Torrioni Umbri con Fave e Pecorino

Ricetta primaverile dal sapore intenso ma con un fondo di freschezza

Sotto Pasquetta la fave sono il piatti tipico,  perfette per essere mangiate durante la  classica scampagnata ma anche  sono ideali  per farci degli ottimi sughi.

Possiamo proporle  per esempio con un ragù in bianco di pesce,  oppure rosolate e cosparse di scaglie di  pecorino, ma quando si ha sottomano pasta di buona qualità, trafilata a piombo e bella rugosa in grado di catturare bene il sugo, allora la fava dal meglio di se lavorate a crema.

La proposta di oggi è una pasta, ruvida e gialla che cattura subito l’occhio, sono i Torrioni all’uovo prodotti dal Pastificio Flaminio, una piccola realtà con prodotti qualità situata in provincia di Perugia.

Questa pasta è realizzata utilizzando solo uova di galline italiane e viene trafilata in bronzo e poi fatta essicare a bassa temperatura per un giorno  per garantirne la rugosità che è in grado di catturare al  meglio il condimento.

Torrioni e Fave

Torrioni e Fave

Altro ingrediente principe di questo gustossimo piatto sono le fave.

Cominciamo sbucciando le fave e buttandole per un paio di minuti in acqua bollente onde poterne togliere facilmente la pellicina di rivestimento (basta incidere con l’unghia dell’alluce la parte scura e schiacciare con le dita della l’altra mano).

Mentre l’acqua della pasta inizia a scaldarsi, fate rosolare un poco di  cipollotto in olio d’oliva e poi buttateci le fave sgranate, rosolate ancora, sfumate con del brandy, allungate con acqua bollente  e fate stufare per un quarto d’ora.

A questo punto, quando l’acqua si è asciugata,  frulliamo tutto con il mini-pimer, avendo l’accortezza di lasciare  da parte un po’ di fave intere per  la decorazione finale.

Riportate nella padella la crema ed allungate con un po’ d’acqua di cottura della pasta, aggiungete un pochino di pecorino e fatelo amalgamare, infine appoggiate sopra delle fette di guanciale fino a che non sarà quasi trasparente.

Scolate la pasta, buttatela nella padella con la crema di fave e  mantecate il tutto, impiattate e  coprite con scaglie di pecorino e con le fave intere che avevate tenuto da parte.

Ah, dimenticavo, grattata di pepe nero come se piovesse!

La pasta si sarà agganciata bene al condimento,  ne risulterà avvolta per dare un sapore pieno, con un gusto intenso ma non forte, con un fondo di freschezza, un perfetto piatto primaverile.

Insomma un piatto sicuramente da provare 😉

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