Al Mugello con la Porchetta

Anche quest’anno come da loro tradizione i miei giovani amici Emanuele,Vincenzone, Gino, Nicola, Niccolò, i 2 Andrea ed Alessandro non possono mancare all’annuale appuntamento del Moto Gp al Mugello.

Oserei dire che senza la loro presenza tutto il “contorno” di questa manifestazione perde quel significato di aggregazione, simpatia, amicizia e perche’ no di “sfida” tra le varie compagnie provenienti da tutta la nostra penisola.

Ed ecco appunto, come ogni anno, che il Gianni macelar  viene chiamato a preparare i viveri per la sussistenza del week-end. Grigliate varie e miste, porchette intere, porchette disossate e ripiene, pancettone di maiale arrotolato con ripieno di coppa di maiale ecc ecc sono state le piu’ gettonate negli anni passati. Quest’anno invece abbiamo optato per un “middless” di maiale. Il middless e’ praticamente la pancia ed il carre’  del maiale disossati. Dal mio fornitore di fiducia ho personalmente scelto la carne necessaria per questo tipo di preparazione. L’ho disossata di modo che la pancetta, ovviamente con la sua cotenna, resti attaccata al carre’; praticamente dev’essere ben aperta cosicche’ dopo e’ pronta per essere arrotolata. Dopo averla ben insaporita e massaggiata  con del sale fino e dell’ariosto , l’ho ricoperta tutta con della salvia, timo e rosmarino. A questo punto il middless è pronto per essere arrotolato e legato in maniera molto energica di modo che si compatti molto bene.

Prima di cucinarlo lo lascio in cella frigorifera almeno 24 ore cosi anche la lonza interna fa in tempo ad insaporirsi molto bene. Ora e’ arrivato il momento di cuocerlo nel mio forno. Opto tutta la vita per una cottura molto lenta ed a bassa temperatura (circa 5/6 ore) ma con una rosolatura alta di modo che la cotenna risulti croccante come un biscottino.

 

Purtroppo i miei amici non potranno gustare la cotenna croccante perche’ una volta cotto al middless  gli devo “abbattere” la temperatura molto velocemente  cosicche’ il prodotto, visto che lo trasportano e deve rimanere qualche giorno prima di essere consumato, non abbia problemi di carica batterica elevata. Nel loro caso poi lo confeziono “sottovuoto”  e via che partono felici e contenti per il Mugello.

 

 

 

 

 

 

 

 

Tornando un passo indietro questa e’ una preparazione che Vi consiglio quando volete fare un figurone invitando amici a cena o per gruppi di persone che decidono di passare una serata in compagnia degustando un piatto facsimile alla porchetta alla romana, di sicura bonta’ e soprattutto con un’occhio di riguardo al portafoglio che in questo periodo non guasta di sicuro.

Come avrete notato questa piatto richiede una preparazione anticipata un po lunga, quindi onde evitare spiacevoli rifiuti, Vi invito a richiedermela almeno 4 giorni prima della Vs serata di modo che abbia la possibilita’ di selezionarla, disossarla,  salarla e massaggiarla, lasciarla riposare ed infine cuocerla per poi consegnarvela in un contenitore termico di modo che resti calda.

Come avrete notato per Voi “sbattimento” zero, Vi lascio solo la preparazione di un contorno di stagione e vi garantisco che e’ sufficiente anche una semplice insalata o delle patatine fritte.

Servitelo con un vino rosso corposo e vedrete che il risultato sara’ eccellente. Parola di Gianni macelar….

Ah dimenticavo..giovani amici che siete in partenza, occhio alla guida delle vostre auto, e quando la mangiate bevetene una tazza anche per me. W la vita, W l’amicizia e la voglia di vivere, W Valentino e W il Mugello.

 

 

 

 

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Pubblicata il by Gianni macelar Caricata in Alimentari

About Gianni macelar

Praticamente nato in "Butega", faccio il macellaio da tutta la vita per me è molto più di una passione è una vera e propria vocazione. Negli anni mi sono specializzato in frollatura della carne bovina selezionata di scottona di incrocio Piemonte, prodotta da mucche che personalmente seleziono in piccole stalle a km 0. Perché come ripeto spesso "La carne rossa buona è la più sana di tutte"

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