno dal corpo, donando una sensazione di rilassamento  e tranquillità interiore e sciogliendo i blocchi energetici emozionali.

Nelle camerette dei bambini è ottimo olio essenziale citrus limon , che aumenta le difese durante l’inverno.

Alimentazione: una alimentazione ricca di cereali e speziata e calda è opportuna poiché contrasta il freddo e ne induce l’espulsione, favorendo così la risoluzione del quadro. Sono utili alimenti dotati di proprietà diaforetica come lo zenzero, le agliacee (cipolla, aglio, erba cipollina, porro ecc.), il peperoncino e le spezie in genere. Preferire cibi caldi e cucinati piuttosto che freddi o crudi.

IL MIGLIO SEGRETI , VIRTU’ E RICETTA

Tra i cereali il più indicato è il  miglio, che fin dai tempi di Napoleone era un alimento di base della pianura padana ma è stato sostituito quasi completamente dal mais per fare la polenta e da quel momento e’ stato usato pochissimo fino a quasi sparire dalle nostre tavole ed e’ conosciuto per lo piu’ come alimento per gli uccellini.

Il miglio invece e’ uno dei cereali più curativi, in quanto rafforza il sistema immunitario, ha proprietà riscaldanti ed alcalinizza il corpo, aiutandolo per l’eliminazione dei liquidi, e’ ottimo quindi per chi vuole anche perdere peso.
Questo spettacolare cereale quindi asciugando, riscalda il corpo in inverno.

Ricetta: Zuppa  alle spezie

Ingredienti per 6 persone

150 g di miglio
80 g di lenticchie
80 g di ceci
80 g di fagioli cannellini
2 cucchiai di farina 00
4 pomodori ramati maturi o 1 scatola di pelati
1 grossa cipolla bianca
succo di 1 limone
foglie di sedano tritate
1 mazzetto di prezzemolo tritato
1 mazzetto di coriandolo fresco tritato (facoltativo)
1 cucchiaio d’olio extravergine d’oliva
1 cucchiaino di curcuma
1 bustina di zafferano
1 punta di peperoncino
olio extra vergine di oliva
sale
pepe

Preparazione
Lasciare a bagno una notte ceci, fagioli e lenticchie, separatamente. Lavate il miglio sotto acqua corrente e cuocetelo con poca acqua. Portare i primi due a ebollizione in acqua fredda, mescolando fino a quando non risulteranno abbastanza teneri. Unire le lenticchie, la cipolla tagliata fine e un po’ di pepe: cuocere fino a quando anche le lenticchie risulteranno tenere. Aggiungere lo zafferano. In una casseruola capace, insaporire i pomodori spellati (o i pelati) in poco olio caldo, con parte del coriandolo, le foglie di sedano, il succo di limone e la curcuma. Salare. Aggiungere 700 g circa d’acqua calda e portare tutto a ebollizione a fuoco vivo. Aggiungere la farina a pioggia mescolando con un frustino affinché non si formino grumi e fino a ottenere una salsa vellutata. Unire la salsa ai legumi, mescolare, aggiungendo una parte del prezzemolo, il peperoncino e regolando di sale e pepe. Cuocere ancora 10 minuti, aggiungete il miglio, mescolate e servire guarnendo con il prezzemolo e il coriandolo rimasti e fettine sottili di limone.

Varianti
Si possono utilizzare solo due legumi (omettendo i fagioli) e aggiungere un poco di pasta piccola, tipo capelli d’angelo oppure una manciata di riso cotto.

La Naturopata Ivana è a vostra disposizione per un consulto presso Zerocento

Cell: 338-2629299 e-mail: Ivana.ghiringhelli@virgilio.it