Il nashi

Buongiorno a tutti, vi voglio presentare un frutto che mi ha incuriosito da subito, si chiama nashi viene coltivato e lavorato nelle prealpi del Piemonte vicino a Cuneo, il suo sapore è gradevole e delicato.

Un prodotto dietetico, ben accetto da chi ha problemi di diabete, il nashi (Try) è buono, croccante, succoso e dolce. Ottimo con prosciutto crudo, formaggi duri e in macedonia, può essere tranquillamente consumato con la buccia perché privo di residui antiparassitari.

Per gustarne al meglio il sapore e le sue proprietà dissetanti, si consiglia di consumare il NASHI fresco di frigorifero.

Nashi (Pyrus pyrifolia (Burm. f.) Nakai) e’ una pianta originaria della Cina centrale (dove viene chiamato “li“; il termine “nashi” è invece giapponese e significa “pera“),  zona a clima temperato subtropicale, diffusa anche in Giappone, Coreadel Sud, Stati Uniti, Nuova Zelanda e Australia. Alla fine degli anni ’80 è iniziata la sua coltivazione anche in Europa, con notevole interesse.

Le caratteristiche peculiari del nashi che lo differenziano dalla pera comune sono:

  • la forma: rotonda e appiattita, simile a quella della mela (da cui il nome improprio di “pera-mela”);
  • la polpa: compatta, succosa e croccante;
  • il sapore: dolce e profumato;
  • la buccia: liscia, di colore dorato-bronzato (negli esemplari più pregiati) o giallo-verde;
  • il gusto: particolarmente dissetante e piacevole.

Informazioni nutrizionali (valori medi per 100 g di Nashi)

  • Sost.secca   0,4 g
  • Lipidi            0,2 g
  • Calorie         51  kcal
  • Acqua          85,8%
  • Zuccheri     11,7 g
  • Calcio            4    mg
  • Proteine      0,5
  • Fibre             0,8 g
  • Magnesio    35  mg

Periodo vendita da settembre a dicembre.
Vi aspetto x un vostro giudizio!

 

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Pubblicata il by Sesto Frutta Caricata in Alimentari

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