Gli HAMBURGER del Gianni macelar.

Gli Hamburger del Gianni macelar.

 Negli ultimi anni un secondo piatto di carne  che si e’ evoluto in maniera notevole sono gli Hamburger. Ricordo che, nei miei primi anni da “garzone” preparavamo esclusivamente solo un tipo di “Svizzera” fatta con carne trita scelta di bovino. Ho detto “Svizzera”  perche’ era proprio cosi’ che si chiamava qui in Italia fino a quando, l’avvento dei primi fast food americani e non, la trasformassero in quel che oggi sono comunemente chiamati Hamburger.

Il nome “Hamburger” risale alla fine del 1800, e deriva dalla citta’ tedesca di Amburgo dove c’era la maggior stazione portuale commerciale di tutta la Germania. Si dice che da li partivano gli emigranti tedeschi verso l’America ed importarono con grande successo questo piatto della loro tradizione. Ed ecco che  successivamente le grandi multinazionali statunitensi diffusero in tutto il mondo l’Hamburger steak, ovvero la bistecca di Amburgo.

Gli Hamburger non sono nient’altro che delle polpette, dal peso che possono variare dai  100 ai 200 gr, pressate, ed a seconda dello stampo a disposizione vengono preparate con diverse forme.

Nella mia macelleria, con l’avvento dei pronti a cuocere, negli ultimi 15/20 anni li preparo con quasi tutti i tipi di carni e sono soprattutto apprezzati dai miei clienti piu’ piccoli.

Alternandoli di settimana in settimana li potete trovare con diversi abbinamenti, con del formaggio,del prosciutto,delle verdure rosolate o grigliate.

Con la carne bovina quello che riceve il piu’ alto gradimento e senza dubbio quello preparato con un insaporitore naturale, creato da me con ingredienti ovviamente naturali, che in cottura lo rendono molto gustoso e saporito.

Con la carne di maiale quello che viene piu’ apprezzato lo preparo con uno stampo a forma di cotoletta e l’ho chiamato “Cotoletta alla Mantovana”. Si tratta appunto di carne di maiale con l’aggiunta della pasta di salame quella che preparo per le mie salamelle da grigliare. La pasta di salame rende questo Hamburger gustosissimo. Puoi trovarlo anche con delle erbe profumate o sottoforma di Cordon blue alla tirolese con dello speck e della scamorza affumicata.

 

Ma la carne che piu’ si lascia abbinare per la preparazione degli hamburger e’ sicuramente la carne “bianca”. Dal vitello al coniglio, dal tacchino al pollo ne preparo un’infinita’.

Con il coniglio preparo i “Fiori di Coniglio” che immancabilmente sono costretto a proporre tutte le settimana data l’altissima richiesta. E’ un hamburger a forma di fiore che preparo con carne scelta di coniglio con l’aggiunta di un ottimo Parmigiano Reggiano e chissache’ quale altro ingrediente. A differenza delle altre carni bianche la carne di coniglio non resta asciutta in cottura e sono l’ideale per chi decide di mangiare leggero.

Con il tacchino, il pollo ed il vitello gli abbinamenti sono esagerati. Puoi trovare la cotoletta di pollo, di tacchino o di vitello con prosciutto, con olive verdi, alla pizzaola, prosciutto fontina e rucola, con la salsiccia, con gli spinaci, con la cipolla, con un mix di verdure rosolate denominate “Ortolane”, e tant’altre ancora oppure anche in questo caso  sottoforma di Cordon blue con prosciutto cotto e fontina o prosciutto crudo e taleggio.

 

 

 

 

                 

 

 

 Con  solo Prosciutto Cotto  preparo invece i “Cuori di Prosciutto”, altamente graditi dai piu’ piccini, e si tratta di un Hamburger a forma di cuore con prosciutto cotto tritato e la sola aggiunta di una crema ai formaggi di modo che impastandola appunto insieme al prosciutto risulti un composto ben amalgamato per poterlo pressare.

L’hamburger classico pero’ e’ costituito di sola carne, che  puo’ essere insaporita con altri ingredienti a piacere come la maionese , il ketchup e la senape. Sicuramente saranno gustosamente ottimi al palato ma di certo non si  apprezzera’  piu’ il sapore della buona carne.
Gli hamburger possono essere cotti nei seguenti modi:
alla griglia  scaldandola e cuocervi gli hamburger leggermente spennellati d’olio 3 / 4 minuti circa per parte, voltandoli delicatamente con una paletta;

nella padella antiaderente ungendo leggermente la padella d’olio e cuocervi gli hamburger 4 minuti circa per parte;

al forno spennellando leggermente gli hamburger d’olio, adagiarli su una placca precedentemente foderata con carta da forno bagnata e strizzata e cuocerli a 180° circa 10 minuti per parte

fritti (infarinare gli hamburger, passarli prima nell’uovo sbattuto, poi nel pangrattato e friggerli in olio caldo 4 minuti per parte; quindi scolarli delicatamente con un mestolo forato, adagiarli su carta da cucina assorbente per togliervi l’olio in eccesso.

 

RicordandoVi che tutte queste preparazioni le potrete trovare dal giovedi al sabato per mia scelta, in quanto vengono preparate il mercoledi’ pomeriggio, giorno di chiusura dedicato appositamente alla preparazione dei pronti a cuocere di modo che siano sempre freschi e variati di settimana in settimana.

Non mi resta che attenderVi per provarli e sottoporli al vostro giudizio.

 

 

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Pubblicata il by Gianni macelar Caricata in Alimentari

About Gianni macelar

Praticamente nato in "Butega", faccio il macellaio da tutta la vita per me è molto più di una passione è una vera e propria vocazione. Negli anni mi sono specializzato in frollatura della carne bovina selezionata di scottona di incrocio Piemonte, prodotta da mucche che personalmente seleziono in piccole stalle a km 0. Perché come ripeto spesso "La carne rossa buona è la più sana di tutte"

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