Passione Preparati Planet in visita al Gianni macelar.

Pubblicata il by Gianni macelar Caricata in Alimentari | 1 Commento

DSC_1191 Domenica 9 Novembre, in quel della nostra Sesto Calende, nella tana del Gianni Macelar , si è riunito il Planet di Passione Preparati.

DSC_1158Hanno partecipato le macellerie del nord e alcune del centro Italia. Planet di Passione Preparati è un gruppo di macellerie, formatosi a Vicenza nel 2013, che ha come obiettivo lo sviluppo e la formazione della macelleria “moderna”, dinamica, senza glutine.

Comprende alcune macellerie da tutta Italia, che si distinguono per impegno nella formazione, nella volontà di migliorare sempre e dettare il passo.DSC_1249

DSC_1248Presidente del gruppo è la vicentina Francesca Santin.

DSC_1338 Una riunione tra amici, colleghi, un giorno conviviale tra i tanti che oltre al lavoro prevedono momenti di svago.

Mattatori il Gianni macelar e Giovanni Piero Zanardi, con  la voglia di fare gruppo e formare spirito di squadra.DSC_1206 

 

DSC_1157                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                DSC_1400                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Una grande giornata in un posto meraviglioso quale è Sesto Calende e dintorni, dove la  macelleria, la gastronomia e il buon gusto sono sempre centro di tutto e valore importante.DSC_1379

Alla prossima riunione, al prossimo evento.

Il Raviolo di Sesto Calende entra nel Club di Prodotto Varese Food & Wellness – Ricetta dello Chef Angelo Raiola

Pubblicata il by LACASADELLAPASTAFRESCA Caricata in Alimentari, In Primo Piano | Lascia un commento  

RICETTA D’AUTORE PER IL RAVIOLO DI SESTO CALENDE

al Persico di Lago, Gamberi di Fiume e Menta

Un Raviolo dal gusto Unico, Esclusivo ed Inimitabile!!!

Lo Chef Angelo Raiola e il Raviolo di Sesto Calende20141110_140133

Uniascom Confcommercio prov. di Varese ha dato vita ieri a una grande serata dedicata al Club di Prodotto Varese Food & Wellness e Ristoranti della salute con la partecipazione del Segretario generale di Confcommercio Lombardia – Giovanna Mavellia – Giordano Ferrarese e bravi a tutti gli chef! Gran lavoro dello staff Uniascom e Ascom  Lino Gallina!

Un Club di prodotto formato solo da le Eccellenze del Territorio in vista di Expò 2015 e oltre!

Tante sono le prelibatezze dei ristoranti, negozi alimentari, coltivatori diretti e produttori artigianali, da leccarsi … i baffi in tutta salute, come testimonia il Presidente Delio Riganti! Wow!!!

A Tal proposito il Raviolo di Sesto Calende da poco insignito del Marchio a Denominazione Comunale di Origine De.Co. n°1 si è fatto notare ma soprattutto apprezzare dai tanti palati intervenuti all’evento, complimenti sono giunti in cucina allo Chef Angelo Raiola per Il Raviolo di Sesto Calende.

Per l’occasione lo Chef Angelo Raiola anche lui di Sesto Calende e proprietario del Ristorante il Pomodoro Rosso sul lungo fiume a Sesto Calende ha creato una Ricetta d’Autore appositamente per l’occasione e cioè…

Nome ricetta: Il Raviolo  di Sesto Calende con purea di pere al naturali, zenzero, zeste di limone caramellate e profumo di menta – Primo Piatto per 10 Persone

INGREDIENTI:

n° 50 Ravioli di Sesto Calende

gr. 80 Burro

gr. 15 Zenzero fresco

gr. 100 Pere coscia

gr. 20 Zeste di limone

n°  2 Mentuccia di sesto

RICETTA:

  • Sbucciare e scottare le pere a tocchetti con poca acqua quindi frullarle al cutter ottenendo una purea naturale.
  • Sbucciare il limone e con una lama affilata privarlo

Del bianco qiundi tagliarlo a julienne sottili e sbollentarlo in acqua per tre volte eliminando la parte piu acida a parte in un pentolino fate uno sciroppo con 50 gr di zucchero e 20di acqua caramellare le zeste e mettere da parte.

  • Pulire e tritare lo zenzero

Procedimento

Cuocere i ravioli in abbondante acqua con poco sale, in una padella fare fondere il burro, aggiungere lo zenzero e lasciare brasare a fuoco dolce per pochi minuti giusto il tempo di portare a cottura i ravioli (hanno una cottura di ¾ minuti),spadellare aggiungendo la purea di pere e qualche fogliolina di menta ,servire in un piatto aperto con sopra zeste di limone e foglioline di menta .

Buon appetito

MICHELANGELO RAIOLA

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Passata di Pomodoro Pera d’Abruzzo.

Pubblicata il by Lo Staff ILSC Caricata in Alimentari | Lascia un commento  

Passata di Pomodoro Pera d’Abruzzo, la Qualità nella sua massima espressione…di Paolo Maggioni

 

Non tutte le Passate di Pomodoro sono uguali e le differenze diventano evidenti quando si tocca con mano.

La selezione di prodotti di qualità fatta da Sesto Frutta oggi ha portato in evidenza una eccellenza d’Abruzzo, la Passata di Pomodoro Pera d’Abruzzo selezione G. Fragassi.

Cominciamo con due parole sull’Abruzzo che sta sempre più diventando una delle regioni cardine per la qualità della proposta agroalimentare: lo zafferano di Navelli, il Montepulciano di Masciarelli, il Pecorino Canestrato di Castel Del Monte, la Chitarra sono solo alcuni dei tanti nomi che si possono citare.

Il Pomodoro Pera d’Abruzzo è uno di quei prodotti tipici di eccellenza che si stanno riscoprendo per riportare alla luce qualità e sapori dimenticati.

E’ un pomodoro grosso, con molta polpa e pochissimi semi, dal gusto dolce e con una acidità quasi assente che lo rende perfetto per i sughi.

Viene fatto maturare al Sole d’Abruzzo,  le piante “incannate” sino a raggiungere i due metri di altezza per massimizzare l’esposizione e facilitare la raccolta manuale.

La produzione della passata è fatta con metodi ancora artigianale per garantirne la qualità.

Dalla raccolta alla lavorazione non viene mai fatta passare più di mezza giornata, i pomodori vengono verificati manualmente uno ad uno e la scelta viene fatta addirittura in base all’odore del singolo frutto per essere certi che il risultato finale sia il migliore possibile.

Per chi è abituato alle passate industriali la differenza salta all’occhio, anzi al  naso, già quando si apre il barattolo e si sente uno sprigionarsi di profumi di pomodoro fresco, avvolgenti e dolci e senza quel pungente che si trova nelle passate normalmente in commercio.

Versata in pentola ci si accorge di una ulteriore differenza, la consistenza che è più alta, la passata sembra sin quasi rugosa, si increspa, promette una maggiore presa sulla pasta.

Per la preparazione io sto sul semplice, una pentola di coccio dove faccio riscaldare dell’olio extravergine d’oliva ILoveSestoCalende (arricchito con il segreto della mia nonna, un po’ di insaporitore per arrosti della Cannamela ) e ci aggiungo la passata mescolando ogni tanto sino a che non inizia a sobbollire.

A questo punto aggiungo dell’acqua bollente, abbasso la fiamma per metterla al minimo, incoperchio e lascio andare ad oltranza.

Si può partire da mezz’ora sino ad arrivare a due ore, più è meglio è, l’avvertenza è di mescolare bene ogni 10/15 minuti con una spatola di legno per evitare che il sugo si attacchi.

Con questa passata ho visto che comunque dopo un’ora di cottura l’aspetto era già quello “giusto” ed ho spento.

Il test fatto è quello dello spaghetto al sugo, il piatto più semplice ma anche il più difficile della cucina italiana, la vera cartina di tornasole della capacità di un cuoco proprio perché non permette scorciatoie e non offre  nessuna ancora di salvezza proprio per la sua semplicità imperniata sul solo sugo di pomodoro.

La salsa era chiara, con un’ottima consistenza che legava bene la pasta e dava sostanza al piatto, il gusto è stata una conferma, rotondo, carico di sapore, morbido nella sua lieve dolecezza e privo di qualunque fastidiosa acidità.

Perfetto con del Pecorino Abruzzese ma anche con del Parmigiano Reggiano, scarpetta nel piatto e con i due ragazzi, i critici più difficili della mia cucina, che l’hanno catalogato come “straordinario”.

La qualità esiste, la qualità si sente, la qualità fa la differenza!

SOLEGIRA si Presenta.

Pubblicata il by Lo Staff ILSC Caricata in Alimentari, Associati, In Primo Piano | Lascia un commento  

Solegira.it è il primo grande marketplace di eccellenze gastronomiche italiane pensato e creato a Sesto Calende!

Pensato per l’incontro fra Produttore e Consumatore (da noi Goloso) noi ci preoccupiamo di garantire la massima efficienza, trasparenza per permettere ai Produttori di valorizzare la loro Azienda e le loro Specialità.

Un’etichetta semplice e intuitiva, una vetrina completa ed accattivante con la possibilità di evidenziare tutte le Specialità che godono dei riconoscimenti di qualità europei dà ai nostri Golosi un’esperienza di acquisto mai vista prima d’ora su un portale!

I nostri Golosi possono valutare, dire la loro opinione e votare i girasoli che la Specialità merita per garantire la concorrenzialità che il più bel mercato italiano merita.

Solegira si occupa di tutta la gestione dell’ordine e della spedizione tenendo costantemente aggiornati sia il Produttore che il Goloso.

Da noi possono operare solo Produttori diretti, e questo garantirà i prezzi migliori per una spesa consapevole, se sei un produttore clicca qui per registrarti e poter iniziare a far parte di Solegira!

Se sei un Consumatore consapevole e vuoi diventare un Goloso di Solegira clicca qui e potrai acquistare e gestire le tue Specialità preferite, dopo aver ordinato potrai votare le Specialità e assegnare i girasoli!

Il nostro catalogo di eccellenze alimentari oggi annovera oltre 500 specialità e siamo in continua crescita, dal territorio varesino a tutto lo stivale.

Voi contattarci? Clicca qui o manda una mail a info@solegira.it e ti risponderemo al più presto.

Enjoy your meal con Solegira!

 

Con le Mani in Pasta.

Pubblicata il by Lo Staff ILSC Caricata in Alimentari, In Primo Piano | Lascia un commento  

Il progetto “Con le Mani in Pasta” intende promuovere nei bambini il piacere di scoprire il contatto con l’ambiente, gli alimenti e il loro impiego creativo in cucina.

Il percorso educativo tende a valorizzare l’esplorazione ed il contatto con i frutti della terra, farina di grano, semola, acqua, uova, fiocchi di patate mediante l’uso dei sensi.

I bambini scopriranno il piacere dei profumi e odori degli ortaggi e dei frutti, vivranno la sorpresa del contatto e dell’uso delle mani per impastare, creare e la scoperta dei colori spessi diversi e più naturali dei prodotti che troviamo nei negozi in cui siamo soliti andare, sviluppando l’attenzione verso modalità ludiche meno tecnologiche capaci di risvegliare la creatività innata di ogni bambino.

Infine assaporeranno la soddisfazione di gustare cibi trasformati in loro opere d’arte, preparando ricette particolari ma legate ai principi della naturalità e delle tradizioni della nostra terra, come i ravioli, la pasta colorata, le pappardelle, gli gnocchi e gli gnocchi alla romana !!!

 

Laboratorio Didattico per Bambini da 3 a 5 anni
Massimo 20 iscritti per Turno

 

Luogo: La Casa della Pasta Fresca – S.S. Sempione – Sesto Calende (VA)
Quando: Sabato 8 – Sabato 22 – Sabato 29 NOVEMBRE 2014
Incontro ore 10.30 – Inizio laboratorio dalle10.45 alle 11.45
PRANZO ORE 12:00 …Tutti a Tavola si Mangia la Pappa!!!

 

COSTO: GRATUITO !!!

 

COME ISCRIVERSI
telefonando o inviando sms al numero: 3332704360
Oppure scrivere a: info@lacasadellapastafresca.it.

Il Raviolo di Sesto Calende ha trovato il Suo Vino.

Pubblicata il by Lo Staff ILSC Caricata in Alimentari | Lascia un commento  

Il Raviolo di Sesto Calende ha trovato il Suo Vino. Ecco le osservazioni sull’abbinamento cibo/vino del Raviolo di Sesto Calende con Vino Bianco IGT Ronchi Varesini – San Quirico di Cascina Piano (Angera)

 

Il Raviolo di Sesto Calende:

Di aspetto invitante, ha una buona sapidità e una buona tendenza dolce dovuta al gambero di fiume ingrediente del ripieno con il pesce persico.

Pur essendo poco grasso e poco unto (consideriamo il raviolo senza il condimento), ha una succulenza percettibile e una buona aromaticità. In bocca è persistente.

 

il San Quirico di Cascina Piano:

Colore giallo paglierino, limpido, emana profumi di fiori bianchi e frutta esotica. E’ un vino fresco con lunga persistenza che lo rende adatto all’abbinamento col raviolo.

 

Il condimento ideale per il Raviolo è quello suggerito dallo chef Susy Milani: scalogno soffritto con una noce di burro, menta selvatica sminuzzata, scorza di limone grattuggiata, pepe.

 

Alessia Ferrante

Sesto Calende 23 Ottobre 2014

Il Raviolo di Sesto Calende riceve il Marchio De.Co.

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UNA BELLA NOTIZIA PER IL NOSTRO  “I LOVE SESTO CALENDE” :  abbiamo un prodotto “DE.CO

 

L’Amministrazione Comunale di Sesto Calende, nel campo di applicazione delle leggi relative agli Enti Locali, nel mese di Febbraio 2014 ha redatto ed approvato uno strumento teso a valorizzare le attività agro-alimentari e artigianali tradizionali locali che costituiscono una risorsa di valore culturale, turistico, economico, e di promozione dell’immagine della città, e riconoscere con il logo DE.CO quei prodotti che, per la loro tipicità, rappresentano l’identità del proprio territorio e, come tali, meritevoli di tutela e valorizzazione.

A tale scopo è stato istituito un albo comunale delle produzioni agro – alimentari e di un registro DE.CO. (Denominazione Comunale) al fine di garantire il mantenimento delle loro qualità e particolarità.

I prodotti DE.CO sono l’oggetto di delibere di un’Amministrazione Comunale che registra un dato di fatto: un prodotto, un piatto, un sapere, con i quali una Comunità si identifica.

Sono dunque un atto politico, che fissa un valore, una carta di identità che il Sindaco rilascia dopo aver censito un passato, un presente, e ipotizzato uno sviluppo futuro.

Qual è dunque il valore di una De.Co.? Quello di fissare, in un dato momento storico, ciò che identifica quel Comune.

A memoria futura, oppure come occasione del presente per cogliere un’opportunità di marketing territoriale.

Orbene, il riconoscimento di prodotto tipico ed identitario di Sesto Calende viene ora assegnato al “RAVIOLO DI SESTO CALENDE” , a base di pesce Persico del lago e gamberi di fiume, ideato, prodotto e commercializzato dalla “Casa della Pasta Fresca”, che lo ha creato per celebrare il titolo di Città conferito tre anni orsono a Sesto Calende, e che sta affermandosi nei migliori ristoranti della zona.

L’ambito riconoscimento ad un prodotto qualitativamente eccelso ed alla sua creatrice Susy Milani, alla quale vanno i complimenti di tutti gli associati ed i visitatori del nostro blog cittadino, verrà assegnato il prossimo Martedì 28 ottobre 2014 dal Sindaco.

 

Renzo Besozzi

 

Il Gianni fa la lingua….ccia!!!!

Pubblicata il by Gianni macelar Caricata in Alimentari | Lascia un commento  

lingua Gianni 002Recensire le creazioni del Gianni macelar è sempre della serie “piace vincere facile”, è tutto buono, ma questa volta siamo di fronte ad una di quelle realizzazioni che ti lasciano veramente sorpreso per quanto è buona.

Stiamo parlando di come il Gianni prepara la lingua che vende poi sottovuoto e del risultato che ottiene. La preparazione è già particolare, mondatura, salatura, marinatura, cottura per ore a bassa temperatura, abbattimento, ancora mondatura (asportazione della pelle), affettatura. Curata ma sin qui niente di straordinario. Le fettine sono uniformi e sottili, belle da presentare, ma anche qui niente di straordinario.

La sorpresa è all’assaggio, scordatevi la lingua bollita, la lingua salmistrata e quella in salmi, qui l’esperienza è radicalmente diversa.

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La prima differenza la si percepisce nella consistenza, uniforme, senza ruvidità, piacevole al palato. Ma la differenza è il gusto, delicato, elegante, con una nota speziata su cui domina leggermente il gusto dell’anice stellato. Un vero tripudio di sapori, una rivalutazione della lingua che viene elevata ad antipasto o secondo gourmet.

lingua cotta ed in salsa verde

 

SI può servire liscia e goderne pienamente il gusto senza contaminazioni, si può accompagnare da burro salato per amplificarne il gusto, si può accoppiare ad acciughe sott’olio per arricchirla o con salsa verde per fare contrasto. Si può servire come pietanza completa ricoperta da una salsa tonnata, il tripudio.

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Un piatto da provare, insomma.

Paolo Maggioni

Panzanella Toscana: ricetta

Pubblicata il by Sesto Frutta Caricata in Alimentari | Lascia un commento  

Ricetta panzanella toscana

Ricetta estiva semplice e gustosa

Estate è tempo di piatti freschi, di piatti freddi, di piatti salutari che siano anche gustosi.

La Panzanella Toscana è uno dei migliori piatti estivi, un carico di sapore e salute, non difficile da preparare ma che ha un solo unico grande prerequisito: gli ingredienti devono essere freschi e di alta qualità.

La mano della cuoca conta ma saranno solo gli ingredienti a fare la differenza.

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Gianni Macelar alla 2° Fiera dei Macellai.

Pubblicata il by Gianni macelar Caricata in Alimentari, In Primo Piano | Lascia un commento  

A Sesto Calende, più precisamente zona Abbazia, c’è un personaggio simpatico, creativo, che ha trasformato un lavoro ricercato in arte grazie ad una passione tramandata di generazione in generazione.

Una persona umile tanto da definirsi un semplice macellaio.

Di chi parlo?…Ma del grande Gianni Radice meglio conosciuto come “Gianni Macelar

L’attività di famiglia arrivata alla 5° generazione è formata da un team di tutto rispetto…

Gianni, la moglie Paola e la figlia Sara che con passione e amore per il proprio lavoro cercano di dare ogni volta  sempre qualche cosa in più ai propri clienti proponendo e reinventando la carne in tutte le sue forme e colori dando origine a piatti pronti da cucinare ed esaltandone le proprietà.

Normalmente siete abituati a leggere nel blog le sue creazioni ma questa volta voglio parlarvi di Gianni e della fantastica esperienza di Modena in questa breve intervista.

 

Ciao Gianni, ho saputo che lo scorso sabato sei partito alla volta di Modena per quale motivo?
Per partecipare alla 2° Fiera dei Macellai.

 

Tu fai parte del team “ Passioni Preparati” quindi tutti avete partecipato?
Su un gruppo di 500 macellai siamo stati selezionati 30 di noi per questa fantastica esperienza accedendo così a “Passioni Preparati Planet”.

Un bel gruppo d macellai con uno scopo comune …quello di curare le eccellenze nella macelleria perché, “In un mercato sempre in continua evoluzione, si ritiene necessario fornire un servizio professionalmente all’avanguardia per quanto riguarda tendenze e stili”, parole della nostra presidentessa Francesca Santin che condivido appieno.

 

Come è stata questa esperienza e cosa hai appreso?
Fantastica! Sono stati due giorni intensi ma ricchi di soddisfazione, ho avuto la possibilità di partecipare ai corsi di : bassa cottura sottovuoto, Street  Food (cibo da strada) e Finger Food (prelibatezze mignon per ogni occasione)

Strepitoso  è stato anche il corso tenuto da Francesca Santin sugli HAPPY MEAT …preparati senza glutine e presentati in forme e colori golosi apposta per i bambini.

 

C’è rivalità fra di voi?
No, siamo tutti li per imparare e migliorare ed è bella l’atmosfera che si crea in questo scambio di idee e professionalità.

 

Un tuo motto?
C’è sempre da imparare

 

Se già ci hai sorpreso con le ultime tue creazioni chissà cosa ci proporrai in futuro?
Quello che mi piacerebbe fare è creare uno spazio per i prodotti senza glutine, come alcuni dei miei colleghi hanno già fatto, spero di  poterlo realizzare.

Intanto ti invito e Vi invito a provare gli ultimi preparati.

Accetto volentieri Gianni e scelgo quei fagottini di scottona con fragola ideati da Sara.

 

Fagottini di Scottona con Fragola

Fagottini di Scottona con Fragola

Grazie Gianni che squisitezza!  Ho seguito i tuoi consigli ed ho sorpreso parenti ed amici portando in tavola l’innovazione.

Buonissimi e facili da preparare… basta preriscaldare il forno, adagiarli sulla carta da forno, infornare a 180° x 20 minuti e il gioco è fatto.

Da Gianni troverete una vasta scelta di carni e preparati.

I preparati vengono messi in un sacchetto speciale salva freschezza, ideato dal presidente Francesca Satin, ideale anche come confezione regalo.

Creazioni di Gianni Macelar… pronti da cuocere!

Daniela Gnemmi

Torrioni Umbri con Fave e Pecorino

Pubblicata il by Lo Staff ILSC Caricata in Alimentari | Lascia un commento  

Ricetta primaverile dal sapore intenso ma con un fondo di freschezza

Sotto Pasquetta la fave sono il piatti tipico,  perfette per essere mangiate durante la  classica scampagnata ma anche  sono ideali  per farci degli ottimi sughi.

Possiamo proporle  per esempio con un ragù in bianco di pesce,  oppure rosolate e cosparse di scaglie di  pecorino, ma quando si ha sottomano pasta di buona qualità, trafilata a piombo e bella rugosa in grado di catturare bene il sugo, allora la fava dal meglio di se lavorate a crema.

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Riso Rosa Marchetti con Asparagi Verdi del Gargano e Brandy.

Pubblicata il by Sesto Frutta Caricata in Alimentari | Lascia un commento  

Il Riso Rosa Marchetti è una varietà pregiata di riso semifino prodotta solo in alcune zone del Biellese, perfetto per Timballi, in bianco o per risotti. Prende il nome dal colore grigio-rosato che assume una volta cotto e la sua caratteristica principale è il contrasto fra l’esterno croccante e l’interno morbido che acquisisce con la cottura al dente.

SestoFrutta propone quello prodotto dalla azienda agricola Zaccaria, situata nella cosiddetta “Baraggia”, e che si sviluppa attorno alla cascina Margaria che da il nome ai prodotti. La Baraggia è una zona del Biellese molto particolare, terreni ferrosi ed argillosi, la vicinanza alle montagne da cui scende sia  l’aria fredda che l’acqua pura danno rese basso ma conferiscono al riso una qualità eccelsa che gli è valsa il riconoscimento del DOP Baraggia.

Vista la stagione il piatto migliore non può essere che un risotto con gli asparagi e la selezione di SestoFrutta è andata sull’asparago verde del Gargano, una varietà che conserva una stretta parentela con quelli selvatici e si contraddistingue per il gambo sottile, verde e succoso.

 

Il Riso Rosa Marchetti e l'Asparago Verde del Gargano

Il Riso Rosa Marchetti e l’Asparago Verde del Gargano

 

Per la preparazione cominciamo a far cuocere gli asparagi in acqua bollente per un ventina di minuti per ammorbidirli, negli ultimi dieci minuti buttiamo il riso ( tre manciate ogni due persone ) per facilitarne la preparazione.

Togliamo gli asparagi, scoliamo il riso facendo in modo di tenere da parte l’acqua di cottura che usiamo per preparare del brodo di verdura. Tagliamo gli asparagi in pezzetti lunghi un paio di centimetri e mettiamo da parte le punte a cui avremo lasciato  attaccato un pò di stelo.

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Pausa Pranzo a Sesto Calende

Pubblicata il by LACASADELLAPASTAFRESCA Caricata in Alimentari, In Primo Piano | Lascia un commento  

  La Casa della Pasta Fresca ®

La Pausa Pranzo a Sesto Calende

Uno dei motivi per venire a pranzo da noi e che ci differenzia da un qualsiasi ristorante, è la possibilità di vedere, prima di ordinare, quello che si mangerà. E non è poco.

Ravioli La Casa della Pasta Fresca

Quante volte capita di ordinare qualcosa da un menù, immaginando e pregustando qualcosa che poi si rivela tutt’altro.

A La Casa della pasta fresca, non solo potete vedere prima di scegliere ma se siete indecisi o avete qualsiasi dubbio potete chiedere e noi  vi accontenteremo: con una degustazione di primi e anche di secondi oppure facendovi  scegliere direttamente dal banco un tipo di pasta o di raviolo che vi verrà preparato al momento.

 VEDI IL VIDEO http://www.youtube.com/watch?v=zXYZFGL2j_0 

Ogni giorno, seguendo quello che la stagione offre, cerchiamo di proporre piatti gustosi, genuini  e perché no anche insoliti.

Cerchiamo di variare sempre, mantenendo qualche piatto che non tramonterà mai come le nostre Lasagne fresche, Crespelle farcite, Gnocchi di Patate e Gnocchi alla Romana, Parmigiana di Melanzane, il Fritto misto di pesce e tante altre pietanze sfiziose per una pausa pranzo gustosa e leggera.

E, naturalmente, i Ravioli: dopo aver gustato un piatto del nostro Raviolo di Sesto Calende condito con un battuto di scalogno e code di Gamberi, la pausa pranzo può dare una svolta al resto della giornata.

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Venite a “vedere”

Vi aspettiamo, tutti i giorni dalle 12 alle 14 circa

Si accettano tutti i tipi di Ticket

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